Aprire un bar. Dove, come e quando aprire un bar. 5/5 (6)

Se hai deciso di aprire un bar, prima di avventurarti in questo nuovo business ti consiglio la lettura di questo articolo.

Ti dirò in breve tutti i fattori che dovrai tenere a mente per avviare un bar di successo e non pentirti per il resto della vita.

La buona notizia è che questi consigli te li do gratis.

Non mi piace vedere le brave persone buttare i loro soldi, risparmi di una vita, nelle mani di persone poco affidabili.

Aprire un bar è una scelta che influenzerà il resto della tua vita perché l’investimento richiesto è piuttosto importante.

La decisione di aprire un bar non deve essere fatta in maniera frettolosa e sconsiderata, non si apre un’attività solo perché non si riesce a trovare lavoro.

Non fare passi sconsiderati e ascolta i miei consigli.

Io non ho nessun interesse a mentire, io non vendo attività, non fidarti di coloro che ti promettono soldi e successo.

Nessuno regala niente.

La strada verso il successo, la tranquillità finanziaria, è fatta di sudore, sacrificio, determinazione e soprattutto competenza.

Imprenditori non ci si improvvisa.

Come aprire un bar e avere successo

La mancanza di lavoro ha portato sempre più persone a credere che avviare un’attività sia la soluzione di tutti i loro problemi.

Purtroppo non è vero.

La bacchetta magica risolvi problemi non esiste. Troppe volte si sottovalutano le più elementari nozioni di business e ci si butta a capofitto in un’avventura imprenditoriale senza cognizione di causa. Il risultato è certo: tanti soldi spesi invano.

Io ho aperto il blog Aprire Azienda per aiutarti, il mio scopo è aiutare le persone a realizzare i propri sogni evitando truffe e salti nel vuoto.

Troppe volte ho visto attività imprenditoriali fallire perché mancavano le fondamenta di un’ attività di successo.

Io non sono un guru, non ho la verità in tasca, ma il mio spirito di osservazione e la naturale curiosità mi ha portato a vedere quali sono i pilastri di un’attività che funziona.

Non mi invento niente, solamente un’osservazione distaccata e imparziale.

Sei pronto a conoscere tutti i requisiti per aprire un bar di successo?

Bene, si parte.

Leggi anche: aprire un bar a Londra

Per aprire un bar serve stabilità

Come abbiamo imparato da piccoli, la matematica non è un opinione. L’avviamento e la gestione di un bar richiede purtroppo molti soldi. Durante le fasi iniziali è necessario inoltre considerare il proprio mantenimento personale.

Quando ricevo richieste di aiuto per avviare un’attività, noto in tutti i messaggi una profonda sottovalutazione degli aspetti pratici e personali riguardanti l’avvio di attività imprenditoriali.

Io stesso ho, in passato, trascurato questo aspetto fondamentale.

Per questo motivo, dopo 6 mesi ho chiuso la mia prima iniziativa imprenditoriale.

Ma di questa esperienza ho fatto tesoro, mi ha aiutato enormemente nella comprensione di alcuni principi fondamentali nella gestione di un business.

Senza questo primo fallimento non saprei tutte le cose che so e che io dico a te.

Ecco perché per aprire un bar, o qualsiasi altra attività autonoma, serve prima di tutto un lavoro stabile.

Ora penserai che tutto questo sia un contro senso, tu apri un bar perché non trovi lavoro, altrimenti non lo faresti.

Bene questo è il primo e più grosso errore: aprire un’attività imprenditoriale non è un ripiego, non è l’ultima spiaggia.

Per far conoscere e promuovere la tua attività serve tempo.

Il capitale necessario per l’avvio d’azienda non è solo arredamento e prima fornitura di magazzino. Nel prospetto di budget devi considerare anche le tue spese vive (mangi e dormi ricordi?) e l’attività di promozione.

Per diventare imprenditore servono caratteristiche personali ben definite.

Se apri un bar perché sei disoccupato e non sai cosa fare, mi dispiace ma butterai gli ultimi soldi rimasti.

Molto meglio investire i tuoi risparmi per cambiare città e trovare una stabilità lavorativa. Ricorda che se non trovi lavoro nella tua città, molto meglio emigrare all’estero che aprire un’attività senza un grande futuro.

