Come fare un business plan vincente. Guida gratuita. 5/5 (1)

Come fare un business plan vincente. La guida di Aprire Azienda.

come fare un business plan vincenteBenvenuto sulla guida gratuita “come fare un business plan” del blog Aprire Azienda.

Prima di iniziare questa guida, lasciami presentare il mio blog.

Aprire Azienda è un blog gratuito di informazione e motivazione per tutte quelle persone che hanno deciso di lottare per un futuro migliore.

E’ apolitico, non ha nessun referente.

Il solo direttore è la verità e l’onesta intellettuale.

Aprire Azienda consiglia tutte quelle persone che hanno deciso di prendere in mano il proprio destino nonostante le avversità della vita. Aprire Azienda ama il coraggio, la determinazione e la voglia di fare.

Per portare avanti questi principi, Aprire Azienda offre un aiuto a chi vuole creare un’ azienda (in Italia o all’ estero), a chi vuole inventarsi un lavoro, a chi vuole trovare lavoro (in Italia e all’ estero) e in generale a tutti coloro che cercano una motivazione in più per raggiungere i propri sogni.

Se anche tu sei una persona con questi ideali, sei giunto nel posto giusto e spero vorrai rimanere in contatto con il blog. Detto questo, vediamo come fare un business plan vincente per la nostra idea imprenditoriale.

Il percorso per creare un’ attività solida è abbastanza lungo ma generalmente lineare. Non esistono scorciatoie per il successo.

I facili guadagni non ci interessano perché non esistono. Ci focalizzeremo sulle varie fasi della realizzazione della nostra idea lavoro in maniera cronologica ed intuitiva, suddividendo le varie fasi in paragrafi.

Il bello è che tutto questo è gratuito per te.

Come fare un business plan: premessa.

Innanzitutto chiariamo il concetto di business plan. Traduzione inglese del termine italiano “piano d’azienda”, l’espressione business plan è entrata di diritto nell’ uso comune della nostra lingua.

Il business plan è un documento strutturato, da redigere possibilmente prima dell’avvio aziendale, che riassume tutti gli aspetti pratici di realizzazione di un’ idea imprenditoriale d’impresa.

Per ovvie ragioni, fare un business plan è la maniera giusta per avviare un’attività, riducendo al minimo i lati imprevedibili del concretizzare un’idea di lavoro.

Business plan: le parti fondamentali.

Ho capito l’importanza di questo documento durante la mia permanenza in Scozia. Senza il giusto supporto non sarei mai riuscito ad organizzare il mio lavoro.

Il business plan non avrà necessariamente un risultato positivo: potrebbe rivelare l’impossibilità del business.

Credo sia facile capire che se la propria idea imprenditoriale non ha futuro meglio saperlo prima di iniziare.

Il business plan è importantre perché deve presentare l’idea di business nel modo più facile e immediato possibile.

Ecco perché, qualsiasi sia il vostro scopo, non sottovalutate l’importanza di redigere in un approfondito business plan.

Come ogni documento, il business plan è suddiviso in capitoli.

Ogni parte deve avere informazioni dettagliate su ogni singolo aspetto dell’ attività imprenditoriale. Maggiore sarà lo studio preliminare, maggiore sarà la conoscenza delle problematiche e dei futuri aggiustamenti necessari per mantenere l’azienda in condizioni ottimali.

La prima parte è la parte descrittiva nella quale dovete inserire tutti gli aspetti coinvolti nella vostra attività. In questo capitolo dovete inserire tutte queste parti senza tralasciarne nessuna. Siate onesti con voi stessi, vi sarà utile in futuro?

1.Descrizione dell’ ideatore;

Analizza te stesso, le tue capacità, le tue competenze.

2.Descrizione dell’ idea di business;

3.Obiettivi nel primo anno;

4.Prospettive nei primi 3-5 anni;

5.Descrizione del prodotto o servizio fornito;

Questa prima parte è molto importante perchè è la prima impressione che date al vostro analista o finanziatore. Dedicategli il giusto impegno. La seconda parte è la parte pratica, come prevedete di gestire e mantenere il vostro business.

1.Descrizione della burocrazia necessaria e permessi coinvolti nella realizzazione;

2.Come raggiungerai queste richieste legali;

3.Personale coinvolto (salari ecc);

4.Necessità di locali, macchinari costi;

5.Studio dei fornitori;

La terza parte è la parte che normalmente viene sottovalutata.

Lo studio del mercato, dei competitori e del profilo dei propri clienti viene trascurata per un’eccessiva sicurezza e entusiasmo.

Questo è un errore purtroppo comune: dobbiamo avere mente fredda e lasciare i sentimenti fuori altrimenti non avremo un’idea realistica della situazione.

1.Andamento del mercato di riferimento

2.Analisi del cliente ideale;

3.Studio dei competitori;

4.Analisi dei prodotti concorrenti ( perché dovrebbero comprare il tuo prodotto? ecc);

5.Canali di vendita;

6.Come promuovere il prodotto o servizio;

7.Analisi vera e propria;

Se non sei una persona socievole, mi dispiace questo è il momento di diventarlo. Devi chiedere alle persone direttamente, devi sapere se comprerebbero il tuo prodotto o servizio e la miglior maniera è chiederlo senza tanti giri di parole.

La quarta parte è la parte economica: la più famosa ma non la più importante perché non esiste un capitolo più importante dell’altro. Tutti i fattori del business plan hanno importanza e non devono essere trascurati.

In questa parte devi inserire tutte le spese che dovrai affrontare. Attenti agli infarti!!!! Nella lista delle spese non dimenticare i costi burocratici, gestionali, promozionali e di sostentamento personale.

Una volta conosciuti i costi di gestione, potrai definire il prezzo divendita del tuo prodotto e capire se sei veramente competitivo.

Ovviamente questa è una guida generale e non è valida per tutti i business. Puoi puntare sull’ innovazione fornendo un servizio unico oppure dare un servizio migliore degli altri a costi diversi. Oppure rivolgerti ad una nicchia particolare.

Come fare un business plan: conclusioni

Ora che conosci a grandi linee come fare un business plan, non ti resta che farlo. Io ti consiglio di scaricare un template gratuito e iniziare a redigere il documento da solo, in prima persona.

Solo dopo avere la bozza del progetto, non ti resta che farlo vedere a un professionista. Prendi appuntamento con un centro per l’impiego se se in Italia e chiedi assistenza.

Oppure rivolgiti a Invitalia.

Se cerchi il modello da compilare ti suggerisco quello fornito da Business gateway. Il sito è in inglese.

Spero che questa mini guida per scoprire come fare un business plan ti abbia aiutato a valutare i diversi aspetti dell’ azienda.

Un buon progetto, onestamente parlando, prevede poco impegno economico, ridotto coinvolgimento di personale, bassa concorrenza, nicchia relativamente benestante, alto prezzo di vendita, alto interesse da parte del pubblico.

Continua a leggere il blog e troverai idee al riguardo.

Se avete apprezzato l’impegno di reperire informazioni che quotidianamente faccio, le sole richieste (gratuite) che vi chiedo sono quelle di rimanere in contatto con il blog Aprire Azienda tramite la pagina Facebook,  condividere l’articolo con i vostri amici e votare l’articolo con il tasto +1 di Google plus sottostante.

Se avete bisogno di chiarimenti o consigli, non esitate a contattarmi. Grazie a presto.

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