Aprire un blog di cucina per guadagnare online seriamente 4.9/5 (10)

Sei un appassionato di cibo e ricette e vorresti monetizzare questa tua passione?

Con impegno e determinazione, puoi aprire un blog di cucina e realizzare il tuo sogno.

In questo articolo ti spiego come.

Oggi, nel 2016, esistono già centinaia di mega portali in tutte le lingue del mondo dedicati alla cucina.

Se tu volessi aprire un blog di cucina per poter guadagnare, ti ritroveresti a lottare contro dei colossi formati da vere e proprie redazioni giornalistiche, da grandi portali web che hanno al loro attivo già centinaia di migliaia di ricette online.

Prendiamo il caso di Giallo Zafferano e diamo una rapida controllata alla loro mole di informazioni grazie agli strumenti di google.

Esiste un comando di Google chiamato Site:nomesito che ci fornisce il numero delle pagine di un determinato sito indicizzato.

Digita nella casella di Google questa sequenza Site:giallozafferano.it e come per magia avrai la bellezza di 638.000 risultati, significa che il portale di cucina più famoso in Italia ha all’attivo quasi 700.000 pagine.

Un sito di queste dimensioni rappresenta una vera e propria enciclopedia online sul cibo e le ricette.

E non è il solo.

Di fronte a questo tipo di attori sul mercato, direi che aprire un blog di cucina e ricavarne un profitto sia pressochè impossibile per un piccolo imprenditore online.

Altri grossi portali italiani dedicati alla cucina hanno una mole di pagine variabile a partire dalle 10.000 pagine, avversari di tutto rispetto.

Non disperare, se la tua passione è la cucina, vuoi aprire un blog e guadagnarci, ti resta comunque un’ultima opportunità.

Vediamo quale.

Aprire un blog di cucina di nicchia

aprire un blog di cucinaA chi non piacerebbe avere un blog di cucina che spazia dai dolci alla cucina asiatica, dalla preparazione dei primi ai secondi della tradizione italiana.

Nessuno ti vieta di scrivere le ricette che vuoi, ma se da questa passione vuoi crearci un lavoro, purtroppo questa strada non è più percorribile per i motivi descritti in precedenza.

Un blog ha ragione di esistere solo se compare sulle prime posizioni nei motori di ricerca, soprattutto Google visto che domina il mercato delle ricerche online.

Per comparire in cima alle Serp (iniziamo con un pò di terminologia), il tuo sito deve sottostare a delle precise regole dettate dall’algoritmo di Google.

Queste regole sono molte e descriverle tutte serve un libro, ma una delle più importanti è sicuramente l’autorevolezza del sito.

Per autorevolezza si intende alcuni fattori come anzianità del sito, siti che consigliano il nostro sito tramite link in entrata, diffusione sui social network e tutta una serie di variabili strettamente legate alla diffusione negli utenti del tuo progetto.

Niente è impossibile in questo mondo, ma spero ti rimarrà chiaro che raggiungere l’autorevolezza di siti come Giallo Zafferano non è impresa di breve durata.

Per poter competere con i giganti del settore, la migliore strategia con un rapporto ottimale tra sforzo e risultati è quello di dedicarsi ad una, e una sola, nicchia all’interno del vasto mondo della cucina.

Più il progetto è specifico, dedicato ad una sola cucina ad esempio, più alta è la probabilità di competere con grossi avversari perchè il nostro piccolo blog sarà di qualità migliore rispetto agli altri.

Il segreto per avere successo è focalizzare tutti gli sforzi in un solo argomento e pertanto risultare i migliori.

Se ci pensi, questa strategia funziona non solo con i blog di cucina ma in tutti i settori imprenditoriali, e in genere contro le sfide della vita.

Sono consapevole che lo sforzo per aprire un blog di cucina e farlo diventare popolare è direttamente proporzionale alla grandezza dell’argomento.

Più specifico, meno lavoro per avere i primi risultati.

La scelta della nicchia va fatta seguendo un percorso logico fatto di ricerche di volumi di traffico per poi testarla secondo alcuni pricipi che spiego nel dettaglio nella guida ITS Idea Traffico Soldi, il metodo passo passo per guadagnare sul web.

Idee per un blog di cucina

creare un blog di cucinaAbbiano visto che per un singolo blogger è quasi impossile competere con i grandi siti di cucina avviati da ormai diversi anni.

Analizzando questi portali, vediamo subito che la loro grandezza in realtà è un limite in specifiche nicchie.

