Come aprire un sito internet per avere successo online 5/5 (1)

Se vuoi sapere come aprire un sito internet in completa autonomia, puoi iniziare leggendo questa lunga guida e risparmiare centinaia di euro in consulenze.

Ovviamente nessun articolo o guida online potrà mai sostituire un esperto, ma dalla mia esperienza ho capito che agli inizi è meglio fare le cose da soli per poi delegare solamente in un secondo tempo.

Ti dico questo per un semplice motivo; se da una parte sono numerosi i professionisti seri ed affidabili, dall’altra sono altrettanto numerosi i furbetti che si approfittano dell’ignoranza altrui per vendere servizi e prodotti inutili e costosi.

Se impari ad aprire il tuo sito da solo, anche se non sarà il più bello della rete, nella fase di apprendimento aumenterai le tue competenze e pertanto in futuro riconoscerai immediatamente un vero professionista da un venditore di fumo.

Ti faccio un esempio.

Ogni giorno migliaia di proprietari di siti internet ricevono da pseudo agenzie che si spacciano per Google delle promesse di posizionamento sul motore di ricerca.

Un conoscitore medio del web (come posso essere io che non riesce a programmare) riconosce immediatamente la truffa perché non è possibile garantire risultati di posizionamento in nessun caso.

Un Seo serio (colui che posiziona siti web sui motori di ricerca) non promette mai risultati ma una serie di azioni che potrebbero (e molte volte lo fa) migliorare il posizionamento e con questo le conversioni del tuo sito.

Questo è solo un esempio della giungla del web, se impari ad aprire il sito internet in autonomia, nella fase successiva sarai capace di distinguere un reale servizio utile alla tua attività.

Ecco l’utilità di questa guida, fai i primi passi in questo mondo affascinante, metti online il tuo sogno e inizia a lavorare, il tempo di farlo diventare il sito migliore del web avviene solamente in seguito.

Utilità nell’aprire un sito web

Ogni persona dovrebbe creare il proprio sito web perché le potenzialità offerte della rete sono inimmaginabili se paragonate a pochi anni fa.

Alza lo sguardo e osserva la realtà che ti circonda: internet è ormai diventato una componente essenziale delle nostre vite quotidiane e non partecipare al grande banchetto è un qualcosa di cui potresti pentirtene in futuro.

A mio avviso, esiste solamente un gruppo di persone che non hanno bisogno di aprire un proprio sito internet, mi sto riferendo ai dipendenti pubblici.

Se sei un medico, un infermiere, un impiegato del comune, un pompiere o un poliziotto, data la tua professione, avere un sito internet è pressoché inutile.

Magari lo puoi gestire nel tempo libero come passione e passatempo, ma per il resto puoi tranquillamente permetterti di ignorare la rete e continuare con la tua vita.

Se non ricadi in una di queste categorie professionali, allora la realizzazione di un sito internet è una priorità che non puoi rimandare.

Qualsiasi sia la tua situazione personale e professionale, aprire un sito internet diventa necessario perché così puoi beneficiare dei vantaggi di avere una presenza online.

Sia che tu sia un ristoratore, un libero professionista o un commerciante, il sito internet è la tua vetrina globale grazie alla quale trovare nuovi contatti, clienti e opportunità lavorativa.

Leggi anche: come fare per guadagnare online

Che tipo di sito aprire

Fino a pochi anni fa aveva ancora senso parlare di distinzioni tra i vari siti web.

Molte aziende e liberi professionisti creavano il proprio sito vetrina con la tipica struttura base di un sito formato da una home page, dalla pagina chi siamo (chi sono), una pagina dedicata al portfolio e alle attività svolte,per poi concludere con la pagina contatti.

Un sito del genere, tramite delle tecniche ormai obsolete, aveva l’opportunità di piazzarsi nelle prime pagine dei motori di ricerca senza nessuna particolare aggiunta.

Oggi tutto questo non è più possibile perché il funzionamento dei motori di ricerca è cambiato a seguito di alcuni aggiornamenti avvenuti a partire dal 2011.

