Cambiare vita a 30 anni è forse l’età più difficile di tutte 5/5 (8)

Ho 32 anni e due anni fa ho iniziato un percorso per cambiare vita in maniera definitiva. In questa guida, vedremo come cambiare vita a 30 anni o poco più.

Questo articolo è il secondo di una rassegna di post sul cambio vita, il primo era dedicato ai 20 enni, oggi tocca ai 30 enni, il prossimo sarà per i 40 enni, per poi passare ai 50 enni e ai 60 enni.

Pronto? Bene, si inizia.

I 30 anni sono una delle età più belle di tutta la vita, ma è forse l’epoca meno vissuta di tutte. Questo concetto è stato rilanciato anche dalla scrittrice Oriana Fallaci nel reportage di “Se il sole Muore“.

Il pezzo intitolato “Svegliatevi Trentenni” è un capolavoro dalla saggezza assurda, un concentrato di verità che troppo spesso dimentichiamo. Non possiamo continuare il discorso del cambio vita a 30 anni senza prima leggerlo e ascoltarlo con calma.

Vi riporto un video e alcune parti del testo.

Io mi diverto ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni: non li appassisco in una precoce vecchiaia ciclostilata su carta carbone. Ascoltami, Cernam, White, Bean, Armstrong, Gordon, Chaffee: sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l’angoscia dell’attesa, non è incominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni!

Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti. Se siamo atei, siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se ci incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi.

Siamo un campo di grano maturo, a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più, si pensa e si capisce come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui siamo saliti, la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e in avanti, a meditare sulla nostra fortuna: e allora com’è che in voi non è così? Com’è che sembrate i miei padri schiacciati di paure, di tedio, di calvizie? Ma cosa v’hanno fatto, cosa vi siete fatti? A quale prezzo pagate la Luna?

La Luna costa cara, lo so. Costa cara a ciascuno di noi: ma nessun prezzo vale quel campo di grano, nessun prezzo vale quella cima di monte. Se lo valesse, sarebbe inutile andar sulla Luna: tanto varrebbe restarcene qui. Svegliatevi dunque, smettetela d’essere così razionali, ubbidienti, rugosi! Smettetela di perder capelli, di intristire nella vostra uguaglianza! Stracciatela la carta carbone ridete, piangete, sbagliate. Prendetelo a pugni quel Burocrate che guarda il cronometro. Ve lo dico con umilità, con affetto, perché vi stimo, perché vi vedo migliori di me e vorrei che foste molto migliori di me. Molto: non così poco. O è ormai troppo tardi? O il Sistema vi ha già piegato, inghiottito? Sì, dev’esser così.”

Letto l’articolo o visto il video?

Capito quanto ci stiamo perdendo e quanto stiamo sottovalutando i nostri 30 anni?

Il testo della Fallaci è stato per me un pugno nello stomaco, un pugno che mi ha fatto bene e che l’ho accolto nella mia vita. Io da quel giorno ho cambiato totalmente la percezione della mia vita e sono più felice, ho capito che stavo sbagliando tutto.

La curva della vita, i 30 anni e la cima

come cambiare vita a 30 anniIl testo della Fallaci porta alla ribalta concetti molto importanti come la bellezza della maturità che comunque è ancora lontana dalla bruttezza della vecchiaia.

I 30 anni sono la cima della montagna della vita, dietro di noi abbiamo la salita della crescita, il percorso forse più bello e affascinante della vita ma anche il più duro da affrontare.

Chi non ricorda i pianti dell’adolescenza, i primi amori e le prime grandi delusioni, i pianti e le nottate passate davanti ai libri con il terrore delle interrogazioni?

Come essere umani, tendiamo ad idealizzare il passato, dimentichiamo le difficoltà passate, le buttiamo giù nel profondo dell’inconscio per lasciare in superficie solamente le cose belle.

Ora, a 30 anni, non abbiamo più queste preoccupazioni, nessuno verrà ad interrogarci, e se siamo stati sufficientemente bravi, ora possiamo godere dei frutti della maturità.

