Cambiare vita e lavoro: come rinascere dopo un licenziamento grazie al web 4.5/5 (2)

Quando ricevo testimonianze come quella di oggi sono sempre molto felice di pubblicarle, è la dimostrazione pratica di quello che dico e scrivo da quasi 4 anni su AprireAzienda.

C’è chi trova scuse e chi trova un modo, si può cambiare vita e lavoro anche dopo un licenziamento, l’importante è rialzarsi e mettersi a lavorare.

Vi lascio al racconto di Riccardo che pubblico volentieri.

Cambiare vita e lavoro, la storia di Riccardo

1.Ciao Riccardo, raccontaci chi sei, dove vivi, quanti anni hai

Ciao a tutti, mi chiamo Riccardo Pellicanò, ho 39 anni ed abito e lavoro in Toscana, più precisamente a Prato (PO).

Nel 1995 dopo aver frequentato con successo l’istituto superiore per Geometri della mia città, ho conseguito il diploma di maturità ed ho iniziato a svolgere il tirocinio formativo presso uno studio professionale che si trova nelle vicinanze della mia città.

cambiare vita e lavoroTrascorsi i 2 anni obbligatori previsti dalla legge per tale periodo, ho sostenuto e superato l’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione, ma qualche mese dopo sono stato chiamato a lavorare presso un’azienda del settore idrotermosanitario ed ho accettato mettendo quindi da parte la mia formazione scolastica acquisita fino a quel momento.

La mia passione è sempre stata fin da bambino quella dei computer, dell’elettronica e successivamente del mondo del web, ed ho in diversi periodi frequentato corsi di formazione in questo settore che mi porteranno più avanti ad avere le basi necessarie per iniziare ad inseguire il mio sogno di cui vi parlerò più avanti.

L’azienda per la quale lavoravo, dopo oltre 13 anni di onorato servizio per via della concorrenza ed ahimè dell’inarrestabile crisi che ha colpito l’intero settore, un bel giorno decide di arrendersi, vengo chiamato in ufficio e mi viene detto a chiare lettere di cercarmi un altro lavoro.

Ad essere sinceri la notizia non mi ha certo colto di sorpresa, la cosa era nell’aria ormai da qualche tempo, tuttavia vi posso assicurare che sentirselo dire in modo cosi diretto a quattr’occhi, fu un durissimo colpo per me.

Da un giorno ad un altro ti senti crollare addosso tutte le certezze e le sicurezze che faticosamente eri riuscito a costruire nel tempo, non è per niente semplice e soltanto chi ci è passato prima di me può capire appieno la sensazione che ho provato quel giorno sulla mia pelle e che ho faticosamente cercato di descrivervi a parole.

Ad ogni modo per mia stessa natura io non sono certo il tipo che si abbatte, quindi appena appresa la notizia ho iniziato a darmi da fare, a guardarmi intorno per cercare un’altro lavoro, ma vuoi per il periodo non certo facile, vuoi per la mia età (in quel momento avevo 36 anni), non sono riuscito a trovare niente di “serio”, se non quei classici lavoretti che lasciano il tempo che trovano tipo call-center o similari.

E’ cosi che un giorno, mentre ero sdraiato sul divano diviso tra l’arrabbiatura di quella situazione che si era venuta a creare ed il fatto che stare tutto il giorno a casa mi annoiava terribilmente e mi rendeva nervoso, navigando su internet mi imbatto in un articolo che parla del fenomeno dei codici sconto e dei coupon che, a seguito del noto programma televisivo americano “Tutti pazzi per la spesa”, stava sempre più prendendo piede anche in Italia.

La cosa mi affascinò subito perché se ci pensate bene è un meccanismo che difficilmente non piacerà alle persone a cui potreste proporlo.

Mi sono quindi subito messo in moto ed ho iniziato a fare delle ricerche sul web per capire bene come stessero le cose e per valutare se quella stravagante ipotesi che mi era balenata in testa quel pomeriggio, poteva effettivamente essere un’idea vincente su cui investire quel poco che avevo da parte.

La questione di aprire un sito web su cui lavorare era certamente intrigante, non ho perso tempo ed ho quindi iniziato a contattare qualche Web Agency chiedendo dei preventivi per la realizzazione di ciò che avevo in mente.

