Dove trasferirsi all’estero per vivere felici e sereni

Sei un sognatore instancabile ma non riesci a riordinare le idee? Vuoi cambiare vita a andare all’estero ma non sai come fare? Sei semplicemente stanco della tua vita attuale e vuoi ritrovare la tua serenità?

Ti assicuro che non sei il solo a sentirti così e ti prometto che mi impegnerò al massimo per aiutarti.

In questo articolo vedremo come e dove trasferirsi all’estero, valuteremo vantaggi e svantaggi nell’emigrare, e soprattutto ti aiuterò con delle strategie pratiche per reinventarti con successo all’estero.

Se sei una persona ambiziosa e determinata, magari con un sogno imprenditoriale nel cassetto, probabilmente sarai stanco della situazione in Italia.

Nel nostro paese è terribilmente difficile inseguire un sogno, lentezza burocratica, tasse e clientelismo impediscono a giovani e meno giovani di lottare onestamente per una vita migliore.

Ma non sono solo le difficoltà a spingerci fuori dai confini nazionali, alcuni, me compreso, sono spinti da una forza interiore implacabile, un senso innato di curiosità che ci fa vivere scontenti se ci attacchiamo alla quotidianità della vita.

Qualsiasi sia la tua motivazione di base, per vivere felici si deve trovare il proprio posto nel mondo. In questa guida ne vedremo alcuni.

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Come prepararsi alla partenza

dove trasferirsi all'esteroQuando siamo insoddisfatti della nostra vita, tendiamo ad idealizzare situazioni e posti lontani, magari giudicando da uno schermo del pc. Questa situazione di stress non è ottimale per prendere decisioni importanti come un eventuale trasferimento all’estero.

Mollare tutto e ricominciare una vita è difficile e pieno di insidie, specialmente quella di idealizzare un qualcosa che non esiste. L’approccio migliore per affrontare l’esperienza del viaggio è quello del pragmatismo.

Una persona pragmatica non basa le proprie scelte su pensieri astratti ma su realtà concrete e replicabili. Per ottenere il massimo da un’esperienza all’estero non ti resta che fare la valigia e fare un test pratico del tuo progetto.

Se sogni spiaggie lontane per scappare da tutto e tutti ma sei alla tua prima esperienza, il consiglio è di prendere il primo volo aereo per una destinazione simile ma in Europa.

Gli stati europei sono un test d’ingresso perfetto per chi desidera espatriare. Grazie alla libera circolazione all’interno dei confini europei, abbiamo l’immensa fortuna di poter emigrare senza bisogno di visti e permessi.

Anche se lo stress ce lo fa dimenticare, il solo fatto di essere italiani ci avvantaggia rispetto ad altre nazionalità.

La durata ideale di un primo viaggio esplorativo è di minimo un mese. Il bello del viaggiare per lunghi periodi è l’obbligo di adottare abitudini simili ai locali e abbandonare i panni del turista.

Un turista ha a disposizione pochi giorni e deve utilizzare al massimo il tempo limitato. Un viaggiatore ha esigenze opposte, deve spendere poco, deve adattarsi alle abitudini del paese visitato e per questo ha l’enorme vantaggio di capire veramente cosa significi veramente vivere all’estero.

L’estero potrebbe veramente cambiarti la vita in meglio, ma per ricavare il massimo devi prepararti al meglio.

Per affrontare al meglio questo primo test, ti consiglio di prenotare una stanza condivisa in ostello. Anche se non sei più un giovanissimo, l’ambiente dell’ostello è l’ideale per ambientarsi a patto di lasciare la timidezza sull’uscio di casa. Un’alternativa è utilizzare il Couchsurfing, ottimo per conoscere la gente del luogo.

Un altro consiglio è quello della lingua. Se segui il blog sarai probabilmente stufo di ascoltare questa raccomandazione ma sono costretto a ripeterlo in ogni singolo articolo: viaggiare senza conoscere la lingua del posto è inutile.