Sulla cima della curva della vita, dove ci troviamo ora, c’è un pericolo grande rappresentato dalla depressione. Mi guardo in giro e vedo tanti 30 enni depressi, molto più depressi dei 50 e 60 enni. Guardati intorno, forse anche allo specchio, sto forse sbagliando?

Questa depressione è dovuta ad un motivo principale. Essere sulla cima della curva è pericoloso perchè da lì vediamo tutta la nostra vita, sia la fase crescente sia quella decrescente. In cima la vista è migliore.

Guardandoci indietro, vediamo la bellezza e la spensieratezza della gioventù, guardando avanti vediamo invece le difficoltà degli anni futuri, quelli della vecchiaia, e così facendo, facciamo lo sbaglio più grande che possiamo fare: ci dimentichiamo di vivere il qui e ora.

Perchè è difficile avere 30 anni oggi

Oggi come mai, avere 30 anni è la cosa più difficile al mondo.

Bombardati dai mass media, crediamo di vivere in un mondo fatto di guerre, stupratori, pedofili, assassini, ladri e truffatori, ci sentiamo continuamente in guerra.

Per non parlare poi della precarietà delle nostre vite.

Disoccupazione, posti di lavoro mal pagati senza un briciolo di sicurezza e protezione, divisi tra una voglia di mollare tutto fuggire e in qualche isola deserta e tra la voglia di stabilità e iniziare una famiglia.

E’ difficile avere 30 anni perchè vogliamo la sicurezza che hanno avuto i nostri genitori ma non possiamo averla. Vorremo costruire una famiglia ma non possiamo perchè abbiamo lavori precari, siamo insicuri, in definitiva non siamo nè felici nè sereni.

A questa condizione c’è una sola via d’uscita. Continua a leggere e la saprai.

Come cambiare vita a 30 anni

Ti riconosci nelle difficoltà fin qui descritte?

Divisi tra la malinconia del passato e la paura del futuro, ci ritroviamo in questa situazione di precarietà che sta rovinando una delle età più belle della vita.

Come ben descritto dalla Fallaci, i 30 anni sono una delle età più interessanti della vita ma anche quella meno valorizzata. Siamo disillusi, le promesse avute da giovani non hanno avuto esito e ci ritroviamo qui schiacciati tra doveri e responsabilità.

Come autonomi ci rechiamo al lavoro, un lavoro che non ci piace, per lasciare un briciolo di felicità ogni giorno che ci svegliamo.

E’ ora di dire basta.

Per cambiare vita, devi cambiare abitudini e atteggiamento.

E’ assurdo pensare che il cambiamento sia qualcosa che viene dall’alto e da fuori, il cambiamento innanzitutto è un cambio di gesti quotidiani, di piccole azioni rivolte al benessere psico fisico.

Vediamo quali.

Cura il corpo

Noi 30 enni tendiamo ad abbassare la guardia, abbiamo lasciato le illusioni delle ambizioni sportive e ci buttiamo a tavola. Troviamo una magra consolazione della nostra infelicità nel buon cibo.

Diciamo a noi stessi: toglimi anche il cibo, la mia ultima soddisfazione, così sono proprio finito. A 30 anni non abbiamo ancora grossi problemi di salute, non abbiamo più la forza di recupero di un 20 enne ma tutto sommato ce la caviamo ancora bene.

Risultato?

Ingrassiamo e diventiamo più pigri.

La pigrizia e il sovrappeso sono strettamente legati ad una vita insoddisfacente perchè stiamo trascurando la cosa più importante che abbiamo: il nostro corpo.

Ristabilisci l’equilibrio fisico del tuo corpo perchè una mente sana deve vivere in un corpo sano.

Io stesso ho seri problemi di pigrizia e sto lottando contro la mia scimmia interiore.

Ogni cambiamento vero inizia da un piccolo gesto, basta una breve camminata per risolvere tanti problemi. Ecco, quindi, cosa devi fare per iniziare cambiare vita a 30 anni: alzarti dal divano e fare una camminata.

Spegni la TV

Ho già parlato dei danni dei mass media.

