Come scrivere un libro, dall’ideazione alla pubblicazione 4.95/5 (21)

Il tuo sogno da sempre è quello di scrivere un libro, magari un romanzo, e farti conoscere come scrittore.

Sai bene quanto sia difficile emergere, ma in questo momento sei completamente bloccato, non hai la minima idea sui passi da seguire per scrivere un libro.

Ma in fondo la scrittura è la tua passione, il tuo sogno, e quindi devi assolutamente trovare un modo per vivere scrivendo.

Ti ci riconosci in questa descrizione?

Io sono d’accordo con te, se hai un sogno devi lottare per raggiungerlo, magari non ci riuscirai, ma non puoi lasciare spazio al rimpianto di non averci nemmeno provato.

Tra rimpianto e fallimento, scegli sempre quest’ultimo!!!

Non preoccuparti, fino a pochi anni fa anche io mi trovavo nella tua stessa identica situazione, dopo aver scritto 4 libri formato ebook voglio raccontarti la mia esperienza e le lezioni apprese.

Considera che non sono uno scrittore professionista, sono un semplice blogger che scrive manuali, ma alcune cose sulla scrittura e la distribuzione le ho imparate.

Non mi concentrerò infatti sulle tecniche e le regole di scrittura vera e propria, ma anzi mi focalizzerò soprattutto sull’aspetto imprenditoriale dell’impresa: scrivere un libro tanto per farlo non serve a nulla, devi anche saperlo vendere.

Se vuoi avere una panoramica completa della procedura su come scrivere un libro, dall’ideazione alla pubblicazione, mettiti comodo e leggi tutto l’articolo, sono certo che non te ne pentirai.

Pronto a scoprire le strategie per scrivere un libro e guadagnare un’entrata extra?

Bene, iniziamo.

Che tipologia di libro scrivere

scrivere un libro diventare-scrittoreLa risposta a questa domanda la puoi conoscere solo e solamente tu.

Devi analizzare i tuoi sentimenti, le tue ambizioni, quello che vuoi realmente raggiungere e soprattutto il perché lo vuoi raggiungere.

Esistono molti generi letterari e molte tipologie di libro, i limiti sono solo mentali.

Puoi scrivere una guida su dove fare surf nel mondo oppure un romanzo classico, il genere e e la finalità del libro sono cose soggettive, ma in una cosa posso generalizzare: i libri sono scritti per essere venduti.

Che significa?

Significa che scrivere un libro che nessuno vorrà leggere perché troppo complesso o di nicchia sarà uno sforzo fine a se stesso, forse potrai reagire con una cocente delusione e quindi smettere di scrivere libri e questo sarebbe un peccato.

Il consiglio spassionato di un blogger come me è semplice, scrivi un libro che abbia potenziale di essere letto e condiviso da un ampio gruppo di persone.

I generi che oggi vendono sono quelli che aiutano le persone a realizzare i propri sogni, a consolare le delusioni, ad aiutare nella difficile quotidianità che tutti noi ci ritroviamo ad affrontare.

Parti da lì, da un genere che non complichi la vita delle persone ma che anzi la semplifichi.

Magari non è il tuo genere, ma ricorda per vivere di scrittura devi prima farti un nome, devi avere un certo seguito di lettori, solo allora potrai poi osare e seguire la tua vera passione.

La vita, nonostante tutto, è percorso tortuoso fatto anche di piccoli compromessi.

Prima di scrivere un libro crea il pubblico

La dura verità per uno scrittore emergente è che nessuno vorrà acquistare e leggere il suo libro.

Il motivo è presto detto, nessuno conosce lo scrittore e il nuovo libro rischia di essere uno dei tanti volumi che si va ad aggiungere ai miliardi di libri già scritti da qualcun altro.

Anche se il tuo libro è bellissimo, il migliore tra i migliori, la difficoltà di accesso al mercato di riferimento rimane.

Per non parlare degli editori poi, nessuna casa editrice di un certo livello prenderà mai in considerazione un novello scrittore senza nessuna dimostrazione previa del suo talento.

E in più si aggiunge il lato economico della scrittura.

Quando va bene infatti lo scrittore emergente prende circa il 7% del prezzo di copertina e, sempre quando va bene, non vende mai più di 1000 copie.

Queste sono le statistiche, ti lascio l’onere della matematica.

Anche se lo scenario possa sembrare desolante, esiste in realtà un metodo efficace per aggirare i problemi del mercato editoriale e raggiungere direttamente lo scopo di scrivere un libro e di creare intorno ad esso un pubblico fedele e pagante.

