Imprenditoria giovanile: qual è il nostro futuro? 4.86/5 (35)

Si sente tanta retorica in giro sui giovani e il loro futuro.

Qui non ne troverai puoi stare tranquillo.

Oggi su Aprire Azienda parleremo dell‘imprenditoria giovanile e come un giovane possa garantirsi un futuro lavorativo tranquillo e sereno.

Se davanti alla famosa pillola blu o rossa di Matrix, sceglieresti sempre la blu, allora ti consiglio di scappare da questo articolo ora e non tornare mai più.

Puoi tranquillamente ritornare a lamentarti sui giornali online dell’ultima manovra fiscale dell’ultimo governo.

Se invece sei deciso a cambiare, sei stanco di essere un semplice ingranaggio di una macchina, allora mettiti comodo, prenditi un caffè e continua nella lettura.

Questo articolo è quello di cui hai bisogno.

Preparati, questo senza dubbio sarà il miglior articolo di sempre, una volta iniziato a leggere non potrai tornare indietro nelle tue convinzioni, demolirò passo passo ogni tua singola sicurezza e ti darò un quadro completamente nuovo dello scenario attuale.

L’argomento principale è la creazione di valore per il cliente della micro impresa.

Il miglior modo per avviare una nuova azienda è puntare tutto sulla qualità e tenere i costi ridotti.

Se vuoi diventare un imprenditore di successo, devi creare valore dove valore non c’è.

L’imprenditoria giovanile è proprio questo.

Un’ultima nota prima di iniziare, il titolo è “imprenditoria giovanile” ma non farti trarre d’inganno dalla parola.

Secondo il mio pensiero, giovane è colui che crede di esserlo.

Conosco giovani 80 enni e vecchi 20 enni.

L’età anagrafica non conta.

Svegliatevi 20 enni, 30 enni, 40 enni, 50 enni, 60 enni, 70 enni…..il mondo è cambiato

imprenditoria giovanileSin da piccoli, a scuola, ci hanno insegnato che l’umanità ha vissuto sulla propria pelle diverse rivoluzioni tecnologiche che hanno cambiato inesorabilmente il corso della storia.

Dalla rivoluzione agricola a quella industriale, l’uomo ha stravolto le proprie condizioni di vita sviluppando nuove tecniche e strategie di sopravvivenza.

Ogni rivoluzione ha portato un cambiamento profondo nel modo di soddisfare i nostri bisogni primari. Immagina come era la vita dell’uomo primitivo, passavamo l’intera giornata a procacciare il cibo per sopravvivere.

Con la scoperta dell’agricoltura, l’umanità, avendo ora più tempo libero dall’approvvigionamento di cibo, ha sviluppato arti e tecnologie collaterali come la matematica, la musica, l’arte e la scienza.

Con la rivoluzione industriale, la società ha automatizzato molti aspetti della produzione di beni, continuando tuttavia ad impiegare una notevole forza lavoro.

L’uomo ha iniziato a produrre in massa beni e servizi e ad allungare la vita media grazie alle scoperte mediche.

Grazie al continuo miglioramento delle condizioni di vita che lo sviluppo tecnologico ha portato, l’umanità è passata dal miliardo di individui dei primi del novecento, ad addirittura i 7 miliardi attuali.

Fino a pochi anni fa, anche e soprattutto a discapito dell’ambiente e della salute, la società poteva ancora permettersi di occupare la maggior parte della forza lavoro nell’economia mondiale.

Tuttavia, due cambiamenti epocali stavano bussando alla porta, una vera e propria rivoluzione che si vuole evitare di riconoscerla ma che è in atto da ormai dieci anni, sto parlando della globalizzazione e della  rivoluzione digitale.

Innanzitutto, cos’è la globalizzazione?

La globalizzazione non è altro che lo sdoganamento finale al capitalismo più sfrenato, quel fenomeno che porta sul tuo tavolo la marmellata prodotta in Polonia, e la t-shirt di tuo figlio spedita direttamente dal Bangladesh.

In un contesto mondiale ormai consolidato, la produzione industriale si è spostata dall’occidente ai paesi emergenti lasciando un vuoto occupazionale irreversibile.