Quando hai un pubblico eterogeneo, devi accontentare tutti pubblicando ricette convenzionali.

Qui entri in gioco tu con il tuo piccolo blog di cucina iper specializzato che non vuole accontentare tutti ma solo alcuni.

Il vantaggio di un blog super specifico è quello di poter attrarre dei veri appassionati, fan che vogliono cose difficilmente reperibili sui grandi siti che devono rispettare delle linee guida convenzionali.

Non avendo una redazione, tu puoi osare con la fantasia, puoi andare al di là dell’ordinario, diventi straordinario, proprio quello che serve per ritagliarsi una fetta di mercato e guadagnare.

Se da un’analisi superficiale essere piccoli può sembrare uno svantaggio, in realtà la situazione gioca a nostro favore.

Detto ciò, vediamo alcuni blog di cucina di nicchia che possono essere avviati con buone possibilità di riuscita.

Aprire un blog di cucina vegana

Se per qualcuno essere vegani è una moda passeggera, per altri il veganismo è una vera e propria religione. Chi lo fa per ragioni etiche, chi per motivi salutistici, la dieta vegana è in forte crescita in tutto il mondo, Italia compresa.

Dando uno sguardo al panarama dei blog italiani di cucina vegana, noto che lo spazio per specializzarsi in questa nicchia c’è ancora. Se hai una sincera passione per la dieta vegan, la nicchia è ancora scalabile.

Aprire un blog di cucina vegetariana

Il vegeterianismo è una forma meno estrema rispetto al veganesimo perchè si rifutano solamente le carni ma si mantiene il consumo di derivati come latte ed uova.

A prescindere dai gusti e dalle convinzioni, anche qui la nicchia è scalabile con un progetto online di valore.

Aprire un blog di cucina macrobiotica

Dopo aver vissuto un vero boom negli anni passati, la cucina macrobiotica rappresenta una disciplina filosofica sull’armonia dell’essere umano con l’universo che passa anche attraverso una speciale alimentazione macrobiotica appunto.

La dieta macrobiotica elimina i cibi lavorati e incentiva alimenti naturali; toglie prodotti come lo zucchero ed i dolci, prevede frutta e ortaggi ad eccezione dei pomodori, delle patate e delle melanzane.

I dogmi della dieta inoltre favorisce il pesce rispetto alla carne, e consiglia di ridurre il consumo di latticini. In queste nicchi di mercato molto specializzate, è possibile creare una community di appassionati molto propensi ai nuovi consigli.

Aprire un blog di cucina asiatica

I giovani amano il cibo italiano ma vogliono sperimentare nuovi gust; basta osservare la nascita di nuovi ristoranti etnici per capire l’entità del fenomeno.

Io personalmente amo il cibo asiatico, molti italiani sono come me, e la nicchia è scoperta, se sei un viaggiatore che ama l’Asia, questa è la tua nicchia.

Aprire un blog di cucina mediterranea

Questo blog di nicchia in principio è il meno adatto a mio avviso perchè le ricette tradizionali sono ampiamente trattate dai grossi portali citati in precedenza.

Tuttavia, se questa è la tua passione, puoi aprire un blog di cucina diviso per regioni, se ben organizzato ruberesti molti utenti dei grandi siti.

Aprire un blog di cucina mediorientale

Come per la cucina asiatica, le ricette della tradizione dei paesi mussulmani sono saporite e gustose e piacciono sempre di più agli italiani.

Dal più famoso cous-cous al falafel, un blog dedicato alla cucina islamica farà impazzire molti lettori.

Aprire un blog di cucina africana

Come sopra, il vantaggio dell’Africa è la sua grandezza e varietà di ricette e tradizioni, inizia un percorso rivolto alla scoperta del continente nero.

Aprire un blog di cucina sudamericana

Dalla carne argentina all’aragosta dei caraibi, la cucina latina è molto differente dalla nostra, usa prodotti a volte sconosciuti agli europei, e la varietà dei paesi ti garantisce un immenso patrimonio da scoprire.

Aprire un blog di cucina carnivora

Se da una parte ci sono i movimenti legati al rifiuto dei prodotti derivati dagli animali, dall’altro versante sta nascendo un contro movimento di persone che vogliono difendere il loro diritto a mangiare la carne.

Se fai parte di questo ultimo gruppo, apri un blog dedicato ai carnivori, alle salse da barbecue alle cotture, avrai successo assicurato.

Aprire un blog dedicato ai dessert

Io che non sono un grosso amante dei dolci, risulterebbe difficile aprire un blog di preparazione dessert, ma a differenza mia ci sono molti golosoni in Italia.

