Aprire un’ attività in Irlanda. La testimonianza di Discovery Puglia 5/5 (2)

Aprire un’ attività in irlanda. Tutto quello che devi sapere

azienda in irlandaScrivere dietro una tastiera quanto sia bello e conveniente aprire una società all’estero, senza riportare casi concreti, è troppo facile per me. Se segui Aprire Azienda (e se non lon fai spero che tu inizi al più presto), sai che questo blog non illude nè sfiducia nessuno a portare a termine i propri sogni.

Tenendo bene in mente questi obiettivi, oggi vi voglio raccontare la storia di un ragazzo ambizioso e determinato che grazie al suo istinto è riuscito ad aprire un’attività in Irlanda e avere successo.

L’approccio del blog a queste tematiche è molto concreto e pragmatico. Piuttosto che raccontare favole, preferisco dare uno strumento concreto a chi legge per poter cambiare la propria vita in meglio.

Grazie alle guide del blog, puoi risparmiare tempo e fatica nel reperire tutte le informazioni necessarie per metterti in proprio in Italia e all’estero.

In Italia purtroppo si respira da troppo tempo un clima di sfiducia e sconforto. Questo malessere, alimentato dai mass media, sfiducia le persone ad inseguire i propri sogni. In questo contesto trova spazio il mio blog. Io voglio mostrarti un modo per inventarti un lavoro senza aspettare un aiuto dall’esterno.

Le risorse sono dentro di te, anche grazie al web non sono necessari grossi capitali ma tanta volontà e voglia di farcela. Questa non si compra al supermercato.

Ti faccio un esempio.

Io non dispongo di grossi capitali ma ho deciso che il mio blog diventerà un punto di riferimento per tutte quelle persone che hanno deciso di lottare e di non arrendersi mai. Ho investito un anno della mia vita (e ne investirò ancora molti) per questo scopo.

Questo blog un giorno diventerà famoso, lo sai perchè sono cosi convinto del suo successo? Perchè semplicemente non mi arrenderò mai e continuerò a scrivere fino al raggiugimento del mio scopo. La sconfitta non è un opzione, è una scelta, e io ho scelto di non considerarla.

Se anche tu vuoi avere successo, dovrai essere pronto a lottare nella tempesta, attraverserai giornate buie, ma se rivolgi lo sguardo in avanti, nonostante tutto, tu avrai successo. Te lo garantisco.

Dopo questa doverosa premessa, vediamo insieme come aprire un’attività in Irlanda per poi lasciare lo spazio a Concezio e alla sua storia imprenditoriale.

I step necessari per costituire una società irlandese

L’Irlanda è la nazione con la minore tassazione e burocrazia in Europa. Non avendo problemi di visto, considero questa piccola isola del nord europa la miglior metà per avviare un business. Non ho dubbi su questo. E non sono l’unico a pensarla cosi perchè se società del calibro di Google e Facebook hanno deciso di fare lo stesso, un motivo ci sarà.

Dimentichiamoci le complicazioni tutte italiane nel fare impresa. Un paese intelligente deve stimolare e dare l’opportunità ai suoi cittadini più creativi di creare un business. Finchè il sistema Italia non cambierà mentalità ( e la vedo dura), dobbiamo rivolgere il nostro sguardo ai paesi più evoluti come l’ Irlanda.

Il primo passo per mettersi in proprio in Irlanda è decidere che tipo di forma giuridica scegliere. La decisione è dettata principalmente dal tipo di attività e dal numero di soggetti coinvolti.

Se i capitali sono esigui e l’attività non prevede soci, la scelta migliore è diventare un sole trader. L’equivalente del lavoratore autonomo in Italia. I vantaggi del sole trader sono: facilità di avviamento e minori adempimenti burocratici. Lo svantaggio è il vostro intero patrimonio personale sarà soggetto alla riuscita o fallimento (non conosco il significato di questa parola 🙂 della vostra azienda.

