Guadagnare con il poker online: 4 strade per fare business nell’insolito mercato

Ciao a tutti gli amici di Aprire Azienda, sono Alessio Giampieri, gestisco un blog di poker online.

Scrivo questo articolo per spiegare il mio punto di vista su questo mondo e consigliarti su come guadagnare in maniera legale e legittima con il poker online.

Solo nel mese di agosto e solo in Italia il giro degli affari è stato di 10 milioni di Euro mentre se consideriamo i primi 8 mesi del 2016 arriviamo addirittura a 95 milioni nel nostro Paese.

Stiamo parlando del poker online, un settore che spesso viene associato al gioco d’azzardo ma che può anche essere un’interessante opportunità di business.

In particolare chi riesce a cogliere quelle occasioni nascoste alla maggior parte delle persone, che spesso lo giudicano senza conoscerlo davvero, ha davvero una ricca possibilità di guadagnare online; e non sto parlando di stratagemmi.

La situazione attuale del poker online

guadagnare-poker-onlineAnche se in flessione, il mercato del poker online è ancora uno dei più ricchi sul web e non è un caso se brand come PokerStars sono riusciti a diventare dei veri e propri colossi specializzati in questo gioco.

In ogni caso, anche se questa può essere una grande opportunità, esiste un grosso problema che accomuna tutti i business del poker (sia online che offline).

Non sto parlando della concorrenza che, anche se molto agguerrita, deve fare i conti con un “nemico” più insidioso. Si tratta del fatto che chi opera in questo mercato viene visto spesso come uno sciacallo del gioco, sfruttatore delle disgrazie delle povere persone che perdono tutto nel miraggio di poter guadagnare con il poker.

Questa è certamente una faccia della medaglia (ci sono persone che si rovinano con il gioco d’azzardo), ma la realtà può essere anche molto diversa come testimoniano i tanti giocatori professionisti che si guadagnano da vivere (e anche bene) trascorrendo le loro giornate in compagnia di una delle loro passioni.

Eppure, quello di “sbancare” i montepremi non è l’unico modo per fare del poker un vero e proprio business. Ecco perché ho voluto racchiudere 4 dei metodi più diffusi per poter trasformare questo gioco in una vera e propria professione. Prima però di continuare accantona per un attimo il giudizio, perché solo in quel momento potrai conoscere meglio questo mondo.

1. Trasformare la passione in gioco

La prima strada percorribile, e la più ovvia a cui si pensa quando si parla di fare business con il poker online è quella del giocatore professionista. Pensa un attimo a tutti i premi distribuiti ogni giorno da chi organizza tornei, ammontano a migliaia e migliaia di Euro. A te potrebbe bastare accaparrartene una piccola percentuale e fare in modo che i premi superino le spese di iscrizione per poter diventare un professionista e, i limiti di guadagno sono veramente alti.

Come si può diventare un giocatore professionista di poker online?

Innanzitutto devi uscire da quel meccanismo che accompagna la maggior parte dei giocatori dilettanti, e cioè la convinzione che tutto sia governato dalla fortuna. Anche se la sorte ha un ruolo importante nel gioco, le abilità sono ben più utili e una delle più importanti è la gestione del bankroll.

Non sai di cosa si tratta? Possiamo brevemente dire che è un’abilità fondamentale per evitare di cadere nel fenomeno del gioco d’azzardo e giocare come un vero professionista. Se poi vuoi approfondire questo argomento puoi sempre visitare il mio blog (Segreti del Poker) che tratta questo argomento proprio per chi vuole vivere giocando esclusivamente con il poker online.

Infine, non dimenticarti che per essere un giocatore professionista devi avere una grande passione per questo gioco, perché tutti i professionisti passano molto tempo davanti al PC, sono quasi ossessionati dal gioco e dall’analisi delle loro partire. Se riesci a combinare una visione strategica alla tua bruciante passione, allora hai buone possibilità di successo.

Un esempio concreto finito anche sui giornali, per altri motivi, è il caso di Tudor Grangure, un giovane talento del poker che grazie a questo gioco ha potuto girare il mondo. Durante la sua carriera di giocatore è stato citato anche dalla Gazzetta dello Sport per i suoi successi.

Ad ogni modo questo è solo uno dei casi che dimostrano come il poker possa essere una reale fonte di guadagno, dove anche le donne hanno saputo conquistare la loro fetta di popolarità. Un esempio è Vanessa Selbst che nella sua carriera al tavolo verde è riuscita vincere ben 11 milioni di dollari.

La lista potrebbe continuare all’infinito ma il concetto penso che sia chiaro: se ti approcci nella maniera corretta al mondo del poker può essere un business redditizio con cui puoi vivere e anche molto bene, attenzione però a considerarlo come un gioco perché altrimenti potresti farti del male (so di avertelo già detto ma repetita iuvant).