Google, il motore più importante per le ricerche sul web, ha deciso di cambiare le regole del gioco premiando la pubblicazione continua dei contenuti.

Un sito internet creato e non aggiornato non ha ormai più nessuna possibilità di piazzamento e pertanto difficilmente verrà trovato dagli utenti e dai potenziali clienti.

Per avere visibilità, un proprietario di un sito deve prevedere la pubblicazione continua di contenuti sempre aggiornati per garantire la visibilità del sito.

Questo cambiamento strutturale ha ridotto, se non annullato, le differenze tra un sito internet e un blog.

Nel gergo di internet, un blog è un particolare sito internet dove i contenuti vengono visualizzati in ordine cronologico mentre il sito ha natura statica essendo formato da pagine uniche non aggiornate.

Dopo la rivoluzione dei motori di ricerca, il solo modo per aprire un sito internet e portarlo al successo è fondere queste due formule creando un sito vetrina continuamente aggiornato con nuovi e interessanti contenuti.

Un sito moderno è formato da una home page, da una pagina chi siamo (chi sono), la pagina contatti, la pagina portfolio e dal blog appunto che deve essere aggiornato periodicamente.

Ogni singolo articolo che pubblicherai sul tuo sito-blog non è altro che il punto d’arrivo del tuo potenziale cliente e pertanto devi considerarla come un biglietto da visita per la tua attività.

A mio avviso, la frequenza di pubblicazione non deve mai scendere sotto un articolo a settimana ma può tranquillamente essere aumentata fino a 10-30 articoli al giorno a seconda della dimensione della redazione.

Un solo blogger, per mantenere alta la qualità dei contenuti, difficilmente riuscirà a tenere un ritmo superiore ai 3 articoli a settimana.

Leggi anche: come aprire un blog

Definisci lo scopo del tuo sito web

Lo scopo di un blog può far parte di due grandi gruppi; il gruppo dei siti amatoriali e quelli professionali.

Non c’è nessun male a voler creare un sito amatoriale dove condividere le proprie idee attraverso articoli, pagine e foto, magari voler creare una community di persone con interessi simili dove scambiare opinioni e perché no, magari anche diventare amici.

Se il tuo scopo rimane nell’ambito dell’amatoriale, puoi benissimo aprire un sito internet gratis utilizzando le numerose applicazioni come Blogger, Altervista e Medium e avviare il tuo progetto senza spendere neanche un euro.

Grazie a queste piattaforme, seguendo i tutorial, è possibile creare un sito internet i pochissimo tempo in completa autonomia senza particolari competenze.

Per gestire un sito amatoriale con l’intento di creare una community ti consiglio di coinvolgere altri appassionati, di creare un gruppo Facebook in linea con il contenuto del sito e di inserire un forum interno.

Se vuoi invece creare un sito professionale, ti consiglio di non utilizzare le piattaforme gratuite ma di fare un piccolo investimento in termini di hosting e dominio.

Vediamo subito cosa significano questi due termini.

Nel linguaggio del web per hosting si intende lo spazio fisico all’interno di un computer collegato alla rete dove vengono immagazzinati i dati del tuo sito internet, in parole povere la memoria di un pc occupata dai fili del sito.

Da non informatico quale sono, ti garantisco che puoi tranquillamente ignorare la parte più tecnica in quanto ci sono aziende che offrono in automatico il servizio.

Il dominio, sempre nel linguaggio informatico, è il nome che diamo al nostro sito internet, nel mio caso ad esempio aprireazienda.com

Per iniziare la tua avventura sul web non ti resta che acquistare un dominio e un hosting da un’azienda fornitrice e da lì creare il tuo sito caricando pagine, articoli e immagini.

Leggi anche: come aprire un blog da soli gratis

Acquistare lo spazio hosting e dominio

Le aziende che forniscono un ottimo servizio sono certamente numerose, ma io mi sento di consigliarti solamente quella che uso in prima persona da ormai 3 anni perché la reputo una delle migliori sul mercato.

Ti sto parlando di Siteground.

Se fai un giro sul web vedrai che non sono il solo blog che consiglia Siteground.