Se invece i capitali coinvolti sono maggiori, e la presenza di soci è inevitabile, la scelta deve ricadere sulla costituzione di una limited company. L’equivalente della nostra famosa srl. La company è un’entità legale a sè differenziata dal suo fondatore.

Come europei non abbiamo bisogno di speciali permessi per iniziare il nostro business. Il mio consiglio è diventare completamente autonomi dal punto di vista linguistico (imparare l’inglese al giorno d’oggi è obbligatorio) per poter registare la vostra attività direttamente.

Ovviamente all’interno della company esistono diverse formule. Seguendo il link portale citizens information potete farvi un’idea delle varie formule presenti. Nel link sono presenti inoltre suggerimenti per partecipare a forme di finanziamento pubblico.

Se la tua idea di business è particolarmente creativa o rivolta al sociale, un incredibile forma di finanziamento è il crowdfunding. Presenta il tuo progetto al giudizio della rete tramite i portali web più famosi e se hai successo puoi vedere la tua attività finanziata per intero. Una possibilità veramente importante da non sottovalutare. Se hai bisogno di consigli non esitare a contattarmi.

Scelta la forma giuridica, il passaggio successivo è scegliere il nome dell’attività. Questa scelta è molto delicata, avere un nome che attiri l’attenzione e tolga i dubbi sul tipo di prodotto o servizio che fornisci è molto importante. Segui il link dell’ufficio registrazione delle company.

I documenti da presentare per avviare la tua azienda in Irlanda sono: Memorandum of association, Articles of association and the Form A1. La semplicità della burocrazia irlandese ti permette di svolgere tutto in completa autonomia.

Ricorda che la tua attività ha bisogno di un indirizzo fisico irlandese. Puoi usare anche i servizi di un ufficio virtuale. Una domanda ricorrente che mi viene rivolta è se per avviare un business in Irlanda bisogna viverci.

In linea teorica puoi creare l’azienda e vivere in Italia, ma in questo modo sarai tassabile dallo stato italiano. Se la tua decisione di emigrare in Irlanda è definitiva, devi rinunciare alla residenza italiana, iscriverti all’Aire e avere la residenza in Irlanda. In questo modo sarai soggetto solamente alla tassazione irlandese.

Essendo questa una scelta importante, il mio consiglio è testare il proprio carattere all’estero prima di aprire un’attività. Come? Semplice, senza fretta trova un lavoro nel paese scelto, creati una vita sociale e lavorativa soddisfacente e poi, una volta raggiunta la stabilità personale, decidi di diventare un imprenditore. Questa è la modalità di trasferimento che preferisco. Ti dico questo perchè essere felici all’estero non è automatico, e avere un lavoro aiuta soprattutto nel difficile periodo di avviamento della tua nuova attività commerciale.

L’Irlanda ha la tassazione migliore in Europa. La corporation tax (tassa sui profitti) è incredibilmente ferma al 12,5%. Si hai capito bene, il 12,5%. Incredibile non è vero?

Sui redditi personali invece devi fare riferimento alla income tax. La dichiarazione dei redditi. Questa tassa è ovviamente a scaloni, sotto una certa soglia sei esente, per poi aumentare proporzionalmente al reddito. Sul sito ufficiale trovi tutto quello che ti serve per sapere a che gruppo farai parte. Ti auguro di appartenere al più alto, significa che il tuo business è fiorente. Dimenticati le assurdità italiane, paghi solo se guadagni.

Aprire un’attività in Irlanda: la testimonianza di Discovery Puglia

Come anticipato in precedenza, oggi vi voglio raccontare la storia di un giovane italiano ambizioso e determinato a cambiare vita. Avere un’idea imprenditoriale è facile, diverso è avere il coraggio di metterla in pratica.

Io con il blog cerco di darti la motivazione a credere alle tue intuizioni, avere un business di successo è possibile. Per questo motivo, con estremo piacere, ti racconto la storia di Concezio e di Discovery Puglia

1.Ciao Concezio, raccontaci chi sei, da dove vieni…

Salve a tutti, sono Concezio Natale, 34 anni, di Pescara. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, Master in Sistemi e tecnologie della comunicazione nelle organizzazioni a Ferrara.

