Cos’è un blog, tipologie, come funziona e a cosa serve 4.71/5 (24)

Cos’è un blog, come funziona, a cosa serve e perché dovresti aprire uno oggi stesso?

Sono forse queste le domande che ti assillano e vuoi trovare una risposta definitiva a tutto?

Se si, allora mettiti comodo e leggi tutto l’articolo.

Avere un blog oggi è importante non solo per tenere un diario personale ma anche e soprattutto per imparare le ultime e innovative tecniche di marketing necessarie per tutti gli imprenditori.

Se non sei un dipendente pubblico, un figlio di papà o un politico, fai tesoro dei suggerimenti che leggerai perché – tranne le persone appena citate –  ormai nessuno può più permettersi il lusso di non conoscere cos’è un blog e perché dovresti aprirne uno oggi stesso.

Se possiedi un’azienda agricola, oppure un bar, o stai pensando di trovare lavoro come manager, conoscere il mondo del blogging ti aiuterà enormemente perché il blog è un canale comunicativo che ti aiuterà non solo ad espandere la tua attività imprenditoriale ma ti aiuterà anche a trovare lavoro.

Ti stai domandando come? Bene, allora leggi attentamente tutto l’articolo.

Cos’è un blog

cos'è un blogSei arrivato su questo articolo digitando sul motore di ricerca”cos’è un blog” e pertanto devo iniziare a rispondere proprio a questa domanda.

Nel gergo di internet, un blog è un particolare tipo di sito web caratterizzato dalla successione cronologica di articoli pubblicati da uno o più autori in forma più o meno professionale e periodica.

In verità questa definizione tradizionale sta perdendo di significato in quanto, a seguito dei continui aggiornamenti dei motori di ricerca, le differenze tra blog e sito internet stanno via via scomparendo.

Nel web 1.0 il web era popolato da siti statici che si posizionavano grazie ad accorgimenti tecnici e la creazione dei siti era prerogativa di programmatori specializzati. Presto il primo internet, conosciuto anche come web statico, ha lasciato il posto al web 2.0 fatto da siti dinamici creati attraverso dei programmi di gestione dei contenuti come WordPress alla portata di tutti, anche i meno esperti.

Nel frattempo i motori di ricerca si sono evoluti – Google su tutti – prendendo sempre più fattori in considerazione per determinare quali siti presentare agli utenti.

Tra i fattori considerati, la frequenza di pubblicazione di nuovi contenuti sempre nuovi è uno dei più importanti e pertanto nel web 2.0 il gestore di un sito internet deve sempre associare un blog per dare visibilità al progetto.

Avere un sito graficamente accattivante e funzionale non ti servirà a nulla se poi nessuno lo visita e per far sì che questo non accada devi creare degli articoli in grado di comparire sui risultati dei motori di ricerca, decretando così la fine delle differenze tra sito e blog.

Il fenomeno del blogging è nato negli Stati Uniti alla fine degli anni 90 ma ha preso piede tra gli utenti alcuni anni dopo per poi vivere una breve crisi con lo sviluppo dei social network, Facebook su tutti.

Erroneamente infatti, si credeva che il blog sarebbe diventato obsoleto a discapito dei post social. Il blog ora vive di una seconda giovinezza perché è chiaro il suo forte potenziale di attrarre lettori e potenziali clienti.

Il blog ha vissuto diverse epoche durante le quali si è evoluto dal semplice diario in rete ad uno strumento comunicativo complesso.

Un blog è essenzialmente formato dai contenuti pubblicati che possono essere composti da solo testo, testo più immagini, solo immagini, video, o più frequentemente da una composizione tra le tre componenti.

Un articolo di blog per essere trovato dagli utenti attraverso i motori di ricerca (in italia il mercato è dominato da Google) deve seguire delle regole che in gergo sono conosciute come regole Seo.

La Seo è l’insieme delle attività atte ad ottimizzare un sito internet con lo scopo di migliorarne il posizionamento sui vari motori di ricerca. 

