Aprire un blog e guadagnare con le nicchie. 5/5 (1)

Aprire un blog e guadagnare è il sogno proibito di migliaia di persone.

Chi non vorrebbe lavorare da casa, magari come secondo lavoro, e guadagnare qualcosa?

Sse riesci a canalizzare la tua voglia di farcela con un bisogno concreto delle persone la possibilità di creare una rendita online esiste.

Aprire un blog è facile, esistono centinaia di guide che ti spiegano come fare. Molto più difficile è monetizzare i tuoi sforzi.

Questo risultato è raggiungibile solamente partendo con il piede giusto. E io voglio spiegarti come fare per realizzare il tuo sogno.

Il cammino che ti porterà al successo è lungo e pieno di ostacoli. Riceverai critiche, penalizzazioni, delusioni e amarezze.

Credere profondamente in un progetto e non vedere risultati immediati è assai comune. Questa è una costante della vita, non solo su internet.

Io, nella mia avventura di aspirante imprenditore online, sto attraversando una serie di problemi pratici che ogni giorno provo a risolvere con passione e determinazione. Riesco a superare le difficoltà perchè dietro c’è una grande passione per quello che faccio.

Aprire un blog e guadagnare grazie alla nicchia di mercato

aprire un blog e guadagnareDopo un anno e mezzo di blogging sfrenato, sto finalmente vedendo i primi risultati in termini personali.

Non ti sto parlando di guadagni economici perchè riesco a malapena a ripagare le spese fisse.

Quello di cui ti parlo è ricevere email di ringraziamento dai tuoi lettori. La soddisfazione di aiutare qualcuno che apprezza il tuo lavoro è immesa. Questo è il vero motore che c’è dietro ad un blog. Sentirsi utili per gli altri.

Ti parlavo delle spese fisse. E’ vero, esiste la possibilità di creare un blog gratis e non spendere neanche un euro, ma se vuoi trasformare il tuo spazio web in una entrata economica dovrai essere disposto a spendere qualche soldino. Non sono grosse somme ma l’idea di guadagnare senza investire è irrealizabile.

Per guadagnare con un blog devi seguire delle linee guida standard valide per tutti.

Nel mio articolo come aprire un blog spiego veramente tutto quello che devi sapere prima di iniziare.

Nell’articolo di oggi voglio approfondire il tema della nicchia di mercato e darti una lista di idee di business che puoi sviluppare sul web.

Scegli la nicchia di mercato e dominala

Non mi soffermero molto su questa parte perchè l’argomento è stato più e più volte trattato da me e da molti altri blog. Sappiamo ormai tutti, da appasionati del web, che la nicchia di mercato è quella piccola parte di mercato che accomuna gli appassionati di un certo argomento.

Esistono nicchie grandi e nicchie piccole. Ovviamente quelle più grandi, essendo anche le più redditizie, sono dominate dalle multinazionali.

Prendiamo il caso della prenotazione dei viaggi online o degli hotel. Difficilmente un aspirante imprenditore può competere con colossi internazionali come Amazon o Booking.com.

Tuttavia queste multinazionali hanno un limite nascosto.

Volendo raccogliere un vastissimo pubblico, le grandi aziende sono costrette a trascurare le piccole nicchie al suo interno.

Se tu volessi aprire un book store online con tutti i libri, difficilmente riusciresti ad essere competitivo.

Se invece ti specializzi su un determinato spazio commerciale, ad esempio libri per bambini, allora le possibilità di riuscita aumenterebbero.

Il cliente è disposto a pagare qualche euro in più se si sente più seguito e tutelato.

Tu devi essere il loro consigliere.

Ma come trovare la nicchia giusta per te?

Lo sviluppo esplosivo di internet è già avvenuto.

Se tu avessi iniziato 10 anni fa ora non avresti nessun problema. Questo non significa che sia troppo tardi per creare un lavoro online.

La prima cosa che devi fare è prendere carta e penna e scrivere cosa ti piace fare nella vita.

La seconda cosa è scrivere quali di queste cose possono avere un approccio pratico nella vita di tutti i giorni.

Terzo, verificare se la tua idea è già usata da altri e come.

Quarto, valutare i tuoi concorrenti e valutare se puoi fare di meglio.

La quinta, decidere sin da subito il modello di business da intraprendere.

Quando fai questa scelta preliminare devi stare attento a due cose: la prima è vedere se non esiste concorrenza.

Questo è un campanello di allarme.

Se nessuno prima di te ha provato a monetizzare questa passione, allora significa che non c’è un riscontro nelle persone.

Fare soldi online è possibile nella misura in cui tu riesci ad intercettare un bisogno. Tutti noi abbiamo dei bisogni da soddisfare e cerchiamo la maniera più economica per farlo. Ma se nessuno ha quel bisogno, non avrai nessuno disposto a pagare per qualcosa che non serve.

Se invece la concorenza è troppo competitiva, allora devi ripensare alla tua idea. Quali fattori devi valutare prima di abbandonare una nicchia?

Studiando le parole chivi coinvolte, se la prima pagina della ricerca di Google è occupata da colossi del web, questo è un chiaro segnale di nicchia difficile.

Per raggirare il problema devi stabilire un chiaro piano di attacco. Il solo modo è usare la strategia della lunga coda.

Questo significa che devi entrare nel dettaglio dell’argomento, devi ampliare i contenuti già esistenti, approfondiscili come mai nessuno ha fatto. Questo richiede una notevole dose di impegno e tempo.

La seconda cosa da vedere è valutare l’ampiezza della tua nicchia. Se è troppo piccola, o troppo grande, rischi di fallire.