Le televisioni sono lo strumento del potere sulle masse. Ogni giorno ci bombardano di cattive notizie per farci credere che viviamo in un mondo molto peggiore di quelloche in realtà è.

Possiamo leggere l’oggi con la storia, come facevano gli antichi romani a mantenere l’ordine nell’impero? Te lo sei mai chiesto?

Io si.

Con il motto “Divide et Impera“.

Il potere deve alimentare le paure, deve farci dubitare del vicino di casa, deve farci rinchiudere dentro le nostre case perchè altrimenti da individui diventeremmi comunità, e le comunità sono più difficili da governare.

Una comunità può rendersi conto dell’inutilità del potere stesso.

Se spegni la tv, ti renderai conto che il tuo vicino non è un terrorista pronto a farsi saltare in aria, ma anzì un possibile amico e collaboratore.

Il tempo sprecato davanti alla tv è la causa principale della tua infelicità. Se vuoi cambiare, inizia con il cambiare canale da on a off.

Definisci un piano d’azione

Tutti noi abbiamo una passione, un desiderio nascosto nei meandri della nostra mente che abbiamo trascurato perchè non abbiamo avuto il coraggio di portarla avanti.

Qualasiasi essa sia, riprendi in mano la tua vera passione e rimettila al centro della tua esistenza. Una passione non deve portare inevitabilmente ad una nuova professione, la passione che hai deve riportarti il sorriso in volto e niente più.

Sogniamo terre lontane, per dimenticarci che la vera felicità si nasconde molto più vicino di quello che si pensa.

La passione è il centro nevralgico di ogni cambiamento. Per trovare la motivazione necessaria al cambiamento si deve far leva sulla passione.

Ho scritto decine e decine di guide su come trasformare una passione in un lavoro o semplicemente in un’attività che ci rende felici. Non esistono cambiamenti improvvisi, esistono piccole azioni quotidiane rivolte verso la realizzazione del progetto.

Hai 30 anni, statisticamente ti aspettano circa 40 anni di vita davanti ma pensi di essere già anziano ma non lo sei. Pensi che sia ormai troppo tardi per lavorare su quello che ti appassiona veramente.

Non è vero.

Hai tutto il tempo per riprendere in mano la tua vita e la tua felicità.

Riscopri la tua passione più vera, organizza un piano concreto di azione, passa dalle parole ai fatti e soprattutto non arrenderti alle difficoltà. Ricorda che la felicità non si raggiunge alla meta, la felicità risiede nelle azioni quotidiane per realizzare i tuoi sogni.

Cambiare vita a 30 anni: considerazioni finali

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se vuoi cambiare vita, devi sapere che avere 30 anni non è uno svantaggio perchè sei giovane e hai molto ancora davanti a te.

Certo, la spensieratezza dei 20 anni non c’è più, ma credi che questo sia uno svantaggio? Io ci ho riflettuto e credo che la maturità dei 30 anni sia piuttosto un dono.

Ora, quando sono felice, me ne rendo conto e gioisco ancora di più che in passato. Anni indietro i momenti di gioia passavano senza che io me ne rendessi conto, ora non più.

Ora mi fermo, guardo il cielo e ringrazio di questo momento irripetibile, oggi non mi scappa più nulla perché sto attento, ora riesco a cogliere l’attimo come mai in vita mia.

Io sono felice di avere 30 anni (32 ma è un particolare trascurabile) perché mi godo la mia felicità.

Le priorità della mia vita le decido io e nessun altro. Lavoro per le mie passioni, ho obiettivi raggiungibili e mi godo il cammino.

Io non sono un extraterrestre, io sono come te, se io sono felice lo puoi essere a che tu, l’importante è avere il coraggio di perseguirla la felicità.

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Buona vita a tutti.

P.s le prossime settimane usciranno guide per chi un’età ancora più matura, è una sfida per me perchè non ho l’età per scriverla, ma lo farò perchè le sfide mi piacciono.

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Grazie.

 

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2 Comments

  1. Silvano Ago 21, 2015

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