Aprire azienda agricola. Come diventare imprenditore agricolo.

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Aprire azienda agricola. Come diventare imprenditore agricolo.

Il tuo sogno è aprire un’ azienda agricola ma non so sai da dove incominciare? Bene, cerchiamo di fare questo percorso alla scoperta di come aprire un’ azienda agricola insieme. L’ articolo tratterà tutte le variabili coinvolte, non illuderà nessuno nè sfiducierà nessuno. Lo scopo è dare un quadro chiaro della normativa e delle problematiche coinvolte, ma tenendo conto dei vantaggi di essere autonomo ed avere una gratificazione dal proprio lavoro.

Prima di qualunque altro discorso, voglio ricordare un detto popolare ben radicato nella cultura italiana. Per dare risalto all’ importanza di questa frase la inserisco in maiuscolo e in neretto. Giusto per non dire poi: “eh va bè non me l’avevate detto nessuno”. La frase, da tenere bene in mente è:

“LA TERRA E’ BASSA”

aprire-azienda-agricolaE si amici, la terra è bassa, molto bassa. Il significato è facile da capire ma molto importante. Lavorare la terra, vivere all’ aria aperta 365 giorni all’ anno, non è la stessa cosa della gita fuori porta durante i mesi primaverili. Il solo amore per la natura, la voglia di scappare dall’ ufficio, non è assolutamente sufficiente per mollare tutto e improvvisarsi imprenditori agricoli.

Avere un’ azienda agricola comporta lavorare 365 giorni l’ anno, le domeniche cessano di esistere, i natali pure. Queste cose tenetele bene in mente. Non ci sarà solo le tasse e le brutte annate a rovinarvi la vita.

Gestire un’ azienda agricola comporta suna mole di lavoro non indifferente. Ho parlato con molti imprenditori agricoli e loro te lo possono confermare.  Non voglio sfiduciare nessuno, voglio solo avvertirvi dagli articoli spazzatura che esitono in rete che pensano solo alle visualizzazioni e al traffico internet, ignorando completamente cosa significhi illudere le persone.

Dopo il doveroso avvertimento iniziale, se ancora sei convinto che la fatica non ti spaventa, hai il coraggio e la tenacia di andare avanti, vediamo come iniziare a struttura la nostra idea di aprire un’ azienda agricola.

Aprire azienda agricola: fare esperienza.

Come fai ad essere così sicuro che il tuo sogno è aprire un’ azienda agricola se la sola volta che ne hai vista una eri un cliente pagante del ristorante? Inutile prendersi in giro da soli. Il solo modo per capire se una scelta così importante come aprire un’ azienda agricola è quello che vuoi veramente, è fare esperienza diretta. Come? Niente di più semplice.

Sia che tu vivi in città o in campagna, conoscerai sicuramente un contadino, un parente, un imprenditore agricolo, qualcuno che lavori la terra da anni e sia disposto a farsi aiutare da te.

Non conosci nessuno? Bene, inizia a cercarlo.

Vivi lontano e non sai come raggiungerlo? Bene, raggiungilo comunque, lavorare la terra richiede sacrificio.

Lavori tutta la settimana e non hai tempo? Non dire schiocchezze, tutti hanno giorni liberi, almeno uno la settimana.

Non vuoi sprecare il tuo solo giorno libero, per andare a lavorare la terra, magari alzandosi all’ alba? Benissimo, hai già capito da solo che aprire un’ azienda agricola non fa per te. Non fartene una colpa, meglio scoprirlo prima di aver firmato i mutui con la banca.

Lavori sempre, anche la domenica e hai solo due settimane di ferie l’anno? Bè, la risposta la sai già.

Se non lavori, magari sei giovane e hai tempo libero, perchè non provare una bella esperienza all’ aria aperta? Non hai bisogno di soldi ma solo volontà e voglia di fare. Come? Con il famoso wwofing. Lavorare in cambio di vitto e alloggio è una maniera gratuita per imparare il mestiere, fare esperienza e capire se la vita da imprenditore agricolo è la vita che desideri. Oppure contatta direttamente le aziende agricole della zona per chiedere se hanno bisogno di lavoratori. Alcuni siti utili:

Aprire azienda agricola: muovere i primi passi.

Se sei arrivato fino a questo punto dell’ articolo dò per scontato che oramai sei consapevole dei sacrifici richiesti da lavorare la terra, gestire animali ecc ecc. Dò per scontato che hai maturato esperienza diretta sul campo e non sei totalmente privo di nozioni. Dopo tutto sei ancora convinto che il tuo sogno sia quello di aprire un’ azienda agricola. Benissimo vediamo come farlo, la normativa di riferimento e chi contattare per avere aiuti e consigli in prima persona.

Sul sito Agricoltura italiana troviamo un elenco abbastanza esauriente sul tema di avviamento dell’ impresa agricola. Il punto di partenza è senz’altro l‘idea imprenditoriale da portare avanti. Il progetto d’ impresa deve avere delle caratteristiche sia di fattibilità sia di innovazione.

