Aprire un allevamento anatre: cenni su come allevare anatre 4/5 (2)

Vuoi aprire un allevamento anatre per differenziare il tuo reddito agrario?

Ottima scelta, il segreto del successo per un imprenditore agricolo è proprio quello di diversificare; più attività agricole offri e più probabilità hai di avere successo.

Se hai deciso di allevare anatre, spero che tu  sia deciso a creare un allevamento dove il rispetto degli animali viene prima del mero denaro.

Cronache recenti hanno denunciato le barbarie che avvengono negli allevamenti intensivi dove la dignità degli animali non è una priorità.

Anche per questo motivo ho deciso di dedicare un’ampia parte del blog agli amanti della natura, del rispetto degli animali e della genuinità dei prodotti.

Secondo il mio modesto parere, le attività agricole intensive hanno raggiunto, almeno in Italia, il proprio picco.

Sempre più persone infatti hanno capito l’importanza di mettere in tavola prodotti genuini provenienti da allevamenti estensivi dove l’animale ha accesso ad uno spazio libero dedicato al pascolo.

Gli allevamenti intensivi sono qualcosa di innaturale, qualcosa che andrebbe chiuso oggi stesso. Come consumatori abbiamo il dovere morale di scegliere e comprare solamente carni da allevamenti piccoli, gestiti in maniera sostenibile.

Non farti spaventare dai maggiori costi, è normale pagare per la qualità, il maggior costo si può bilanciare con una dieta varia dove frutta e verdura vengono al primo posto, poi a seguire pesce fresco locale e carni da allevamenti estensivi dove il rispetto degli animali è una priorità.

Parlando agli aspiranti allevatori di anatre, devi sapere che questo animale è apprezzato sia per la qualità delle sua uova sia per quella delle sue carni gustose e saporite.

allevamento anatreL’allevamento anatre è un buon settore dove investire perché gli investimenti, se paragonati ad altre attività, sono contenuti, gli animali hanno relativamente poche esigenze, l’importante è garantire un accesso reale all’aia per permettere agli animali di vivere una vita all’aria aperta con libertà di movimento.

Molto importante è inoltre l’accesso ad una fonte d’acqua.

Teoricamente il miglior modo per allevare anatre è usare un terreno con accesso ad uno stagno, ambiente naturale delle anatre, se non è possibile, provvedi a delle piscine artificiali dove le anatre possano vivere secondo il loro istinto.

I vantaggi dell’allevamento di anatre rispetto ad esempio a quelle dei polli sono numerosi:

  1. Aiuta alla salute dell’ambiente provvedendo alla sanificazione degli stagni eliminando le larve di zanzara;
  2. Sono animali tranquilli che non razzola e contribuisce alla salute dei terreni andando alla costante ricerca di larve e insetti;
  3. Accrescimento molto rapido;
  4. Anatroccolo molto meno sensibile al freddo rispetto al pulcino;
  5. Alimentazione più semplice;
  6. Produzione di più uova e di grandi dimensioni rispetto alle galline ovaiole;
  7. Animali resistenti agli sbalzi di temperatura grazie al loro particolare piumaggio;
  8. Animali fecondi più a lungo.

Quindi, se stai pensando di creare un reddito alternativo, l’allevamento di anatre è un’idea particolarmente vantaggiosa.

Leggi anche: come aprire un’azienda agricola

Anatre: cenni generali

Il termine anatra indica una raggruppamento non sistematico di numerose specie di uccelli appartenenti a generi diversi ma tutti compresi all’interno della famiglia degli anatidi.

Nel linguaggio comune, c’è molta confusione tra i termini anatra, oca e papera. 

Le anatre e le oche sono specie diverse appartenenti  entrambe nella famiglia degli anatidi ma di sottofamiglie diverse, mentre la papera è l’esemplare giovane dell’oca che non ha ancora raggiunto la maturità sessuale.

In questo articolo ci soffermeremo esclusivamente sull’allevamento delle anatre, mentre per le oche e le papere verrà scritto un articolo apposito.

Le anatre si dividono in anatre selvatiche e domestiche, in migratrici o stazionarie, in lacustri e marine. Alcune specie sono prevalentemente carnivore cacciando piccoli pesci, molluschi e vermi, altre sono prevalentemente erbivore.