Un articolo deve seguire alcune regole specifiche come ad esempio l’inserimento della parola chiave in alcuni punti specifici come all’inizio del testo, nei titoli e sottotitoli e nella URL.

Se vuoi approfondire le varie tematiche, ti consiglio la lettura della guida ITS Idea Traffico Soldi, il metodo passo passo per guadagnare sul web.

All’interno del manuale spiego come ho trasformato il mio blog da semplice passione ad un lavoro vero e proprio. Questo è possibile solamente dopo aver compreso come scrivere un articolo di  blog capace di posizionarsi tra i primi risultati dei motori di ricerca.

Il blog ti aiuta a trovare lavoro

Quelli che si domandando cos’è un blog forse non sanno che il blog è anche un formidabile strumento per trovare lavoro.

A seguito della crisi economica e della globalizzazione (vero responsabile a mio avviso), i tassi di disoccupazione si sono impennati a livelli mai raggiunti in precedenza, colpendo soprattutto le fasce più giovani della popolazione.

La situazione scaturita è la montagna di Cv accatastati sulle scrivanie dei reclutatori: senza offesa, il tuo Cv è un foglio come tanti altri e verrà probabilmente ignorato.

Continuando con le stesse azioni, difficilmente si ottengono risultati diversi. Immagina ora di aprire un blog e di iniziare a scrivere circa la tua professione.

Grazie al blog dimostri di avere delle competenze tecniche al potenziale datore di lavoro e soprattutto ti differenzi dalla montagna di Cv presenti sulla scrivania. Avendo un blog è possibile addirittura che sia il datore stesso a contattarti.

La forza del blog non è riservata alle professioni classiche legate al web ma può essere estesa a quasi tutti i campi lavorativi.

Facciamo l’esempio di un pasticciere che crea un blog sulle torte dove periodicamente vengono inseriti articoli con le foto delle ultime creazioni: un potenziale datore di lavoro potrebbe contattarti proprio perché ha visitato il tuo blog e ne è rimasto impresso.

Come vedi è giunto il momento di aprire un blog ora.

Grazie al blog trovi nuovi clienti

Se il blog aiuta a trovare un lavoro, allo stesso tempo il blog è forse il miglior strumento per trovare nuovi clienti alla tua attività.

Immagina di essere il proprietario di un ristorante: grazie la blog puoi aggiornare la tua clientela con le novità, gli ultimi piatti, promuovere la qualità del tuo ristorante e creare quel rapporto diretto di fiducia tra imprenditore e cliente.

Insieme al blog dovresti aprire una pagina Facebook dove inserire le foto del locale, dei piatti e delle serate. Molti ristoratori si limitano ai profili social sottovalutando quanto sia importante creare degli articoli di blog in grado di posizionarsi sui motori di ricerca.

Nel caso specifico del ristorante ovviamente l’ultima parola spetta alla qualità del servizio e dalle recensioni di TripAdvisor, ma il blog rimane comunque un canale aggiuntivo per far conoscere la propria offerta commerciale.

Per creare un blog di successo devi non solo rispettare le regole Seo citate in precedenza ma devi anche focalizzarti su un obiettivo specifico e non divagare troppo.

Un blog deve infatti essere tematico e parlare di un solo grande argomento con le sue sfumature e non divagare. Se parli di tutto e niente avrai creato un blog amatoriale che non porta risultati mentre l’obiettivo è avere uno strumento di comunicazione serio e professionale.

Un blog è anche guadagno online

Abbiamo visto cos’è un blog e come utilizzarlo per trovare lavoro, clienti o entrambi.

L’utilizzo del blog non si ferma qui perché grazie ad esso è anche possibile guadagnare, e molto bene in alcuni casi. Esistono dei blogger (se te lo stai domandando non è il mio caso) che guadagnano decine di migliaia di euro ogni mese grazie al proprio blog.

Questi sono casi più unici che rari, ma questo non toglie che sia possibile arrotondare il proprio stipendio anche grazie al blog.