Un giovane che prova ad affaciarsi sul mercato agricolo probabilmente avrà le potenzialità per avere un’ idea innovativa da concretizzare in un progetto di business concreto. A fine articolo elencherò una serie di idee per avviare una propria azienda agricola.

Una volta ben chiara l’idea agricola da sviluppare si passerà alla fase di analisi: studio delle caratteristiche climatiche, fisiche e chimiche del territorio, eventuale studio della concorrenza ed analisi dei probabili sbocchi di vendita del prodotto. Non si deve mai sottovalutare questo aspetto. Pensate l’inutilità di produrre ottimi prodotti agricoli ma non avere un reale sbocco di mercato.

Dopo aver verificato la fattibilità del progetto, sarà arrivato il momento di passare i fatti creando l’azienda agricola vera e propria e cercando di accedere ai finanziamenti per lo sviluppo dell’ impresa agricola. Per avere tutte le informazioni del caso si dovrà contattare gli uffici della Coldiretti e informarsi per la procedura necessaria per accedere ai fondi regionali, italiani ed europei. Per approfondire il discorso, potete consultare alcune risorse in rete. Qualsiasi siano le vostre intenzioni, non esitate a racimolare più informazioni possibili. Partecipare ad incontri sul tema non potrà che darvi beneficio.

Ogni regione italiana avrà diversi bandi e regolamenti. NOn vi resta che contattare l’ufficio di riferimento e mostrare la propria idea di business. Per avviare un’ azienda agricola dal punto di vista burocratico, dovete solamente aprire una partita Iva, registrarvi al registro delle imprese e aprire una posizione INPS.

Se volete approfondire il discorso su come aprire un’ impresa agricola, vi consiglio la lettura di un articolo del portale tecnologia e ambiente,molto ben strutturato e chiaro da leggere. Prima di avviare la vostra azienda, tenete in mente che, a seconda del tipo di attività svolta, avrete bisogno dei permessi dell’ Asl, della consulenza di un agrario o di un veterinario e sicuramente di un commercialista.Ho anche scritto una piccola guida per registrarsi imprenditore agricolo.

Ora nel prossimo paragrafo vedremo alcune idee agricole per avviare un’impresa e alcuni suggerimenti per far sviluppare il proprio business.

Azienda agricola: idee innovative.

Probabilmente la scelta del tipo di attività da intraprendere sarà strettamente influenzato dal tipo di terreno agricolo a disposizione, dalla sua estensione, dalle sue caratteristiche fisico-chimiche e dal capitale disponibile. Se volete creare un’ azienda agricola classica, ad esempio coltivazione di cereali o verdure, l’ estensione del terreno dovrà essere abbastanza estesa per ammortizzare i costi di produzione. Lavorare la terra con macchinari agricoli ha un costo che difficilmente ammortizzerete con pochi ettari di terreno.

Se invece avete in mente una coltivazione biologica, o di un prodotto pregiato, l’estensione del terreno non è una caratteristica necessaria. Tutto dipenderà dalle vostre pretese economiche e dal reddito richiesto. Avviare un’ impresa agricola può essere una buona idea anche iniziandola come attività parallela. Se siete in cerca di ispirazione, eccovene alcune in esclusiva per i lettori di Aprire Azienda. Questa lista non ha l’ambizione di essere una lista esaustiva, vuole solamente dare alcuni spunti d’impresa.

1.Azienda agricola biologica;

Il biologico in Italia sta vivendo un momento di grande espansione. La qualità dei cibi è sempre più importante per il consumatore. Dedicatevi alla produzione biologica e i vostri sforzi verranno ripagati da soddisfazioni economiche e personali.

2.Azienda agricola di erbe officinali;

Le erbe officinali in Italia sono quasi tutte importate dall’ estero. Il mercato dellla medicina omeopatica è un bacino molto interessante con buone prospettive future.

3.Azienda agricola di zafferano;

Lo zafferano è una pianta dal grande valore commerciale. Esistono diverse aziende di zafferano in Italia, questo sta a dimostrare la  sua fattibilità.

4.Tartuficoltura;

Negli utlimi anni, la scienza sta sviluppando un modo per coltivare il pregiato tubero, bianco e nero. Ancora lontani dal completo controllo del ciclo produttivo, avviare una tartuficoltura è possibile in diverse zone in Italia. Se volete approfondire, qui trovate tutto il materiale.

5.Funghicoltura;

Come per i tartufi, non è necessario possedere un grande appezzamento di terra per avviare un’ azienda dedita alla funghicoltura. Qui le potenzialità sono enormi: immaginate di essere i primi a chiudere il coclo produttivo di funghi come il porcino.

6.Fattoria didattica;

La fattoria didattica è un’ attività presente in diverse parti del mondo. Avviare una collaborazione con le scuole per avvicinare i più giovani al contatto con la natura e apprendere nozioni importanti per la crescita tramite lo studio all’ aria aperta.

7.Fattoria animali rari;

Immaginate di essere i proprietari dell’ unica azienda agricola in Italia con struzzi, canguri e angus irlandese. Una bella soddisfazione.