2.Dove vivi ora?

Attualmente vivo a Dublino, Irlanda.

3.Parlaci del tuo progetto imprenditoriale….

Discovery Puglia.com è un portale specializzato nell’offrire esperienze di viaggio in Puglia: non semplici vacanze “sole e mare” reperibili ovunque, ma proposte di itinerari alla scoperta dell’autenticità e degli angoli più belli (e sconosciuti) del Tacco d’Italia.

4.Come hai avuto l’idea?

Ero in vacanza in Puglia nell’agosto 2008 e, mentre tornavo da Ostuni verso il mare, insieme alla mia fidanzata ho avuto questa idea:
perchè non creare qualcosa di interessante per far scoprire fuori dai confini italiani questa regione ricca e generosa di bellezze artistiche,
mare cristallino e bontà enogastronomiche?

E perchè non utilizzare una formula di attrazione turistica più internazionale per attrarre  visitatori da ogni parte del mondo e fargli vivere un’esperienza unica che difficilmente dimenticheranno?  Questa è stata la scintilla che ha portato alla creazione di Discovery Puglia.

5.Come hai trovato l’iter burocratico per avviare un’ impresa in Irlanda?

Aprire un’ attività in Irlanda per la vendita di servizi è abbastanza facile, la procedura è davvero snella e si svolge online per la maggior parte delle fasi. I siti governativi su cui cercare informazioni sono molto usabili ed è davvero facile reperire i contenuti di cui si ha bisogno

6.Difficoltà incontrate agli inizi?

aprire un' attività in irlandaFino a 5 anni fa, la Puglia (come buona parte delle località della costa adriatica) era un’emerita sconosciuta. Con tanta costanza e perseveranza nel raggiungere il nostro obiettivo, siamo riusciti finalmente a posizionarla sulla mappa dell’Italia e a farla conoscere al pubblico irlandese, attraverso una serie di eventi all’Istituto italiano di cultura di Dublino e con il supporto di Puglia Promozione in occasione delle fiere del turismo. E, dopo questi anni, assistere all’apertura del volo diretto Dublino – Bari è ulteriore motivo di soddisfazione da parte nostra.

7.Situazione attuale?

Attualmente Discovery Puglia collabora con una vasta rete di agenzie di viaggio e vende i propri servizi attraverso il sito web discoverypuglia.com, partecipa alle maggiori fiere turistiche a livello europeo ed è il punto di riferimento per la Puglia nei confronti del mercato irlandese.

8.Progetti futuri?

Il progetto è quello di creare un network di portali turistici utilizzando il format di Discovery Puglia dedicati ad altre regioni. In questi tempi, concentrarsi sul turismo responsabile per creare percorsi turistici alternativi con lo scopo di valorizzare le bellezze turistiche meno note – ma non per questo meno autentiche – dell’Italia, è un modo intelligente per stimolare attività territoriali e permettere di lavorare tutto l’anno con queste risorse.

Non trovi anche tu che la storia di Concezio è molto bella e giusta da condividere?

Aprire un’azienda in Irlanda: conclusioni

Arrivato alla conclusione del’articolo spero di averti dato un pò di ottimismo e voglia di testare le tue capacità. L’Irlanda è un paese aperto agli investimenti esteri, se la tua idea imprenditoriale ha fondamento pratico l’Irlanda è forse il paese migliore dove provare.

Efficenza burocratica, bassa tassazione e nulla corruzione fanno dell’ Irlanda il paradiso degli imprenditori. Certo, le spiaggie caraibiche che tutti sognano sono lontane ma qui lo stato è presente ed efficente.

Spero che lo stile editoriale del blog ti piaccia, se vuoi dimostrare di aver apprezzato il mio impegno, la sola cosa che ti chiedo è commentare l’articolo e condividerlo con i tuoi amici.

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Grazie e in bocca al lupo per i tuoi sogni!!!

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2 Comments

  1. Riccardo Mar 15, 2016

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