Infine, possiamo fare un parallelismo fra il mondo del business tradizionale e questi giocatori professionisti perché, se le aziende lavorano molto per trovare la nicchia di mercato in cui poter operare e conquistare la fiducia dei propri clienti, allo stesso modo i giocatori di poker si specializzano in alcune modalità piuttosto che altre; questo è inevitabile per poter trarre il maggior profitto possibile.

2. Sviluppare un prodotto per i giocatori pro

Come avrai capito, alcuni giocatori guadagnano svariate migliaia di Euro ogni mese perché hanno una modalità di gioco più efficace di altri e, questo gli permette di avere più vincite che spese ma per arrivare ad una situazione simile devono superare una concorrenza spietata.

La competizione nel poker online è infatti molto alta e i giocatori professionisti cercano continuamente nuovi metodi per poter migliorare il loro gioco. Infatti, ridurre le spese o aumentare i guadagni anche in maniera marginale significa avere un ritorno sull’investimento decisamente migliore a fine anno.

Ok ma questo che cosa centra con te? Semplice, se riesci a capire quali sono le loro esigenze e trovi una soluzione innovativa a cui altri non hanno ancora pensato, hai la possibilità di creare un grande business. La differenza sostanziale rispetto al primo metodo (quello del giocatore professionista) sta nel fatto che in questo caso ti rivolgi a dei professionisti, quindi stiamo parlando di una vera e propria attività b2b.

Se hai deciso di tuffarti in questo mondo e diventare un fornitore dei giocatori professionisti voglio darti uno spunto.

Stiamo parlando di persone che sfruttano molto i tool in grado di aiutarli nelle analisi, e per questo spendono anche diverse centinaia di Euro ogni mese. Se consideri l’enorme potenzialità che ha l’intelligenza artificiale, una delle applicazioni pratiche di successo potrebbe essere legata proprio allo sviluppo di un software che, attraverso questa tecnologia, riesce a rivoluzionare l’intero settore.

Ti ho dato solo uno spunto di riflessione, ma il principio base che funziona per tutti i business del mondo è valido anche qui. L’unica cosa che devi fare è individuare un bisogno/desiderio specifico dei professionisti (o addirittura degli operatori del settore) e introdurre una soluzione innovativa.

3. Diventare un coach

No, non intendo un life coach ma un vero e proprio allenatore che insegna i neofiti (ma anche ai più esperti) a diventare un giocatore di poker professionista. Anche in questo caso il mercato è molto ricco e le persone sono alla ricerca di qualcuno che sappia risolvere i loro problemi e desideri (hai notato che questo principio ritorna regolarmente?).

Se hai esperienza in questo settore, o conosci qualcuno che ha dimostrato di saper giocare a poker ad alti livelli, puoi percorrere la strada del coach.

L’unico consiglio che mi sento di darti, ed è il più importante di tutti, riguarda il fatto che devi trovare la tua nicchia di mercato specifica. Infatti, esistono già molti coach sicuramente più famosi di te, quindi il modo migliore per “abbattere” questa concorrenza è diventare il migliore (agli occhi dei tuoi clienti) in un ambito specifico.

4. Diventa un influencer

Che la tua piazza sia YouTube, Facebook o qualsiasi altro luogo virtuale, se riesci a conquistare la fiducia di un gruppo di persone e a costruire una community attorno al tuo nome, allora hai grandi possibilità di guadagno.

Nel poker, e più in generale nel gioco d’azzardo, è difficile fare pubblicità alla propria attività, quindi, se la tua community segue i tuoi consigli e ascolta ciò che hai da dirgli, questo per le aziende ha un grandissimo valore. Per esempio Facebook ads e Google Adwords, i 2 network di PPC più famosi del web, non rendono la vita molto semplice agli operatori del settore e questo è un problema per loro, tu puoi essere la soluzione.

In questo caso il tuo modello di business si basa sul modello della pubblicità e, a differenza dei metodi visti finora, non hai un prodotto o servizio in senso stretto che puoi vendere ma hai l’attenzione del tuo pubblico che può essere anche più prezioso.

Come si costruisce una community?

Innanzitutto mettici la faccia e diventa l’eroe che sostiene una causa importante per le persone a cui ti rivolgi, che credi in alcuni valori e ha sia una visione che una missione. A questo punto concentrati sulla creazione di contenuti (molti contenuti) di valore ed evita, in qualsiasi caso, di andare contro ai tuoi valori perché, potrebbero portarti accordi commerciali importanti, ma potresti perdere la fiducia di chi ti segue e questa è la cosa veramente per chi seguire questa strada.

Conclusioni

Il poker online può essere un’interessante fonte di guadagno e può esserlo in modi che spesso la maggior parte delle persone nemmeno conosce, quindi, se vuoi aggiungere altre strade percorribili condividile qui sotto tra i commenti. Potrebbe nascere una discussione interessante per tutti, non credi?

Alessio Giampieri

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