Grazie ad internet, puoi studiare la lingua prima di partire, serve solo una buona dose di impegno e determinazione. Se scegli mete dove la lingua locale è molto difficile (es. islandese, cinese), compensa con un discreto inglese.

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Scegliere il paese adatto alle proprie necessità

Non esiste il paese perfetto per tutti, l’eldorado decantato da alcuni siti e quotidiani online. Molti, ad esempio, vedono l’Australia come il paese ideale dove trasferirsi, io, dopo esserci andato, ho capito sin da subito che non sarei rimasto.

Quello che vale per me, magari non vale per te, e pertanto devi testare in prima persona.

Per non fare errori, chiedi sinceramente a te stesso che stile di vita vuoi adottare e scegli di conseguenza. Cerca di non farti influenzare dai familiari e dagli amici, a volte i consigli di chi ci vuole bene sono più dannosi rispetto a quelli di un perfetto sconosciuto come me.

Se il tuo scopo è fare carriera e soldi, devi scegliere una nazione del nord del mondo, se non te ne importa niente del riconoscimento sociale ma vuoi solamente vivere una vita a contatto con la natura, allora dovrai rivolgere il tuo sguardo altrove.

Qualsiasi sia la tua scelta, presta sempre attenzione ai lati pratici del trasferimento.

In fase decisionale, si tende a minimizzare eventuali difficoltà future. Queste problematiche, a lungo andare, mineranno la tua serenità all’estero e pertanto ti consiglio di valutarle sin da subito.

Uno dei primo ostacoli è la lontananza dall’Italia.

Lo so, sei stanco dell’europa, della disoccupazione, dei problemi, e non desideri altro che mollare tutto e sparire in un’isola del Pacifico. Se da una parte questa soluzione può sembrare invidiabile, dall’altra considera che impiegherai giorni a ritornare in caso di emergenza.

Una delle cose più brutte a cui ho assistito in Australia è stata l’impossibilità di un ragazzo italiano di ritornare in patria in seguito al funerale di suo nonno. Queste cose non si pensano quando si sogna ad occhi aperti sul divano di casa, ma se decidi di cambiare emisfero, questo può succedere.

Certamente il caso del ragazzo è una situazione limite dettata dalla sfortuna, specialmente per una breve esperienza, ma se cerchi un paese dove trasferirti definitavamente, la logistica è un fattore base da tenere in considerazione.

Un altro aspetto da valutare è l’assistenza medica.

Come cittadini europei, abbiamo diritto all’assistenza in tutto il territorio europeo. Nel momento in cui decidi di lasciare l’europa, devi stipulare una polizza assicurativa e informarti sulla situazione sanitaria del posto.

Oltre alla salute, devi raccogliere informazioni circa la situazione politica del paese. Se lasci l’Italia perchè stanco della burocrazia, devi sapere che esistono nazioni ancora peggiori.

Dalla mia esperienza, ti assicuro che il paese perfetto non esiste, ma puoi e devi raggiungere un compromesso accettabile tra le variabili in gioco.

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Dove trasferirsi all’estero

Dopo le raccomandazioni generali, vediamo alcune schede paese dove analizzeremo aspetti generali e alcuni consigli per aumentare le possibilità di successo.

Essenzialmente ci sono 4 strategie per trasferirsi all’estero, ognuna delle quali ci orienterà in una zona del mondo diversa.

La prima è ritirarsi all’estero come pensionati.

La seconda è trasferirsi per trovare lavoro all’estero.

La terza è quella di aprire un’attività imprenditoriale.

La quarta è vivere all’estero lavorando grazie alle potenzialità del web.

A seconda del tipo di esigenza e obiettivo, le tue priorità cambiano e quindi anche il paese dove andare.

Trasferirsi in Inghilterra

dove andare all'esteroIl Regno Unito è un paese perfetto per fare una prima esperienza all’estero. Ho trascorso 5 anni della mia vita in questo paese e ne sono rimasto entusiasta.