Il metodo si chiama blogging e ti garantisco che funziona veramente.

Apri un blog tematico e testa la risposta

Se il mercato editoriale tradizionale si presenta come un muro invalicabile per il giovane scrittore, è vero che grazie alla rivoluzione digitale in atto questo muro è diventato raggirabile.

Il web è pieno di storie di successo.

Il miglior modo per farsi conoscere infatti è quello di aprire un blog tematico sui propri interessi e iniziare a dare in pasto al pubblico i tuoi scritti.

Grazie al blog scavalchi le barriere tra te e il lettore, un passaggio impensabile fino a pochi anni fa.

Aprire un blog non costa nulla, in 2 minuti sei online e puoi dare libero sfogo alla tua creatività.

Il segreto del successo?

Non mollare.

Aprire un blog è infatti molto ma molto semplice, puoi farlo veramente in 30 secondi, il difficile è reggere i primi e lunghi tempi quando i lettori si conteranno sulle dita di una mano.

Non preoccuparti, è normale, ci siamo passati tutti.

Per creare un blog di successo serve infatti molta pazienza e tenacia, i risultati arrivano solo dopo mesi e mesi di studio e lavoro.

Il blog è una sfida innanzitutto con te stesso, poi con il resto del mondo. Considera che generalmente, tranne rari casi isolati, i risultati arrivano non prima di un anno di scrittura.

E per portare il blog al successo non ti basterà essere bravo a scrivere, dovrai imparare anche le dure regole del web marketing e della Seo.

Per chi ha serie intenzioni di emergere, metto a disposizione un manuale completo dalla A alla Z su tutte le variabili in gioco, racconto nei dettagli infatti il mio percorso e tutte le competenze acquisite nel tempo.

Se ti interessa, dagli un’occhiata cliccando qui sotto:

ITS, Idea, Traffico, Soldi, come creare un business online

Avere un blog che genera traffico è un prerequisito fondamentale nel mondo odierno, il tuo trampolino di lancio nella carriera da scrittore.

Fatto il pubblico, saranno i tuoi stessi lettori a chiederti il libro, un discreto numero di copie saranno già vendute molto prima di aver scritto il libro.

Ti racconto una storia vera di un amico conosciuto sul web, forse avrai già sentito parlare di lui.

Francesco Grandis era un ingegnere infelice che, dopo una travagliata decisione, decide di lasciare il lavoro per compiere un giro intorno al mondo.

Durante il viaggio, viene a contatto con la realtà dei nomadi digitali, coloro che riescono a lavorare e viaggiare allo stesso tempo perché per lavorare necessitano di un portatile e una connessione internet.

Questa scoperta lo porta a lavorare sempre da ingegnere ma questa volta location indipendente, finalmente poteva riappropriarsi della propria vita con un lavoro part time.

Ma questo per lui non era sufficiente, aveva bisogno di nuovi stimoli e così decide finalmente di aprire un blog e parlare di felicità.

Il resto è storia, il blog diventa via via nel tempo sempre più popolare, dal blog nasce il suo primo libro “Sulla Strada Giusta” che ovviamente spopola tra i suoi fan/lettori che non perdono occasione di recensire positivamente un libro oggettivamente bello.

Il successo del primo libro porta a Francesco il suo primo contratto da scrittore professionista con una famosa casa editrice italiana.

Una storia unica ma che potrebbe anche essere la tua se alla tenacia affianchi qualità e passione nella scrittura.

Per i dettagli tecnici di come aprire un blog, leggi l’articolo.

Come scrivere un romanzo

Fino a questo momento non ho affrontato il nocciolo della questione, ho scritto una lunga premessa motivazionale e di contorno al mercato, ma nella pratica, come scrivere un libro?

Se segui il mio consiglio di aprire un blog e crearti sin da subito il tuo pubblico, la risposta sarà già dentro di te.

Fare blogging è come allenarsi in palestra prima di andare alle olimpiadi, è la preparazione atletica alla gara.

E la gara per uno scrittore è la scrittura del suo libro.

Io non ho mai scritto un libro, ho scritto 450 articoli di blog piuttosto lunghi e 4 manuali lunghi alcune centinaia di pagine, ho digitato qualche milione di parole sulla tastiera, ma non ho mai scritto un vero e proprio libro con la L maiuscola.

Devi sapere infatti che scrivere un libro non è uguale a scrivere una guida come quelle che trovi sul blog.

Una guida o manuale è il mettere nero su bianco la soluzione ad un problema o bisogno, un libro è quel qualcosa che deve scaldare l’anima ed emozionare il lettore.