8.Apicoltura;

Avviare la produzione di miele è un’ attività molto gratificante. Se volete avere altre notizie, potete consultare questo articolo.

9.Lombricoltura;

L’importanza biologica dei lombrichi è ben nota nel mondo scientifico grazie all’attività di rimescolamento del terreno, aumentandone la fertilità. Lo sviluppo di questa attività è forse sconosciuto ai più, ma ben consolidata in Italia.

10.Azienda allevamento lumache;

Apprezzate soprattutto da Francia e Spagna, le lumache sono considerate una prelibatezza gastronomica.

11.Attività di agriturismo correlata;

Gli agriturismi sono una risorsa per il turismo in Italia. Avviare un agriturismo ed avere i propri prodotti agricoli è il sogno di molti.

12.Azienda agricola di legni pregiati.

Se non avete fretta, piantare alberi pregiati richiede poca manutenzione. Ottimo per un’ attività collaterale.

13.Azienda agricola dedita a malti e luppoli per birrifici italiani;

Pochi sanno che il boom di birrifici italiani non vanno di pari passo con l’approvvisionamento delle materie prime in patria. Tutte le materie prime utilizzate dai birrifici italiani provengono da paesi come Germania e Regno Unito.

14.Produzione canapa;

La canapa tessile ha decine di utilizzi e il suo mercato sta rinascendo.

Se siete arrivati alla fine dell’ articolo, probabilmente avete la pazienza e la tenacia di creare la vostra azienda agricola. Spero di aver trasmesso il messaggio in maniera chiara: niente è impossibile ma richiede duro lavoro e sacrificio. Valutate bene prima di avviare la vostra impresa agricola. Non  fate il passo più lungo della gamba e valutate i rischi e i benefici di essere un imprenditore agricolo.

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Comments

  1. mario says

    ciao sono mario e un gruppo di ragazzi che il nostro comune ci concederebbe del terreno e vorremmo costituire una fattoria con vendita km0 con animali e agricoltura biologica tutti individuali ma con terreni confinanti da poter collaborare insieme come una cooperativa …vorremmo sapere fiscalmente cosa ci aspetta e i requisiti per poter accedere ai finanziamenti europei .garzie………..

    • Alessandro Nicoletti says

      Ciao Mario, fiscalmente ricadete come imprenditori agricoli, avete una legislazione appposita per il settore. Per accedere ai finanziamenti dovete redigere un business plan e costituire la cooperativa. Chiedete agli uffici della coldiretti e del comune di residenza. Se interessati, in autunno pubblicherò una guida esaustiva su tutti gli aspetti fiscali e imprenditoriali legati ad un’attività come la vostra. Rimaniamo in contatto. Alessandro

  2. enrico says

    salve io ho gia preso in affito tre canpi…ho gia costruito tre serre ,da taleaggio e nei altri canpi che rimangono vorrei fare ortaggi a kl o . bio ……da non confodere,quindi, sarei interessato allargomento– grazie

  3. Gianni says

    Salve . Vorrei sapere se per aprire un azienda agricola bisogna avere per forza ettari di terreno ? Io avrei un piccola casa in campagna con circa 100 mq di terreno . Secondo lei si potrebbe fare qualcosa ?

  4. fabio says

    Ciao ho trovato molto interessante il tuo articolo sono un ragazzo di 19 anni amo lavorare la terra ho gia lavorato x una azienda che coltiva riso ,ma al momento sono disoccupato , mi piacerebbe mettermi in proprio ,pero i terreni costano molto non so che fare vorrei untuo consiglio grazie.
    Cordiali saluti

  5. Ilaria Mazza says

    Salve, io mi sto informando per prendere in gestione un agriturismo, crede sia positivo o sarebbe meglio essere proprietari?

  6. giacomo says

    Ciao io vorrei iniziare un’attività per produrre malti e luppoli, e fortunatamente ho già un terreno privato a disposizione.. vorrei sapere se e una cosa fattibile o meno. Grazie

    • Alessandro Nicoletti says

      Certo, fattibile e innovativo, esistono pochissimi luppoli e malti italiani e i birrifici artigianali ne hanno bisogno. Il malto ok, per il luppolo so che è molto difficile coltivarlo, ti consiglio di fare un esperimento prima di metterti in proprio. Alessandro

  7. antonio says

    ciao, grazie per questo articolo, molto utile e realistico!
    mia sorella ha un b&b con annesso un terreno di poco più di un ettaro. Si tratta per lo più di ciliegi e rende molto poco. mi consiglieresti, se c’è , qualche alternativa da considerare però come attività parallela (perchè io potrei occuparmene ma non a tempo pieno)?

      • antonio says

        perdonami l’ignoranza, potrei pensare anche ad alcune di queste insieme o solo una ?
        e poi, mettiamo il caso, ad esempio, che voglia scegliere i frutti di bosco, avendo io esperienza agricola pari a zero, dove ottengo tutte le informazioni di cui ho bisogno per iniziare? rivolgendomi alla coldiretti o simili?

        • antonio says

          studiando meglio il blog mi sono reso conto che ci sono tutte le risposte. non c’è che dire, sei un grande! ;)

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