Biologo marino. Lavorare come biologo marino in 10 mosse. 4.42/5 (12)

Il biologo marino. Chi è, cosa fa, come diventarlo.

biologo marinoSe vuoi diventare un biologo marino, sei arrivato nel posto giusto. Io sono un biologo marino. Ho studiato, mi sono laureato e ora dopo la laurea, faccio un altro lavoro. Probabilmente non è questo quello che vorresti sentire, però molti miei ex compagni lo fanno il biologo marino, quindi non disperare.

Io ho cambiato percorso di vita per motivi personali, forse me ne pentirò forse no, però non è questo il tema dell’ articolo. Oggi ti voglio spiegare come diventare biologo marino, i contatti utili e alcune strategie per ottenere un lavoro dopo la laurea.

Prima di passare all’articolo, volevo consigliarti la lettura di Biologia marina. Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini.

L’autore è l’illustre Professor Danovaro, direttore del dipartimento di Ancona, universtità dove ho ottenuto la mia laurea. Il libro è un’opera completa da leggere assolutamente se vuoi veramente diventare un biologo marino.

Il biologo marino: chi è il biologo marino?

Il biologo marino è colui che studia la biologia marina. Facile no?

A parte gli scherzi, il biologo marino è una professionista, laureato appunto in biologia marina, che esegue ricerche scientifiche coinvolgendo diverse displine come  biologia, ecologia,  geologia, botanica, chimica, fisica,  matematica, oceanografia.

Studierete molte discipline di base, dopodichè passerete alla specializzazione vera e propria. Studierete gli habitat marini, le interazioni fra i vari organismi, le leggi della natura, le classificazioni e molto altro.

Posso garantirvi che come percorso di studio è molto interessante. Se siete appassionati della natura, forse questo è il vostro lavoro. Però voglio avvisarvi che la maggiorparte del tempo lo trascorrerete in laboratorio o davanti al computer. I biologi marini che vedete in Tv sono una minima percentuale, veramente minima.

Come diventare biologo marino.

05_Flatbed_1 - AUGUSTPer diventare biologo marino devi frequentare l’Università e laurearti in biologia marina. Il diploma più affine è il Biologico. Dalle mie parti è conosciuto come il “femminile”. Probabilmente da voi sarà differente.

Comuque io partivo da un istituto tecnico e non ho incontrato nessuna difficoltà. La laurea è suddivisa in 2 moduli.

La laurea triennale e la laurea specialistica. Dopo la laurea specialistica si deve fare l’esame di abilitazione alla professione da biologo marino. Se volete continuare nella ricerca dovrete frequentare un dottorato di ricerca.

Facendo un rapido conto (se tutto va bene):

1.Diploma a 19 anni;

2.Triennale a 22 anni;

3.Specialistica a 24 anni;

4.Fine del dottorato 27 anni.

Dopo il dottorato di ricerca, il normale proseguimento sono le borse post dottorato, cioè borse di studio dalla durata variabile per portare avanti un determinato progetto di ricerca. Questa la strada classica. Se non volete proseguire con la carriera accademica potete cercare lavoro nel privato.

Ora vi racconto un segreto. In Italia come abbiamo visto potete ambire al dottorato di ricerca solamente a 24 anni. Se tutto va bene. Invece, nel sistema Anglosassone, potete accedere al Phd subito dopo la triennale, con un notevole guadagno sui tempi. Io vi consiglio questa strada senza dubbio se ne avete la possibilità.

Dove diventare biologo marino.

In Italia sono diverse le Università di biologia marina. Io frequantai l’ Università politecnica delle Mrche. Delle altre non sò molto. Le principali:

1.Univpm;

2.Trieste;

3.Genova;

4.Napoli.

Oppure puoi andare all’ estero. Le più famose:

1.Bremen;

2.Plymouth;

3.Southampton;

4.Aberdeen;

5.Miami;

6.San Diego;

7.Murcia;

8.CAdiz;

Queste sono solo alcune delle Università in Biologia marina. Se vuoi contattarmi per avere informazioni….non farlo. Scherzo non farti problemi a chiedere.

Il lavoro da biologo marino.

Non ti nascondo la verità. Il lavoro da biologo marino è poco, molto poco. In Italia quasi inesistente per via della mancanza di fondi per la ricerca. Il mio consiglio è di crearti una rete di contatti durante gli studi.

Probabilmente dovrai fare del volontariato per farti notare. I sbocchi professionali sono variegati, non solo la ricerca. Puoi infatti provare negli acquari e nelle ditte di settore. L’importante è non mollare mai e continuare per la tua strada.

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29 Comments

  1. Melania Giu 11, 2014
    • Alessandro Nicoletti Giu 11, 2014
  2. Giulia Lug 2, 2014
  3. Claudia Set 7, 2014
  4. Gabriella Set 22, 2014
    • Alessandro Nicoletti Set 22, 2014
  5. sara Ott 6, 2014
  6. daniele Ott 24, 2014
  7. daniele Ott 24, 2014
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    • Alessandro Gen 22, 2015
  10. Alice Buhagiar Dic 11, 2015
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  11. Mariarita Gen 3, 2016
    • Alessandro Gen 3, 2016
  12. Sara Gen 23, 2016
  13. Nicola Feb 7, 2016
    • Alessandro Feb 8, 2016
      • Nicola Feb 9, 2016
  14. Matteo Apr 9, 2016
    • Alessandro Apr 11, 2016
  15. Sonia Giu 7, 2016
    • Alessandro Giu 8, 2016

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