Come fare per valutare la dimensione del tuo target di riferimento? Io uso Google Adword Keyword Tool. Sapere quante persone mensilmente digitano determinate chiavi di ricerca è molto utile. Però esiste anche un secondo approccio più convenzionale.

Quello che devi fare è andare dalla tua nicchia in carne ed ossa e chiedere cosa vorrebbero ma che non hanno.

Ad esempio: supponiamo che la tua nicchia siano gli amanti delle Harley Davidson e hai degli amici appassionati. Ascolta i loro discorsi, saranno loro a dirti i loro bisogni involontariamente.

Un altro metodo che puoi usare è frequentare i forum di settore e scoprire cosa cercano i frequentatori del sito.

Ricorda che per guadagnare online devi associare un prodotto o servizio alla tua attività di blogging. I tempi dove le visualizzazioni e i banner pubblicitari erano remunerativi sono finiti.

Un’ultima cosa prima di passare alla lista delle nicchie di mercato. Ricorda che la nicchia da te scelta deve coincidere con una tua passione.

Scrivere e documentarsi per anni su qualcosa che si odia è impossibile.

Aprire un blog e guadagnare: le nicchie di mercato

Tutto bello, trova una passione, domina la nicchia ecc ecc Ma quali sono queste famose nicchie a cui rivolgerti? Credo che non esista nessuna guida in italiano con una lista completa di tutte le nicchie percorribili. Sono talmente tante che elencarle tutte risulta impossibile.

Quando hai finalmente deciso la nicchia che vuoi dominare, devi trovare un nome adatto al tuo sito web. Ricorda: la scelta del nome sarà una scelta che ti porterai dietro per tutto il progetto. Puoi sbagliare server, puoi cambiare look grafico e cancellare tutte le categorie per rifarne altre ma con il nome rischi grosso. Se decidi di cambiarlo rischi di buttare tutto il tuo lavoro.

Il nome deve avere determinate caratteristiche:

1.Facile da ricordare;

2.Evitare trattini e caratteri strani;

3.Identificare cosa proponi;

4.Possibilmente coincidere con una parola chiave importante;

Prendi il nome del mio sito (Aprire Azienda). Identifica di cosa parliamo, è facile da ricordare e coincide con una parola chiave molto importante. Tu devi fare lo stesso.

Ti faccio un esempio. Immaginiamo tu voglia lanciare un magazine online sulla città di milano. Un buon nome è viveremilano, oppure milanooggi, vitamilanese.

Certo, non tutti i domini sono liberi, specialmente .com, ma se cerchi bene qualcosa viene fuori. Se ti serve aiuto a creare il tuo blog di nicchia contattami, io ti posso aiutare ad avere il successo che meriti.

Però, prima di farlo, rifletti bene se hai qualcosa da offrire alla tua nicchia. Senza contenuti di valore il blog non cresce.

Una volta scelto il nome del dominio, devi suddividere il tuo grosso problema (fare un blog di nicchia) suddividendo il compito in piccoli problemi (dividere la nicchia). Tornando all’esempio del blog su Milano possiamo dividere il blog in:

1.Ristoranti Milano;

2.Vita notturna Milano;

3.Trasporti Milano;

4.Politica Milano;

5.Storie milanesi;

Come vedi hai suddiviso la nicchia in sotto nicchie. Queste saranno le tue categorie. Guarda il mio blog. La grossa nicchia del non arrendersi mai è stata suddivisa in:

1.Aprire attività;

2.Lavoro estero;

3.Inventarsi un lavoro;

4.Idee lavoro;

5.Trovare lavoro;

6.Crescita personale;

Grosso problema suddiviso in problemi più piccoli, la tua creatura sta nascendo :=) Questo è quello che devi fare tu con il tuo blog di nicchia.

Una volta definita la nicchia, il nome e la struttura del sito, devi iniziare la creazione dei contenuti. I contenuti devono essere appunto contenuti cioè devono contenere qualcosa. Se nel breve termine articoli scopiazzati qua e la ti portano traffico, nel medio-lungo periodo la verità salterà fuori.

Ricorda che il cliente sarà il lettore che apprezza il tuo lavoro non un visitatore di passaggio. Se guardi alle statistiche di ogni blog noterai che un 80% delle visite sono toccata e fuga. I clienti si nascondono nel 20% di chi rimane sul tuo sito per almeno 5 minuti. Significa che gli piace cosa sta leggendo.

Se continui a creare contenuti utili in maniera continuativa per almeno un anno senza aspettarti niente, vedrai come per magia le tue statistiche aumentare piano piano. Dai 100, poi 200 e cosi via. E’ arrivato il momento di monetizzare.

Che bisogno puoi soddisfare alla tua platea? Qui entra in campo il modello di business che avresti dovuto pianificare in precedenza.

Sarò sincero.

Io quando iniziai il blog non avevo un modello di business e non ce l’ho tutt’oggi.

Provare, sbagliare, migliorare, cambiare e rindrizzare il cammino è quello che avrai di fronte. Non spaventarti, ci sono passati tutti l’importante è non arrendersi mai :=)

Se ti piace ciò che leggi condivi l’articolo e diffondi il suo messaggio di lotta e speranza. Rimani connesso con Aprire Azienda. Il discorso del mettersi in proprio è solamente all’inizio e tanti altri articoli ti stanno aspettando.

 

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4 Comments

  1. Domenico Apr 8, 2015
    • Alessandro Apr 8, 2015
  2. Carlo Ott 11, 2015
    • Alessandro Ott 11, 2015

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