Il perché è presto detto.

Siteground offre, a parità di costo e prestazioni, un servizio clienti eccezionale di 24 ore su 24, 365 giorni all’anno Natale e Capodanno compresi.

In tre anni con loro, aprireazienda.com non ha mai avuto nessun problema di caricamento e di funzionamento, e inoltre per qualsiasi domanda ho ricevuto risposta immediata e ogni eventuale problema risolto in pochi minuti.

Prima di Siteground utilizzavo un altro fornitore (che non dirò), dopo il passaggio ho visto aumentare le visite del 30%.

L’unico inconveniente è il dover conoscere le basi della lingua inglese perché il servizio in italiano non è ancora attivo anche se prevedo che presto lo sarà.

Tuttavia questo non lo reputo uno svantaggio ma anzi un aiuto per invogliarti a studiare la lingua inglese, conoscenza necessaria se vuoi aprire un sito internet di successo.

Ti dico questo perché le migliori guide e risorse sono appunto in inglese e non conoscerlo ti impedirà di competere ad armi pari con i tuoi concorrenti.

Entra nella home page di Siteground cliccando nel banner sottostante e segui la facile procedura per registrare il tuo nome dominio e il tuo spazio web. Ti consiglio ti acquistare il piano più economico perchè per il primo anno di attività sarà più che sufficiente.

Leggi anche: miglior hosting WordPress

Web Hosting

Una volta comprato il servizio, ti ritroverai dopo il login una schermata dell’azienda, dal menù clicca su my account e poi su cpanel.

Cliccando su Go to cPanel ti ritroverai sulla schermata dalla quale installare il CMS che gestirà i tuoi contenuti.

come aprire un sito internet

Se vuoi puoi farlo fare a Siteground gratuitamente, te lo consiglio ma puoi anche fare da solo perché per qualsiasi sbaglio o problema il servizio clienti interverrà immediatamente a risolvere il tutto.

Se decidi di farlo da solo, sotto autoinstaller clicca sul tipo di CMS scelto, nel mio caso WordPress ma come vedi non è l’unica soluzione.

Una volta installato ad esempio WordPress, ti verranno forniti i dati di accesso del pannello di controllo e finalmente entrerai nel tuo sito dove poter scrivere i contenuti del sito, caricare immagini e organizzare la home page.

L’aspetto del pannello di controllo che avrai di fronte sarà questo:

come aprire un sito internet da soli gratis

Non spaventarti, in poche settimane conoscerai questo pannello e le sue voci come le tue tasche.

Per il momento, le cose più importanti sono da sapere è come mettere online un tuo articolo e come sviluppare l’aspetto grafico del sito.

Per creare un nuovo articolo o pagina basta cliccare su post o pages e scrivere, tutto il funzionamento è intuitivo e facile da ricordare.

Io, da negato totale, ho imparato ad usare WordPress in pochi giorni.

Leggi anche: come guadagnare da casa

Impara a scrivere contenuti per il tuo pubblico

Se aprire un sito internet è facile, diverso è il discorso sull’avere successo.

Ogni giorno nascono migliaia di siti e blog ma altrettanti ne chiudono perché pochi hanno realmente successo.

La prima causa di fallimento è la mancanza di obiettivi chiari e precisi sin dal primo giorno di apertura.

In fase decisionale devi stabilire la nicchia alla quale rivolgerti e soprattutto come produrre contenuti realmente utili per la nicchia.

I contenuti per il web possono avere diversi formati, il consiglio è cercare di svilupparne il maggior numero possibile.

Il formato standard sono ovviamente gli articoli come quello che stai leggendo, un sito per esistere deve produrre articoli sugli argomenti di interesse.

Oltre agli articoli, ti consiglio di stabilire delle pagine raggiungibili dal menu del sito dove presenti il progetto.

Oltre alla scrittura, ti consiglio di produrre video da caricare su You Tube.

Pochissimi proprietari di siti usano questa strategia.

Un video ha potenza mediatica nettamente superiore ad un articolo scritto, è molto più condivisibile e può raggiungere un ampio pubblico.