Poco tempo dopo ho scelto quella che per me in quel momento era la soluzione che ritenevo più adeguata per il mio nuovo business e nel giro di pochi mesi è nato CodiceRisparmio.

2. Raccontaci la tua esperienza da imprenditore online…

Dopo l’apertura del sito ho continuato a cercare un’altra attività chiamiamola più “tradizionale” anche se francamente questo termine oggi non mi piace affatto ma sopratutto non mi rappresenta più.

Molte persone ancora oggi infatti mi chiedono che lavoro svolgo e con molte di loro faccio fatica a spiegargli che ho un’attività sul web che si occupa di pubblicità, immaginatevi poi quando provo a spiegargli il significato di termini come “coupon”.

Molti di loro non sanno neanche di cosa sto parlando, iniziano a guardarmi un po’ straniti ma credetemi questo è un bene e più avanti ve lo dimostrerò!

Ma torniamo a noi e veniamo al momento subito successivo all’apertura del sito, prima avevo tralasciato di dirlo ma la nascita di una qualunque attività lavorativa sul web comporta anche l’apertura di relativa partita iva e si è soggetti alla tassazione fiscale come qualunque altra attività.

Questo aspetto ci tengo a sottolinearlo bene perché molte persone oggi mi chiedono come fare per aprire un’attività come la mia, ma non hanno ancora ben chiaro in mente l’aspetto fiscale.

Vorrei ribadire ancora una volta che avere una ditta online a livello contributivo equivale esattamente ad avere un negozio o qualunque altra attività.

A livello di spese vive invece ci sono dei grossi vantaggi di cui tener conto come ad esempio il risparmio dovuto al mancato pagamento delle varie utenze (luce, gas, telefono, affitto, ecc..), questo naturalmente si ha soltanto se l’attività viene svolta in casa, proprio come ho fatto io perlomeno all’inizio.

Iniziando quindi da zero avevo bisogno di un’entrata mensile che mi permettesse di vivere ed avere qualche spicciolo da investire sui miglioramenti e sulle nuove funzionalità da apportare al sito e per poter apportare qualche correzione e dei piccoli accorgimenti che i visitatori del portale di li a poco con mio grande stupore iniziarono a segnalarmi.

Segno evidente che il progetto aveva stimolato l’interesse della gente, il risparmio d’altronde è un argomento sensibile per chiunque.

Nel frattempo per fortuna riesco a trovare un altro impiego sempre nel settore dei termosanitari e quindi affianco il lavoro su CodiceRisparmio con quello del nuovo impiego.

Qui si fa veramente dura perché tornare a casa dopo 8 ore di lavoro e rimettersi al computer per lavorare sul sito credetemi, sopratutto per chi non ha passione e non crede fortemente in quello che fa, è veramente molto difficile.

Ma questo è un aspetto del mio carattere di cui posso andar fiero, non sono assolutamente una persona che molla, non l’ho mai fatto in tutta la mia vita e non lo avrei certamente fatto adesso in un momento in cui il mio progetto e forse anche i miei sogni stavano iniziando a prendere forma.

3.Raccontaci del percorso che ti ha portato a dove sei oggi

All’inizio, devo ammetterlo, è stata molto dura per diversi motivi.

Innanzitutto mi ero si informato sul settore ma in fondo rimanevo pur sempre un novellino nel campo dei codici sconto e non avevo grande esperienza neanche nel campo della pubblicità online.

Avendo quindi molto tempo a disposizione e spinto dalla mia passione per il mondo del web, ho cominciato a frequentare quanti più corsi formativi possibili ed ho iniziato ad appassionarmi in particolar modo al settore del Web Marketing e della SEO; quest’ultima oggi rappresenta certamente la fetta più importante della mia formazione lavorativa sul web.

Non mi piace definirmi con termini quali “esperto SEO” o similari, ma oggi quello che faccio tutti i giorni è dedicarmi a CodiceRisparmio ed a fornire consulenze a privati ed aziende che necessitano di avere una maggiore visibilità in rete.

L’istruzione e la formazione sono fattori imprescindibili in qualunque settore ma a mio avviso lo sono ancor di più su internet dove algoritmi ed aggiornamenti sono in costante evoluzione e non essere pronti ed informati può essere deleterio per qualunque attività.