Tutte le specie sono comunque delle ottime nuotatrici.

In natura, le anatre sono animali monogami, mentre in allevamento sono necessarie più femmine per maschio. Interessante è il loro sistema protettivo dal freddo formato da uno spesso piumaggio, una pelle grassa e carni magre.

Leggi anche: allevare galline ovaiole

Quali anatre allevare

Non tutte le anatre sono allevabili, alcune infatti non possono essere addomesticate, mentre molte altre sì.

La scelta della razza dipenderà soprattutto dal suo utilizzo. Le anatre infatti possono essere allevate per la produzione di carni, per il foie gras, per la produzione di uova oppure per motivi ornamentali.

Il foie gras è fegato di anatra o oca fatto ingrassare per mezzo di un’alimentazione forzata.

Visti che i metodi utilizzati vanno contro la natura degli animali, io sono contrario a questo cibo, e infatti in alcuni stati la sua produzione e vendita è vietata per legge.

In Italia, come in molti altri paesi europei, la produzione di foie gras è illegale.

A seconda della strategia imprenditoriale, l’allevatore prediligerà un’anatra piuttosto che un’altra.

Le specie più allevate nel mondo derivano da due anatre selvatiche: la Cairina moschata, originaria del Sud America importata in Europa, da cui ha origine la versione domestica conosciuta come anatra muta, e Anas platyrhynchos, detto anche Germano reale che in cattività è conosciuto come anatra comune.

L’anatra muta selvatica si differenzia da quella domestica per via del suo piumaggio più vivace con diverse sfumature, mentre la versione domestica si limita alle colorazioni bianche.

E’conosciuta anche come Anatra di Barberia.

Per quanto riguarda l’Anatra comune, tutte le specie allevate derivano dal Germano Reale appunto.

Il Germano Reale è la specie selvatica più diffusa in natura, con un’areale che comprende tutto l’emisfero settentrionale.

Le razze che ne derivano, sono dette anche Anatra domestica, viene infatti allevata dall’uomo da molti secoli sia per la produzioni di carni sia per la produzione di uova.

La scelta della razza da allevare dipende soprattutto dal destino d’uso che se ne vuole fare.

Come per i polli, alcune anatre sono più adatte per la produzione di uova, mentre altre per le carni:

  • Razze da carne: Pechino, Sassonia, Aylesbury, Muscovy, Rouen;
  • Razze da esposizione: Bantam, Olandese del Nord a Becco Curvo, Ciuffata;
  • Razze da uova: Campbell, Corritrice Indiana, Bali, Orpington, Welsh Harlequine;
  • Razze miste (uova e carne): Appleyard, Streicher, Magpie;

La Pechino è la razza più utilizzata per la produzione di carni per via della loro alta produttività e velocità di accrescimento.

Se vuoi divertirti nello studio, sul sito Agraria.org trovi il database completo delle specie di anatre e non solo.

Allevare anatre a terra all’aperto

Il futuro degli allevamenti dovrà per forza passare da un modello intensivo ad uno estensivo. Per forzare la società verso questa direzione, diminuisci il consumo di carne e acquista solamente da allevatori che adottano il sistema all’aperto.

In questo articolo, analizzeremo e descriveremo brevemente la struttura di un allevamento anatre all’aperto.

Le esigenze delle anatre sono piuttosto esigue, l’importante è avere accesso ad un terreno di adeguate dimensioni. grazie alla loro pelle protettiva, le anatre sono animali ruspanti che si adattano facilmente alle varie temperature.

Il primo aspetto da affrontare è il libero accesso all’acqua da parte dell’animale. Le anatre sono delle specie acquatiche che in natura vivono negli ambienti acquatici, lo stesso vale per un allevamento compatibile con la salute degli animali.

Se il terreno non ha stagni naturali, provvedi con una piscina artificiale come quelle di plastica per bambini.

Secondo aspetto è la disponibilità di un’area di pascolo adeguata al numero di esemplari allevati. Il terreno dovrà essere recintato per via dei predatori come ad esempio le volpi.

