Cosa fare per mettersi in proprio: 5 consigli

In questo articolo vedremo cosa fare per mettersi in proprio.

L’articolo è un guest post di Susy.

Buona lettura!!!

Ciao a tutti i lettori di Aprire Azienda, sono Susy e oggi voglio parlarvi delle cose da fare prima di mettersi in proprio.

Il mondo del lavoro, in Italia, non è esattamente rose e fiori: trovare un impiego a tempo indeterminato è diventata ormai una missione davvero molto ardua.

Un elemento che ha portato con sé una grande instabilità economica, vendendo a mancare quelle certezze in grado di garantire un introito economico mensile fisso.

Ed è proprio in questa situazione che i lavoratori, per cercare di sbarcare il lunario, stanno sempre più spesso optando per un lavoro autonomo: il mercato offre tanti sbocchi per chi desidera mettersi in proprio, soprattutto per via delle nuove professioni autonome che stanno nascendo in questo momento altamente dedito al mondo del digitale.

Vediamo insieme le 5 cose da fare prima di mettersi in proprio e di aprire una nuova attività.

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Rincorrete le vostre passioni

cosa fare per mettersi in proprioUno dei segreti per avere successo come lavoratori autonomi è inseguire le proprie passioni, coltivare il proprio talento e mettere in piedi un’attività che sia fruttuosa non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello personale.

In questo senso dovrete per forza riflettere su ciò che volete fare ‘da grandi’, e dotarvi degli strumenti e delle conoscenze per metterlo in pratica: se desiderate aprire un ristorante o un bar, ad esempio, seguite un corso di cucina e di marketing.

Oppure se preferite lavorare nel mondo del web, imparate l’arte del web design. Una volta fatto questo, aprire la vostra attività sarà più semplice.

Ricorda, senza passione è difficile emergere sul mercato perché oggi è richiesto molto lavoro che solo una forte passione può sopportare.

Programmate il budget

La cosa fondamentale, prima di imbattervi in un’impresa autonoma, è farvi qualche conto in tasca vedendo effettivamente quello che avete a disposizione, e programmando l’esordio della vostra attività senza sforare il budget e, dunque, finire in rosso.

Definite dunque il vostro budget, calcolate le spese previste ed eventualmente chiedete un prestito: in questo senso potrete scegliere fra le diverse banche che offrono prestiti personali utilizzando il web, nello specifico i portali che si occupano di confrontare le varie offerte come Tuttoprestitipersonali.it, che offre anche una sezione dedicata in cui spiega i requisiti per un prestito a lavoratori autonomi.

Imparare sul web

Premesso che un corso specialistico è sempre consigliato, va anche detto che il web offre tantissime soluzioni a qualsiasi problema: il consiglio è di navigare e di studiarvi i diversi tutorial riguardanti ciò che farete durante la vostra attività (ad esempio la cucina, il web marketing).

Il web offre molte opportunità, ma solo alcune sono degne di attenzione: non prestate attenzione alle varie promesse di guadagno facile, i soldi facili non esistono ma anzi bisogna lavorare duramente per poter utilizzare il web a proprio vantaggio.

Come punto di partenza, la guida ITS ti aiuterà enormemente a capire tutta la forza del web.

Rischiate ma con attenzione

Il lavoratore autonomo sa che la propria attività pone costantemente rischi e vie alternative da prendere: il consiglio è di valutarli con attenzione, senza essere troppo paurosi e senza esagerare nell’altro senso. Rischiate, ma sempre con prudenza.

Il consiglio è quello di non investire tutto in una sola attività ma di rischiare solo quello che si è in grado di perdere.

Sapersi gestire

Un lavoro autonomo significa anche non avere un orario fisso, il che non vuol dire che potrete prendervi una vacanza quando volete. Anzi, dovrete necessariamente imparare a gestire al meglio il vostro tempo.

Avere un’attività in proprio ha dei lati positivi come la libertà di potersi organizzare la giornata, ma dall’altra la mole di lavoro sarà notevole.

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Cosa fare per mettersi in proprio: considerazioni finali

Grazie Susy per i consigli.

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Grazie, Alessandro

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