4.Dicci qualcosa in più dell’istante preciso in cui ti sei reso conto che dovevi rialzarti

Ricordate il momento in cui ero stato chiamato in ufficio dal mio vecchio datore di lavoro che mi annunciava il licenziamento?

Bè certamente quello è stato il momento in cui ho toccato il fondo, come potete immaginare non è semplice rientrare in casa la sera dopo una giornata di lavoro e spiegare alla tua compagna che tra un mese non avrai più uno stipendio fisso su cui contare per far fronte a tutte le esigenze familiari.

Da li in poi però è stato tutto un susseguirsi di emozioni, il sito è per me tutt’ora una sfida personale, vivere facendo il lavoro che ti piace è possibile ed io lo sto dimostrando prima di tutto a me stesso e poi agli altri; Amici e parenti che 3 anni fa mi presero per pazzo e non hanno mai creduto in quello che facevo, si sono dovuti ricredere è questo per me è fonte di orgoglio e soddisfazione e potrebbe da solo bastare a giustificare quanto fatto fin qui, non trovate?

5.Suggerimenti a chi in questo momento si trova in difficoltà

Se qualcuno di voi si è un po’ riconosciuto in questa mia storia, bé sappiate che non siete i soli poiché sono molte le persone che mi scrivono ogni giorno per richiedere una mia consulenza professionale o magari semplicemente per chiedermi un consiglio, un’idea, propormi una collaborazione e per cercare di capire come fare per ripercorrere le mie orme.

Io sono una uomo qualunque, non sono assolutamente un genio, non avevo le competenze necessarie all’inizio della mia avventura, non ho nessuna grossa azienda alle spalle, non sono una persona benestante e non ho investito grossi capitali, sono un semplice operaio come molti di voi che un giorno si è ritrovato senza un impiego ed invece di piangersi addosso come fanno in tanti, ha deciso di rimboccarsi le maniche ed impegnarsi per migliorare la propria vita.

Dato che nella vita per poter vivere dignitosamente un lavoro bisogna comunque averlo, mi sono chiesto perché se proprio devo lavorare non posso fare quello che mi piace davvero, che mi faccia svegliare la mattina contento di recarmi in ufficio invece di uscire incazzato di casa quando ancora fuori è buio, trascorrere una giornata in un posto che non mi piace con colleghi che non stimo di certo e rientrare a casa sempre con il buio e di cattivo umore?

Credetemi se vi dico che non è impossibile farlo, non dico che sia semplice o alla portata di tutti quanti ma non è neanche cosi difficile se lo si vuole veramente.

Quello che mi sento di consigliare a tutti coloro che hanno un’idea, un progetto o comunque un sogno è di cercare con tutte le proprie forze i mezzi giusti per realizzarlo.

Non avete i soldi per realizzare un vostro progetto?

Non avete le competenze tecniche necessarie per il suo sviluppo?

Neanche io l’avevo ed è per questo che mi sono rivolto ad altri che lo hanno realizzato per me.

Il portale su cui adesso lavoro con successo non è nato in 1 giorno ma è il frutto dell’esperienza di 3 anni di lavoro costante.

Quello che sono fortemente convinto possa fare la differenza tra chi riesce nel suo scopo e chi non ci riesce sono fondamentalmente 2 punti: passione e costanza.

Senza la passione non si può realizzare un progetto vincente, se a me all’epoca mi avessero chiesto di aprire ad esempio un fast-food non avrei mai accettato, non è quello ciò che mi piace fare e perciò non ami sarei impegnato con tutte le mie forze.

La costanza poi è fondamentale; prendendo spunto dal mio settore vi dico che, siti come il mio ne nascono e ne muoiono tutti i giorni, eppure mi capita di vedere portali ben attrezzati e realizzati bene anche da un punto di vista tecnico/grafico, ed allora cosa c’è che non va?

Semplicemente dopo le prime prevedibili difficoltà, molta gente si scoraggia e poi si arrende, è quello il vero problema. Se fosse semplicissimo inutile star li a perdere altro tempo, apriremmo tutti un sito o un blog e vivremmo con quello.

Ed allora datemi retta studiate, studiate ed ancora studiate, l’idea è la scintilla che non deve mai spegnersi nella vostra testa, tutto il resto verrà da sé.

Grazie mille Riccardo per la testimonianza!!!

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