Senza offendere nessuno, provo tenerezza nel vedere i cortei di piazza per difendere posti di lavoro che non esistono più e mai più esisteranno.

Puoi credere al politicante di turno, alle ultime manovre economiche eccetera, ma non ti servirà a niente.

Se vuoi diventare un giovane imprenditore, devi smettere di aspettare la manna dal cielo ma lavorare su te stesso

La dura realtà è che non sono altro che fumo negli occhi al cittadino per nascondere una scomoda verità: milioni di posti di lavoro si sono spostati dal mondo occidentale ai paesi più poveri per sempre.

In aggiunta al cambiamento dettato dalla globalizzazione, un altra rivoluzione ha trasformato milioni di posti di lavoro.

Sto parlando di internet.

Fino a pochi anni fa, per comprare un paio di scarpe dovevi vestirti, uscire in piazza, recarti al negozietto di quartiere, parlare con il commesso per poi decidere il paio da acquistare.

Ora non più.

Puoi rimanere in pigiama, disteso sul salotto, e comprare tutto quello che vuoi su un qualsiasi negozio online di tuo gradimento. Che ti piaccia o no, questo è il futuro.

In alcuni paesi, come ad esempio il Regno Unito, tutto questo è già realtà, è notizia attuale il sorpasso del commercio elettronico su quello tradizionale.

In un mondo che cambia, colui che rimane fermo affonda. Il classico modello scuola, università, lavoro, famiglia si è rotto, il mercato del lavoro che conoscevano i nostri genitori non esiste più, e mai più esisterà.

Non è allarmismo, è la semplice e onesta lettura della società odierna che ci impone l’accettazione della perdita di milioni di posti di lavoro tradizionali in occidente.

Ma non preoccuparti, non tutto è perduto.

In Italia, abbiamo una grande fortuna che non può essere svalutata dalla globalizzazione, e può addirittura essere valorizzata dalla digitalizzazione: sto parlando della grande bellezza.

La grande bellezza non è l’ultimo film di Sorrentino, ma il grandioso patrimonio culturale, artistico, enogastronomico che il nostro paese indubbiamente ha.

L’Italia è senza dubbio uno dei paesi più belli del mondo. C’è chi dice il più bello, probabilmente hanno ragione, io per il momento mi limito a considerarlo tra i più belli in assoluto.

Partendo da questo valore assoluto, l’imprenditoria giovanile deve unire questo valore con la creatività che ci contraddistingue, con la determinazione necessaria e l’inevitabile digitalizzazione dell’offerta.

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L’imprenditoria giovanile passa per il web

In una società globale digitalizzata, il giovane che vuole fare impresa deve solamente adattarsi alla società e trovare un campo a lui conosciuto dove ritagliarsi una piccola fetta di mercato.

La nuova economia online è dominata da grandi giganti come Amazon, Ebay, Facebook, Alibaba, eccetera.

I pionieri sono riusciti in pochissimi anni a prendersi quasi tutta la torta.

Ma nuove prospettive stanno nascendo.

Il mondo reale si sta spostando in rete e le persone vogliono acquistare da chi conosce.

Non sempre il grande è meglio del piccolo!!!

I grandi hanno un grosso limite e questo limite è la mancanza di contatto diretto tra chi vende e chi compra.

Questa mancanza può e deve far sviluppare una miriade di microimprese online gestite da singoli individui in nicchie di mercato specifiche. Piccoli spazi commerciali più che sufficienti per garantire un reddito sufficiente.

Una delle obiezioni che sento dire è: si va bene, in America si può fare, il mercato è vasto, il mercato italiano è piccolo e saturo, eccetera, eccetera….

Ti rivelo un segreto: sono tutte scuse che la gente offre a se stesso per mancanza di coraggio e competenza. La verità è che puoi iniziare una microimpresa oggi stesso investendo poche centinaia di euro.

Per microimpresa online non intendo il classico blog, per microimpresa online intendo una qualsiasi attività gestita da un singolo individuo che beneficia delle potenzialità del web.

Ogni giorno leggo storie di giovani imprenditori di successo che hanno creato un reddito sfruttando le proprie passioni.

La bella notizia è che puoi farlo anche tu, puoi anche tu far parte dell’imprenditoria giovanile di questo paese con un piccolo investimento iniziale.