Leggi anche: aprire un’attività all’estero

La scelta della location prima di tutto

Dove aprire questo bar?

Nella tua cittadina di origine, in una grande città, all’estero?

Qualsiasi sia la tua scelta, la location determinerà profondamente il futuro del bar. Nel capitolo successivo vedremo come attirare clienti anche se la location non è ottimale, ma per ora parliamo di questo fattore fondamentale.

La location del bar dipende dal tuo capitale.

Se hai soldi da investire, è ovvio che è molto più vantaggioso aprire davanti Palazzo Vecchio a Firenze piuttosto che in un vicolo di periferia.

La scelta giusta è trovare un equilibrio tra visibilità e prezzo.

Se sei alla tua prima esperienza non comprare mai il locale.

Sarebbe una pazzia, un salto nel vuoto doloroso.

Evita le banche se possibile.

Risparmia sull’arredamento, molti abbellimenti artigianali sono migliori di tanti prodotti industriali standard.

Le migliori posizioni per un bar sono ovviamente quelle di passaggio ben visibili. Molto importante inoltre è la presenza di un parcheggio comodo e gratuito. Grazie alla crisi puoi trovare ottime offerte vantaggiose.

Tieni inoltre presente che target di clientela ti stai rivolgendo.

Aperitivi?

Colazioni?

Pranzi?

Ogni zona ha i suoi orari: quartieri pieni di uffici isolati di notte, o vie del centro frequentate da giovani. L’apertura di un bar di successo prevede un ampio studio preliminare. Come vedi barista non ci si improvvisa.

Dati i costi molto elevati della burocrazia italiana, puoi inoltre considerare la possibilità di aprire il bar all’estero.

Non farti fregare dalle belle spiagge e mare cristallino. Con i paesaggi non si mangia. Valuta piuttosto il reale valore che può assumere la tua attività e soprattutto la sicurezza del paese.

Se scappiamo dall’Italia per via delle sue leggi assurde, evitiamo le famose repubbliche delle banane.

Scegliamo un paese efficiente e ricco come Canada, Australia, Nord Europa, zone turistiche famose in paesi relativamente stabili (es. Formentera, Ibiza, Canarie, Grecia, Turchia), evitiamo chi ci promette il baretto sulla spiaggia dove far milioni.

La maggior parte sono fregature.

Se hai un’idea contattami pure, sarò felice di darti la mia opinione.

Leggi anche: trasferirsi alle Canarie

Il bar deve essere più unico che raro

Questo capitolo è basato su un concetto base molto importante: evitare l’anonimato.

A chi importa aprire l’ennesimo bar senza personalità dove nessuno viene. Usa la creatività, la sola speranza che abbiamo in questo contesto generale deprimente.

Per farti capire cosa intendo con il bar più unico che raro, ti elencherò semplicemente una lista di bar straordinari presenti nel mondo.

Grazie ad un’idea favolosa sono addirittura diventati una meta turistica. Questa lista ti deve far riflettere molto più che mille parole che posso scrivere.

  • Bar delle fate a Barcellona;

come aprire un bar

Il Bosco delle Fate, o El Bosc de les Fades, è un’ opera d’arte presente al centro di Barcellona. L’ambiente ricrea l’atmosfera magica di un bosco fatato,con gnomi e fate.

Io ci sono stato e i tavoli erano tutti occupati. Ci sarà un perché è presente in tutte le guide turistiche?

  • Skeleton bar a Ljubljana;

aprire un bar

Bar stile gotico fatto di scheletri. Forse non per tutti i gusti, ma ora hai in mente cosa significa essere creativi e avere successo?

Ok, sono d’accordo non è un bar ma è pur sempre un’attività imprenditoriale che va menzionata in questa lista. Il semplice (ed economico) insulto al cliente ha fatto la storia di questo locale. Hanno addirittura una pagina su Wikipedia.

aprire un bar di successo

Assolutamente un’idea geniale e assurda allo stesso tempo. Un bar fatto completamente di ghiaccio. Non hai bisogno di preoccuparti se la tua birra è fresca a sufficienza.

idee per aprire un bar creativo

Termino questa breve lista con un bar all’interno di un baobab. Ok, capisco non si trova un baobab ovunque, ma spero che il concetto di fondo sia assolutamente chiaro.

