Creare una start up. La storia di Giorgio.

Creare una start up. La storia di Giorgio.

Creare una start up richiede creatività e voglia di fare. Qualità che il blog Aprire Azienda ricerca per valorizzarle e dargli il giusto spazio che meritano. Andare alla ricerca di persone che, con determinazione e passione, riescono ad inventarsi un lavoro.

La prima regola per chi vuole creare una start up è l’idea. Il punto di partenza imprescindibile, senza l’idea non possiamo fare niente. Come farsi venire un’ idea? Innanzitutto si deve partire dal fatto che un’ idea sarà fattibile se va ad intercettare un bisogno delle persone. Solo così l’idea di una start up sarà realizzabile.

Il secondo passaggio è l‘attuazione. Molti credereanno che la parte più difficile nel creare una start up sia l’idea. In verità, le difficoltà più dure vengono dopo, durante la fase di progettazione. Fare un business plan, dove considerare ogni aspetto del progetto , è il punto principale del processo, sottovalutarlo può rivelarsi fatale.  Durante questa fase, dovrete raccogliere quante più informazioni possibili e valutare la reale fattibilità della vostra start up.

In Italia non siamo famosi per facilità d’impresa e snellezza burocratica. Tuttavia, negli ultimi anni, un piccolo segnale d’ innovazione sta nascendo. Uno di questi, è il  Decreto Legge Crescita 2.0. Qualsiasi iniziativa deve partire dalla semplificazione e dalla velocità. Abbinata ad una tassazione giusta, l’Italia potrebbe diventare terreno fertile per creare una start up.

Nella speranza che la direzione intrapresa venga portata avanti, per motivare soprattutto i più giovani, vi segnalo il sito del governo riguardante la creazione di una start up. Insieme al link del decreto legge, consiglio la lettura dei documenti per chi vuole approfondire il discorso start up in Italia. Dopo la premessa sull’ argomento, con estremo piacere, vi presento la storia di Giorgio Serantoni, di TheJobJob e Ivon Music.

Creare una start up.

1.Ciao Giorgio, parlaci di te, chi sei, da dove vieni, cosa hai studiato.

creare una start upSono Giorgio Serantoni, Ceo/Founder di TheJobJob e di un’altra Start Up di nome IvonMusic. Sono nato a Mestre (Ve), il 18-02-1980, da una splendida famiglia che mi ha cresciuto esemplarmente. Non sono laureato in informatica,  ho conseguito un semplice diploma scientifico e poi dopo il liceo ho inizato la mia carriera nautica, come ho sempre  sognato fin da piccolo, navigando inizialmente in laguna a Venezia su imbarcazioni da turismo per poi passare nei Water taxi per poi finire nell’ Industria dello Yachting.

2.La molla per iniziare ad attuare il progetto?

Nel 2008 ho mollato tutto perchè Venezia mi stava stretta e perchè personalmente non mi avrebbe mai potuto far crescere culturalmente e lavorativamente parlando. Di colpo è esplosa una determinazione , fare impresa da zero, e dove ? nel web!  sia per la passione sia perché  è il futuro che è già presente. Da qui è nato IvonMusic e da allora ho fatto parecchia strada.

Per mantenermi, rivitalizzarmi dal capitolo Venezia,  fare chiarezza in me tesso, architettare tutti i pezzi del puzzle e mettere insieme il tutto ho continuato a portare avanti un’altra passione che avevo già maturato nel 2006, navigare nello Yachting. E’ bellissimo, un lavoro fantastico, una condivisione di vite ed esperienze  fatta da milioni di compressi che hanno di certo contribuito a farmi crescere. Ho lavorato su Motor Yacht di varie dimensioni navigando per il mediterraneo e incontrando gente fantastica di varie nazionalità e di diverse culture a cui ho attinto sempre un qualcosa.

Durante quel periodo la mia sete di creare un business tutto mio era esplosa in + accentuata di molto dalla perdita di un padre che credeva molto in quello che facevo. Ho creato un team con il quale ho sviluppato per telefono IvonMusic, qualche riunione e di notte dopo il lavoro. Un team strepitoso, tutti hanno dato il loro contributo, c’è chi è andato e venuto ma tutti hanno dato qualcosa. Ora mi ritrovo ad aver lasciato un altro impiego di lavoro ma ad avere 2 start-up ancora innocenti ma mie.