Terza caratteristica di un allevamento di anatre è il rifugio per la notte, infatti dovrai proteggere i tuoi animali fornendo uno spazio chiuso dove rifugiarsi. L’ambiente dovrà essere pulito, fornito di una lettiera di paglia o truciolo.

Visto che l’allevamento inizierà con l’acquisto di anatroccoli, dovrai preparare l’ambiente adatto.

In questo video informativo trovi molte informazioni come la temperatura di accoglienza e molto altro :

O in alternativa comprare animali di un paio di settimane pronte al pascolo: Ovviamente gli esemplari saranno venduti ad un prezzo maggiore rispetto ai piccoli anattrocoli.


Per quanto riguarda l’alimentazione, le anatre sono alimentate con un mix di mangimi, erbe e verdure a percentuali variabili a seconda dell’età dell’animale.

Ovviamente dovranno essere presenti le mangiatoie e gli abbeveratoi. Un modo intelligente per diversificare il reddito dell’azienda agricola, è usare il pascolo delle anatre come frutteto in quanto le anatre si limitano a mangiare i frutti caduti senza rovinare la pianta.

Se vuoi creare un’azienda agricola di successo, leggi ora Azienda Agricola 2.0, il solo ebook in italiano che ti impara i segreti di marketing e di diversificazione per incrementare il reddito agrario.

Leggi Azienda Agricola 2.0: ideare e creare un business agricolo di successo

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Allevamento anatre: cenni sulla burocrazia

Per allevare anatre, dovrai seguire il solo iter burocratico valido anche per gli altri tipi di allevamenti.

Per capire quale direzione burocratica prendere, parti dai tuoi obiettivi.

Il consiglio è iniziare come secondo lavoro in maniera amatoriale così da imparare sulla tua pelle la pratica dell’allevamento senza dover passare per la burocrazia.

In Italia, se allevi un numero di capi inferiore a 250 sei considerato allevatore familiare e come tale non dovrai registrarti.

C’è da dire che i regolamenti cambiano tra le varie Regioni, il consiglio è quello di dirigerti presso l’ufficio ASL competente. In linea generale, un allevatore familiare non può vendere i propri prodotti ma limitarsi all’autoconsumo per la famiglia.

Se l’obiettivo è quello di commercializzare i prodotti e aumentare la capacità produttiva, dovrai seguire l’iter burocratico di registrazione attività presso  lo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) competente per il territorio che, fatte le dovute verifiche di rito, comunica all’ASL competente la pratica avviata dal nuovo allevamento.

L’allevamento verrà iscritto alla Banca Dati Nazionale B.D.N. dell’anagrafe zootecnica.

Nella B.D.N ci saranno tutte le informazioni sul tuo allevamento come le specie allevate, le dimensioni e la capacità strutturale.

Per capire come ideare un business agricolo vincente, leggi la guida Azienda Agricola 2.0.

Aprire un allevamento anatre: considerazioni finali

Spero che il tuo progetto di allevare anatre si possa realizzare al più presto, il mondo ha bisogno di allevatori che metto in primo piano il benessere degli animali, e di conseguenza quello dei consumatori.

La clientela è sempre più attenta, fai un’analisi di mercato della tua zona, vedi in che modo puoi raggiungere la cliente finale direttamente.

Concentrati sulla comunicazione e il messaggio aziendale.

Molti imprenditori agricoli infatti sono dei bravissimi allevatori, ma a volte non riescono a comunicare in maniera efficace i propri prodotti di qualità.

Devi farti conoscere dalla comunità in cui vivi, il passaparola farà il resto.

La carne di anatra è apprezzata moltissimo sia per la sua consistenza e gusto, sia per le sue proprietà organolettiche, devi solo far sapere alla gente che il allevamento di anatre rispetta tutti gli standard di qualità usando i metodi di allevamento tradizionali.

Per diffondere la voce, vai ai mercati cittadini, fai comunicazione online, organizza eventi gratuiti in azienda agricola, usa al meglio quello che i vari canali di comunicazione fornisce.

Se vuoi realizzare un’efficace campagna promozionale, cerca di avvicinare il cliente all’azienda, le persone sono sempre più ricettive a questo genere di attività.

Questo e molto altro è ben spiegato nella guida Azienda Agricola 2.0.

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Grazie, Alessandro

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