Per produrre un video non ti servono apparecchiature costose, con una buona Reflex puoi creare degli ottimi video.

Tuttavia, nonostante la tipologia di contenuti da te scelta, il vero fattore che ti porterà al successo non è la forma scelta ma il reale valore del contenuto.

In questi anni è stato un po’ frainteso il significato di contenuto di valore alludendo al fatto che un contenuto sia di valore per il semplice fatto che sia originale e unico.

Ovviamente ricopiare contenuti altrui non è una grande strategia, sicuramente l’originalità è fondamentale, ma per creare un contenuto di valore l’unicità non basta.

Infatti, uno degli errori più frequenti di chi crea valore per il web non è l’unicità ma l’utilità.

Un contenuto per il web non deve essere creato per sviluppare l’ego di chi lo crea, il contenuto deve essere creato per il pubblico e non viceversa.

Quando spendi ore e ore davanti ad uno schermo può capitare di fare l’errore di scrivere per se stessi e non per gli altri.

Questo lo vedo in molti siti, come ad esempio quelli dedicati di viaggi.

I siti dedicati ai viaggi sono probabilmente la categoria più numerosa ma sono pochissimi coloro che riescono a sopravvivere sul mercato.

L’errore che fanno molti travel blogger è scrivere per se stessi e non per chi legge. Senza offesa, non importa a nessuno del reportage del tuo ultimo viaggio se non inserisci informazioni per chi vuole visitare lo stesso luogo.

E’ proprio questa la discriminante tra un sito di successo e un altro destinato alla chiusura, scrivere per il web significa mettere da parte l’ego e diventare utili per gli altri.

Leggi anche: come fare soldi con un blog

Aprire un sito: terminologia essenziale

Per aprire un sito da solo devi chiedere aiuto a Google, non troverai mai tutta la soluzione in un unico colpo.

Quando tre anni fa decisi di aprire il mio sito-blog, ho chiesto al re dei motori di ricerca con il risultato di leggere tonnellate di articoli e guide utilissime.

Oltre ai termini già citati come hosting e dominio, inserisci questi termini nella barra di ricerca di Google e inizia a studiare:

  1. Seo;
  2. Cms;
  3. Plugin;
  4. Template;
  5. Newsletter;
  6. Landing Page;
  7. Conversioni;
  8. Webmastertool;
  9. Analytics;
  10. Ricerca parole chiavi;
  11. Ottimizzazione;
  12. Posizionamento;
  13. Widget;
  14. Cache;

Questo è solo un aperitivo di quello che ti aspetta nel lungo cammino verso l’apertura del tuo sito internet, inizia a navigare.

In futuro scriverò uan guida per ogni singolo argomento ma spero capirai che il compito è lungo e necessita di tempo.

Un articolo molto completo che integra le informazioni fin qui elencate è “come creare un sito internet“, ti consigio di leggerlo.

Ancora meglio è leggere ITS, clicca qui sotto per leggerlo.

ITS: Idea Traffico Soldi, come guadagnare sul web

Come aprire un sito internet: considerazioni finali

Voglio conoscere la tua opinione, consideri questo articolo utile oppure no?

Il tuo feedback è di vitale importanza per me così capisco dove e come posso migliorare, ogni giorno lavoro per creare contenuti utili e originali ma ho bisogno del tuo parere.

Hai intenzione di aprire un sito internet da solo oppure preferisci delegare?

Considera che il costo per un sito semplice parte dai 600 euro ma può arrivare tranquillamente a 5000 euro se aggiungi funzioni particolari.

Se lo crei da solo puoi risparmiare migliaia di euro a patto di studiare molte ore.

Una stima di tempo necessario per imparare le basi essenziali può essere anche di sole due settimane a tempo pieno, ma probabilmente ti ritroverai a studiare per circa un anno prima di raggiungere un grado intermedio.

A te la scelta!!!

Se sei realmente intenzionato a dare una svolta alla tua vita, apri il tuo sito internet ora, a me ha cambiato la vita.

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One Response

  1. Tamara Set 23, 2016

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