Aprire un blog dedicato agli amanti dei frutti di mare

E se la tua pagina web trattase solamente di prodotti derivanti dal mare?

E perchè no?

Leggi anche: diventare blogger

Alcuni concetti tecnici

Fino a qui abbiamo parlato di nicchie ma non siamo entrati nel tecnicismo del blogging.

Mi piacerebbe dirti che aprire un blog di cucina e guadagnare dalla propria passione sia facile, ma purtroppo io non la penso così.

Dopo due anni di blog, so bene quanto impegno serve per creare un progetto vivo che attira attenzione e pubblico.

Un blog per avere successo deve essere aggiornato frequentemente, deve essere curato nei dettagli, deve fornire valore reale a chi legge altrimenti il visitatore scappa e non torna.

Come fare?

Innanzitutto, ti consiglio di leggere questa guida:

Come aprire un blog

L’ho scritta mettendo tutto il mio impegno, l’articolo descrive le basi da dove partire e alcuni termini tecnici.

In questo ambito, voglio invece soffermarmi sulle categorie e i tag utili per un blog di cucina.

La struttura ideale di un sito è piramidale, cioè dalla home page devono partire le categorie principali che a loro volta saranno formate dalla sottocategorie.

Questa struttura, dall’alto verso il basso, deve essere integrata dai tag, cioè collegamenti che uniscono gli articoli delle varie categorie così da formare un reticolato.

Scarica la guida ITS per scoprire a fondo il mondo del business online.

Canali per attirare traffico

Cosa può, e deve, fare un blog di cucina per generare traffico sul proprio sito?

Come blogger culinario, essenzialmente hai principalmente tre fonti principali di traffico.

Il primo, quello classico, è il traffico organico che deriva dai motori di ricerca.

Il secondo, forse il migliore per un blog di cucina, è il traffico da youtube.

Compra un reflex, prepara un piano di lavoro, vestiti in modo creativo, e inizia con le tue video ricette. In Italia, il mercato è ancora inesplorato, se non ti fai problemi ad apparire, puoi ottenere risultati straordinari.

Questo fatto dell’apparire è comune anche ad altri tipi di blog.

Io sono certo che un blog non ha possibilità di successo senza un volto alle spalle. Il tempo dei siti anonimi è finito, se vuoi aprire un blog di qualsiasi genere devi metterci la faccia.

Guarda la sidebar del mio blog, non sono un granchè da vedere ma la faccia ce l’ho dovuta mettere.

Il terzo metodo per generare traffico su un blog di cucina sono i social network.

Anche se creare una pagina facebook e il profilo twitter è ormai d’obbligo, io concentrei gli sforzi nella creazione di un gruppo facebook specifico per la nicchia scelta. Un gruppo facebook funziona meglio perchè al suo interno è più facile creare una community interessata agli argomenti.

Monetizzare il blog di cucina

Un blog di cucina di nicchia non genererà mai moltissimo traffico e pertanto i classici circuiti pubblicitari come Adsense non sono indicati come modello di business.

Piuttosto che sulla mole di traffico, io punterei alla qualità del traffico, cioè dalla fidelilizzazione del lettore e dall’autorevolezza dell’autore.

Se crei un brand intorno alla tua persona, se ti fai riconoscere come un opinion leader dal gruppo, i tuoi lettori non avranno dubbi a comprare i prodotti da te consigliati.

Credo infatti che il sistema di affiliazione sia la strategia adatta per monetizzare il blog di cucina.

Un blog di nicchia inoltre è un posto ideale per le aziende che vogliono promuovere i propri prodotti tramite banner appositi. Inserisci una pagina dove spieghi le modalità d’acquisto.

Un blog di cucina popolare può inoltre implementare un piccolo ecommerce in linea con i contenuti editoriali.

Leggi anche: guadagnare con un blog

Aprire un blog di cucina: considerazioni finali

Questo è solamente l’inizio del percorso che ti trasformerà in un blogger/chef.

Quello che ora ti sembra impossibile, un giorno può diventare realtà, tutto dipende dalla motivazione che hai e dall’impegno che ci metti.

Io due anni fa ero al tuo posto, avevo zero articoli scritti e non avevo nessuna idea di come iniziare, ora dopo due anni ho all’attivo 350 articoli, è stata dura ma alla fine ne è valsa la pena.

Se ti piace Aprire Azienda, iscriviti alla newsletter e vieni a trovarci nel gruppo facebook MAI ARRENDERSI.

Grazie,

Alessandro

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