E’ anche grazie alla mentalità anglosassone che sono diventato un lavoratore autonomo che ogni giorno si crea il proprio futuro. Un paese fondato sul successo personale e l’imprenditoria, un paese fatto su misura per imprenditori e giovani ambiziosi in cerca di successo.

Anche se negli ultimi anni la situazione è leggermente peggiorata, il Regno Unito è un gran paese pieno di opportunità ma che non regala niente a nessuno.

In Uk, il mercato del lavoro è vivace e grazie alle capacità personali e professionali puoi veramente cambiare vita. Non aspettarti sconti ma fatica e passione in quello che fai. Se hai la perseveranza necessaria per superare le difficoltà, il Regno Unito non chiude le porte in faccia a nessuno.

L’aspetto migliore del Regno Unito sono i vantaggi per chi decide di aprire un’attività. Con 15 £ e mezza giornata di lavoro, puoi aprire la tua LTD e iniziare a fare business. Il mercato è competitivo ma le opportunità infinite.

Ho scritto un ebook dove riporto la mia esperienza, è un manuale completo dove trovi tutte le informazioni necessarie per trasferirti, i documenti, un modello di Cv, dove e come trovare casa e lavoro e soprattutto la guida completa per aprire un’attività in completa autonomia.

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Trasferirsi in Spagna

lavoro all'esteroSe per certi versi è molto simile all’Italia, per altri la Spagna è un paese nettamente superiore al nostro. In Italia, se hai una buona idea di business, ti ritrovi a lottare contro un apparato burocratico che non ti lascia speranza.

Certo, lo stato ci lascia la briciole, ma prova a realizzare un’idea veramente bella e dimmi se ti rilasciano i permessi. Diversi miei amici sono dovuti emigrare proprio per questo motivo.

In Spagna la situazione è decisamente migliore.

Anche se non troveremo l’efficienza e le possibilità del Regno Unito, la Spagna è un ottimo paese sia per realizzare un’attività imprenditoriale sia per trasferirsi come pensionati.

Al pari di stipendi simili, il costo della vita in Spagna è nettamente inferiore al nostro. Rispetto alla Spagna continentale, le Canarie hanno un governo autonomo che incentiva il trasferimento, soprattutto per le tasse inferiori. La Spagna è anche un ottimo punto di partenza per imparare la lingua prima di andare in Sudamerica.

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Trasferirsi nell’europa dell’est

Se non vuoi lasciare l’europa per motivi personali, ma cerchi un posto dove vivere con pochi soldi, l’europa dell’est è quello di cui hai bisogno. Sia per gli imprenditori, sia per pensionati, i paesi est-europei offrono situazioni invidiabili nel resto del mondo.

Nell’immaginario comune queste nazioni sono brutte e grigie mentre pochi sanno che Bulgaria e Romania offrono località turistiche di tutto rispetto.

Altre nazioni interessanti sono gli stati baltici. Queste tre piccole nazioni stanno vivendo una crescita economica importante e dal punto di vista fiscale e legislativo hanno una legislazione snella e competitiva. Esemplare è il caso dell’Estonia con l’innovativa residenza fiscale elettronica.

L’e-residency estone permette allo straniero di gestire tutte le pratiche burocratiche per il business per via telematica, ideale per nomadi digitali e imprenditori del web. Infatti, con l’e-residency si puo accedere a tutti i servizi digitali come firmare documenti, avviare e gestire aziende, fare operazioni bancarie e crittografare file.

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Trasferirsi in Africa

vivere all'esteroL’Africa è un continente immenso formato da ben 57 stati indipendnte, ognuno con caratteristiche diverse. L’idea comune stereotipata dell’Africa è quella di un continente povero senza prospettive di lavoro e futuro.