I metodi per monetizzare un blog sono diversi, si passa dalla pubblicità, alle affiliazioni con altre aziende, alle vendite di prodotti o servizi.

Il processo di monetizzazione deve seguire un percorso unidirezionale proprio come spiegato nella guida ITS Idea Traffico Soldi:

  • Idea: l’idea è il punto di partenza intorno al quale sviluppare la propria idea di business. Molti sottovalutano la fase di pianificazione ma in realtà è la parte più importante, soprattutto la scelta del dominio.
  • Traffico: dopo aver definito l’idea, si deve capire come portare traffico al sito perché un sito non visitato è un sito inutile.
  • Soldi: la fase finale, il coronamento degli sforzi, ma attento, i soldi sono una conseguenza del blog e non la causa.

Se segui la procedura descritta nella mia guida potrai avviare un blog in grado di attirare traffico qualificato dai motori di ricerca e soprattutto scoprirai come guadagnare grazie ad esso.

Se è facile capire cos’è un blog, non è altrettanto immediato capire come portarlo al successo perché dovrai possedere

Come aprire un blog

Ora che sai cosa è un blog e a cosa serve, dobbiamo vedere come aprirne uno senza spendere un patrimonio. Se in alcuni casi è giusto delegare, magari nel tuo caso potresti pensare di fare da solo.

Premetto che ero un negato totale in informatica, non conosco una riga di codice di programmazione ma nonostante i limiti ho creato Aprire Azienda da solo.

Probabilmente non sarà il blog più bello del mondo, ma quello che conta veramente sono i contenuti.

Se vuoi creare il tuo blog da solo, ti consiglio di scaricare la guida ITS Idea Traffico Soldi dove troverai i consigli del caso.

In alternativa, puoi leggere i seguenti articoli dove spiego cos’è un CMS, come funziona WordPress, come caricare un Template, cosa sono i Plugin, come acquistare un Server e un dominio e tanto altro ancora:

Cos’è un blog: considerazioni finali

Se sei arrivato fino in fondo sei già sulla buona strada perché per creare un blog degno di tale nome dovrai leggere pagine su pagine di articoli e guide.

Mi ricordo ancora quando iniziai ad informarmi circa il mondo dei blog, ore e ore passate davanti allo schermo leggendo tantissimi articoli sia in italiano che in inglese.

Eh già, l’inglese, devi assolutamente conoscerlo perché è dal mercato internazionale che arrivano le ultime novità sul  mondo del blogging.

Se ti limiti all’italiano sarai sempre un passo indietro nei confronti degli influencer italiani, coloro che lanciano le mode e che riportano per primi le novità del settore.

I blog in inglese sono inoltre di qualità spesso superiore e hanno dei contenuti tecnici che in italiano non esistono nemmeno.

Per creare un blog utile e di successo devi essere unico e innovativo, devi avere il coraggio di osare e soprattutto di rimanere te stesso sempre e comunque: non avere paura di andare contro corrente e non imitare mai nessuno altrimenti rischi di essere uno dei tanti, una pecora dietro al gregge che segue il leader.

Ora che conosci le basi del blog, sai come crearlo e soprattutto come usarlo, non hai più scuse per rimandare questo passo necessario per la tua crescita personale e professionale. Avere un blog aiuta ad organizzarsi, ad approfondire tematiche e a diventare esperti in qualcosa che un giorno ti ritornerà utile.

Se ti piace Aprire Azienda, condividi l’articolo e commenta qui sotto, ho bisogno del tuo aiuto per far conoscere il blog a quante più persone possibile.

Se vuoi rimanere in contatto con me e la community del blog, vieni a trovarci sul gruppo Facebook MAI ARRENDERSI mentre se anche tu vuoi aprire un blog professionale, scarica la guida ITS Idea Traffico Soldi, il metodo passo passo per guadagnare sul web.

Grazie, Alessandro

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One Response

  1. melena Set 6, 2016

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