Se tutti possono scrivere un manuale, pochi riescono veramente a scrivere un libro.

Per scrivere un libro devi staccarti dal mondo reale, devi immergerti nel tuo romanzo e dare vita ad un lavoro unico nel suo genere.

Se non sai da dove partire, se temi il temuto blocco dello scrittore, inizia con uno schema del libro, definisci:

  • l’ambientazione del libro;
  • definisci il carattere dei protagonisti;
  • aggiungi i personaggi secondari;
  • scrivi una trama generale;
  • aggiungi i dettagli;
  • sviluppa i dialoghi.

Ogni grande lavoro può essere scomposto in piccole parti da sviluppare individualmente. La fine della prima bozza sarà il materiale per una seconda, terza, quarta revisione, consulta un esperto per la revisione finale.

Come scrivere un manuale

Ho una certa esperienza nello scrivere guide e manuali grazie al lavoro quotidiano che faccio su aprire azienda.

Scrivere una guida è diverso che dallo scrivere un libro, una guida è qualcosa di molto più facile da sviluppare perché non devi inventarti nulla, devi solamente affrontare un bisogno e risolverlo.

Ma c’è un però.

Se per scrivere un libro di guerra non hai bisogno di aver fatto la guerra, il discorso cambia quando devi scrivere una guida.

Per farlo infatti, devi conoscere molto bene l’argomento che tratterai, e idealmente anche aver fatto pratica sul campo.

Ti spiego.

La mia prima guida, quella che ti insegna a come trasferirti in Regno Unito, trovare lavoro e aprire un’attività è nata solamente grazie alla mia esperienza diretta sul campo, se non avessi realmente aperto un’attività in Uk quella guida non esisterebbe.

Stesso discorso per la guida ITS che ti insegna ad aprire un blog e guadagnare online, ITS non esisterebbe se io non avessi prima aperto un blog e aver generato migliaia di visitatori al giorno.

Scrivere queste guide per me è stato facile perché non ho fatto altro che mettere nero su bianco la mia esperienza reale e diretta sul campo.

Se hai realmente perso 20 kg di pancia in palestra, faticando e sudando, allora e solo allora sarai in grado di scriverci una guida, è questo il segreto di una guida di successo.

Editore o autopubblicazione?

In passato uno scrittore non aveva scelta, era costretto a presentarsi con la sua bella bozza stampata in mano e presentarla all’editore di turno sperando di ricevere una risposta positiva.

Ora il mondo è cambiato.

Se vuoi scrivere un libro non hai bisogno di bussare a nessuna porta, apri il tuo blog tematico, scrivi articoli specifici, studia Seo e web marketing, raggiungi il tuo pubblico e ascolta quello che hanno da dirti, saranno direttamente le loro richieste ad orientarti.

Questa io la chiamo gavetta necessaria per diventare scrittore, apri un blog ora e inizia a scrivere. Puoi farlo gratis oppure spendere poche decine di euro all’anno, la guida ITS ti accompagnerà passo passo verso la realizzazione di questo progetto.

Il mio consiglio per il tuo primo libro è quello di auto pubblicarti.

Come fare?

Facile, scrivi il libro, assumi un professionista per la correzione finale, poi mettilo in vendita direttamente sul blog oppure su uno dei tanti marketplace online come Amazon.

Se il tuo libro avrà successo, saranno gli editori a bussare alla tua porta.

Come scrivere un libro: considerazioni finali

Spero che questa guida su come scrivere un libro sia stata di tuo gradimento. Ho cercato di darti tutte le informazioni necessarie senza dilungarmi troppo.

Non ho approfondito la parte tecnica della stesura perché sono certo che tu sei più bravo di me, ho voluto soffermarmi su altri aspetti perché poche persone trattano tutto quello che circonda la scrittura di un libro.

Molti scrittori emergenti si fermano al rifiuto degli editori di pubblicare la propria opera, oggi grazie al web non sei costretto a farlo.

Rinunciare a scrivere il libro sempre sognato è una tua scelta, non più un obbligo.

Se ti piace il mio blog, ti chiedo gentilmente di recensire l’articolo e di condividerlo con i tuoi contatti sociale.

Grazie, Alessandro

Se ti è piaciuto l'articolo, metti le 5 stelline

4 Comments

  1. ornella dorigatti Ott 24, 2016
  2. Paola Ott 24, 2016
  3. Gisele Ott 25, 2016
  4. luigi Nov 7, 2016

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