In verità, esistono paesi in pace dove la qualità della vita non è orribile come si potrebbe pensare. Tra i paesi più ricchi, troviamo Mauritius, Botswana, Gabon, Seychells, Guinea equatoriale, Sudafrica, Algeria, Marocco,Tunisia e Ruanda.

Tra i paesi in guerra o dove non è consigliabile trasferirsi, citiamo Libia, Sudan, Repubblica Centrafricana, Somalia, Eritrea e Mali.

Prima di partire, informati il più possibile sulla situazione politica e sanitaria del paese, il sito della Farnesina è solamente il punto d’inizio.

Trasferirsi in Australia

Ho vissuto sei mesi in Australia e ti garantisco che è il miglior paese al mondo per quanto riguarda l’economia e le possibilità di lavoro.

Il governo australiano è serio, efficente e trasparente, le regole sono severe e rispettate da tutti i cittadini. Visto da questo punto di vista, sembrerebbe un eldorado ma purtroppo non è così.

Le rigide regole sull’immigrazione complicano la vita a noi italiani, e solamente chi dispone di specifiche competenze professionali e conosce bene l’inglese ha la possibilità di trasferirsi definitavamente. Un altro aspetto negativo è la lontananza descritta in precedenza.

Ci sono diverse vie per ottenere un visto in Australia, per chi ha meno di 30 può richiedere la Working Holiday Visa, il famoso visto per chi vuole lavorare in Australia per 12 mesi. Un’alternativa è il visto studio che permette allo studente di qualsiasi età di lavorare 20 ore la settimana. Un limite sono gli alti costi dei corsi.

Per chi vuole lavorare e ha più di 30 anni, non rimane che ottenere un’azienda disposta a rilasciare lo sponsor. Non è impossibile trasferirsi in Australia legalmente, ma comunque richiede risorse umane ed economiche non alla portata di tutti.

Segui il link per leggere gli articoli per trasferirsi in Australia

Trasferirsi in Asia

L’Asia è uno dei miei continenti favoriti, soprattutto grazie alla cultura pacifica e accogliente dei suoi popoli.

All’interno del continente asiatico, troviamo paesi benestanti come Cina, Malesia, Corea del Sud, Singapore e Thailandia, paesi molto variabili come Filippine, Vietnam e Indonesia e paesi più poveri come Cambogia, Laos, Myanmar, Bangladesh e Corea del Nord.

Alcune nazioni hanno più difficoltà di altre, ma in generale la situazione politica è abbastanza pacifica, permettendo a noi italiani in cerca di oriente di trovare il nostro angolo di paradiso.

In Asia è possibile trovare lavori specializzati, aprire un’attività oppure trasferirsi in pensione.

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Trasferirsi in Sudamerica

Non ho mai avuto l’occassione e la fortuna di recarmi in Sudamerica, ma ho deciso di inserire ugualmente questo paragrafo perchè puoi contattare Carmela, la mia collaboratrice che vive da molti anni in loco. Qui sotto trovi alcuni dei suoi articoli.

Dove trasferirsi all’estero: considerazioni finali

Qualsiasi sia la tua meta, ricorda che il paradiso in terra non esiste per nessuno ma è possibile raggiungere un buon compromesso e vivere felici.

Cambiare vita totalmente non è sempre la miglior soluzione per ritrovare la serenità, mentre a volte è assolutamente necessario. L’importante è rimanere ancorati alla realtà, non lasciarsi influenzare da facili promesse, non cadere a trappole e truffe economiche e testare sempre in prima persona.

Per trasferirsi all’estero serve passione, pazienza e un pizzico di curiosità per il nuovo e il diverso. A seconda degli obiettivi, ci sono nazioni meglio di altre, ma tutti i cambiamenti definitivi nascondono delle difficoltà da superare.

Forse lo scopo della vita è proprio questo, superare le sfide che ogni giorno si presentano alla nostra porta e probabilmente sono necessarie per la nostra crescita.

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Grazie, Alessandro

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