3.Raccontaci del tuo progetto.

TheJobJob  è un luogo dove Domanda e Offerta si incontrano. I bisogni delle persone, qualsiasi bisogno, può venire soddisfatto dagli stessi abitanti della stessa città purchè usino il nostro sito web, sia da pc che da tablet o browser mobile e prossimamente anche per iOS apple nativa, tramite  un propria offerta libera.

TheJobJob nasce dall’esigenza di offrire a chiunque uno strumento facile da usare e che dia la possibilità di potersi garantire una remunerazione giornaliera. Il sogno è quello di creare un network di cooperazione e informazione cittadina unico per qualsiasi paese.  Il sistema funziona indicizzando utenti e città in un unico ambiente offrendo loro una connessione veloce, personalizzata, di qualità e senza alcuna intermediazione. Siamo in fase Early Users ma i primi feedback positivi ci sono.

Sono stati svolti parecchi lavori in diverse città, qualche bel articolo e in molti si sono proposti per le mansioni più varie. Con l’inizio dell’anno sarà pronto e messo in produzione un sistema innovativo per le piccole medie e  micro imprese che sarà  miscelato  all’interno del servizio fin ora proposto offrendo un qualcosa di diverso e di indispensabile.

4.Situazione attuale?

TheJobJob sta già iniziando a farsi conoscere, non è ufficialmente in cerca  di finanziamenti, è attualmente in espansione nelle zone limitrofe di Venezia Padova e Treviso ma anche Roma e Milano stanno crescendo facilmente e velocemente. IvonMusic un progetto che attualmente è in 78 paesi con poco + di 6000 mila iscritti senza aver mai speso un centesimo di marketing.

Per lanciarlo nel mercato mi occorre una certa copertura finanziaria e ovviamente anche per mantenerlo attivo. Sono in cerca di fondi da un anno, ma tutti gli italiani fino ad ora contattati mi hanno snobbato, nonostante i tantissimi feedback della rete e i segnali positivi per questa futura azienda ITALIANA. IVONMUSIC è uno sogno forse troppo lontano dalla mentalità imprenditoriale italiana.

La cosa che mi fa incazzare è che aspettiamo sempre di veder arrivare dall’ America realtà come la mia per dire wowow che figata! Ma di certo NO, questo non succede  se l’idea parte dall’Italia, NON è UN BUSINESS fattibile, scalabile, non ha futuro etc..  Si, ditelo a quelli di Spotify . 

5.Progetti per il futuro ?

Sicuramente  trasferirmi all’estero per quando dovrò ufficializzare questa mia attività che attualmente è  no profit, è un mio hobby!  Anche questa start up è  tutta finanziata da me. Ho investito il mio denaro per il mio futuro anziché per futili cose. Io non intendo guadagnare 100 mila euro e dare di tasse + del 60 % allo stato per poter mandare in giro un altro stronzo con l’auto blu o pagare il silicone alla Minetti.

Mi piacerebbe creare qui qualcosa, aprirmi la mia srl dietro casa ma la verità è un altra e  fa paura anche per un Kamikaze come me. Per i  miei investimenti farò di tutto per farli fruttare al meglio e purtroppo per l’italia sogno l’estero.

6.Consigli a tutte quelle persone che vogliono creare una start up?

Ci sono un sacco di ragazzi come me che sognano attività, progetti e cambiamenti ma pochi riescono a far fronte ai milioni di ostacoli che l’Italia e lo stato interpone tra noi e lo sviluppo concreto di lavoro, benessere, di impresa e di felicità. Non basta essere brillanti con il pc o avere idee buone,bisogna avere la determinazione e la forza di 100 Rocky Balboa messi insieme per andare avanti,superare i no grazie e le tante sberle…
Bisogna avere la lucidità mentale per capire sempre chi si ha davanti, perchè gli squali sono sempre a caccia per mettertela in quel posto e bisogna avere un gran fegato per digerire la realtà che vede spesso e volentieri  questi stessi squali nuotare dentro ad istituzioni che si promuovo come i creatori di impresa innovativa.


7.Grazie di cuore per la tua testimonianza e un caloroso augurio di successo per il tuo business.

La storia di Giorgio deve essere presa come esempio. Inseguire i propro sogni non è reato. Se volete creare una start up, siete in cerca di consigli o cercate un supporto, non esitate a contattarmi.

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