Usa la creatività, è gratis!!!

Un consiglio, prendi un tema ben chiaro della tradizione italiana ed esportala all’estero: se hai capitale e determinazione necessaria sarà un successo.

Come attirare i clienti

Arrivato a questo punto spero tu abbia alcune idee per avere successo con il tuo bar. Avere una giusta location e un bar che esca dall’anonimato è essenziale ma non sufficiente per avere buoni introiti.

Se vivi in una città turistica e crei una struttura sconvolgente come le precedenti, probabilmente non avrai bisogno dei locali per fare soldi.

Ma se non raggiungi il clamore dei bar descritti in precedenza, devi sapere che non esiste bar di successo senza il passaparola.

Per ottenere i vantaggi dello strumento di marketing migliore al mondo, devi fare della qualità e del servizio le tue priorità.

Io ad esempio odio aspettare in fila al bar, soprattutto quando vedo poca professionalità ed incompetenza di chi lavora. Se hai deciso di avviare un bar devi essere pronto a selezionare il personale accuratamente.

Altro discorso merita la qualità dei prodotti. Puoi attirare clienti solamente creando gusti particolari che gli altri non hanno.

Nella mia città un piccolo bar ha un forte seguito grazie ai suoi mille gusti delle brioches.

Se nel lungo termine il passaparola è il solo modo per attirare i clienti, nel breve termine devi ancora una volta far uso della creatività.

Partecipa ad eventi sportivi, regala i tuoi prodotti per una buona causa, organizza un evento, il limite è la tua fantasia.

Una strategie che molti dimenticano è la promozione online. Grazie agli annunci pubblicitari geo localizzati, puoi promuovere un evento grazie alla pubblicità Facebook.

Se ben pianificata, puoi raggiungere un vasto pubblico con pochissimi soldi.

Leggi anche: la guida per aumentare i clienti grazie al web marketing

Rilevare un bar, aprire un franchising o crearne uno nuovo

Piuttosto che aprire un bar ex-novo, alcuni potrebbero pensare a delle formule alternative come quella di rilevare un bar già avviato oppure di affidarsi ad un franchising.

Entrambe le idee potrebbero essere valide, ma attenzione a come lo fai.

Prima di rilevare un bar o affidarsi alla formula franchising sarà meglio documentarsi a sufficienza, visionare i bilanci, capire se ci sono margini di miglioramento, studio della zona e in generale tutte quelle precauzioni necessarie per capire se l’investimento è giusto o no.

Un buon modo per iniziare è quello di prendere in gestione un bar senza acquistarlo.

Qualsiasi sia la scelta, ricorda che l’obiettivo rimane sempre lo stesso: creare un bar unico e speciale in grado di comparire sulla guide turistiche della città.

Non serve essere geni per trovare un’idea e portarla fino in fondo, ma un po’ di intuito sicuramente non guasta mai.

Aprire un bar: conclusioni

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Con il b,log cerco di raggiungere quante più persone possibili, voglio aiutare le persone con difficoltà economiche ad investire in attività imprenditoriali redditizie. Troppe volte ho ascoltato di persone che hanno perso il capitale dopo pochi mesi.

Questo è dovuto soprattutto alla fretta e alla mala organizzazione dovuta all’entusiasmo e dalla sotto valutazione del rischio imprenditoriale.

E’ molto importante mettere in guardia altri connazionali dalle truffe e da sicuri fallimenti.

Se il tuo sogno è gestire un bar, contattami pure, sarò felice di aiutarti. Nel frattempo spargi la voce del blog, rimani in contatto tramite la pagina facebook oppure il canale google plus e iscriviti alla newwletter.

Se hai qualciosa da dire, dillo sotto nei commenti.

Te ne sarò grato.

A presto e buona fortuna (non esiste fortuna ma solo tecnica) con la tua nuova attività imprenditoriale.

Se ti è piaciuto l'articolo, metti le 5 stelline

4 Comments

  1. Jovana Apr 19, 2016
    • Gerardo Mag 16, 2016
  2. luciana grimaldi Giu 23, 2016
  3. Federico Giu 24, 2016

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