Un giovane non può permettersi di non conoscere l’inglese

Se hai intenzione di avviare un progetto di imprenditoria giovanile, prima di qualsiasi altra azione, inizia a studiare inglese oggi stesso.

Le motivazioni per studiare inglese sono numerose, ignorare la lingua del mondo è storia del passato.

Puoi continuare a trovare ulteriori scuse, ma poi non lamentarti del governo ladro, perché il solo responsabile della tua disoccupazione lo trovi davanti lo specchio ogni mattina.

L’inglese è la porta sul mondo, non è un mistero che molte delle innovazioni nascono negli Stati Uniti e non conoscere la lingua ti limita fortemente.

Chi non rimane aggiornato, sparisce dal mercato.

Ho già detto che l’Italia è piena di bellezze assolute senza tempo. Immagina i guadagni eccezionali che puoi fare creando un canale di connessione tra chi vuole visitare l’Italia e chi ha un servizio da proporre.

Le possibilità sono immense e non sono ancora sfruttare come dovrebbero. Solo chi conosce perfettamente l’inglese può inserirsi in un mercato rivolto agli stranieri.

Voglio rilanciare, se da una parte l’inglese è necessario, immagina il potenziale per chi conosce altre lingue come cinese e russo.

Più lingue significa più clienti potenziali!!!

Internet sarà dominato dal valore

L’utente medio di internet si approccia al mondo digitale credendo che ogni offerta incontrata sia semplicemente una truffa. Anche se è vero che molti siti vendono servizi inutili, molte attività online offrono prodotti veritieri e vantaggiosi.

Nel lungo periodo, solo le attività oneste avranno garanzia di sopravvivenza, e con questo approccio devi affacciarti al mondo del commercio online.

Se sei abbastanza bravo da stare lontano da tutti quei sistemi per fare soldi velocemente, non esistono guadagni facili, esistono solamente delle opportunità di creare un’impresa che crea valore e si avvantaggia dalla visibilità offerta dal web.

I clienti sono i tuoi più grandi mezzi di marketing, un’attività di successo si basa soprattutto sul passaparola e per generarlo devi vendere un prodotto di indubbio valore.

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Devi iniziare subito

Oggi abbiamo un’occasione unica, il periodo storico che stiamo vivendo non tornerà mai più e il momento per iniziare è oggi stesso.

Ogni giorno in più è un’opportunità persa.

Il mercato online è attualmente dominato dai grandi marchi ma come abbiamo visto il loro sistema di vendita di massa sta iniziando a vacillare. I grandi colossi non possono garantire la personalizzazione dell’offerta e inevitabilmente lasciano libere molte nicchie di mercato.

Se cosi non fosse, Amazon sarebbe il solo commercio elettronico al mondo invece sappiamo bene che non è assolutamente cosi.

La prima decisione che devi prendere è decidere quale sarà il tuo target di riferimento. Possibilmente deve essere un pubblico interessato a cose dove tu sia altamente competente. Se non lo sei, allora diventalo.

Mi rendo conto che il solo modo per diventare competente è avere una sincera passione per il mercato di riferimento. Una volta scelto, pensa sin da subito come creare un servizio di valore assoluto.

Come fare?

Ti svelo un segreto.

L’ultima cosa di cui preoccuparsi è il prezzo di vendita finale del prodotto se il guadagno del cliente è molto maggiore della spesa effettuata. Sarà il cliente a pregarti di vendergli il tuo prodotto.

Ti faccio un esempio.

Sappiamo tutti che cenare spesso in ristorante è  caro e molti non possono permetterselo. Tuttavia, anche chi non può permettersi una cena fuori, vorrebbe avere la possibilità di fare questa esperienza.

Dalla parte del ristoratore, molti ristoranti non sempre fanno il tutto esaurito, specialmente durante la settimana. In questo vuoto puoi inserirti tu e la tua microimpresa.

Chiedi la disponibilità dei ristoranti ad offrire i tavoli liberi alla metà del prezzo sul tuo sito internet e chiedi al cliente di pagare un abbonamento per visualizzare le offerte.

In questo modo, tu crei valore per entrambi guadagnando.

Il prezzo dell’abbonamento non è importante perchè il cliente paga un prezzo inferiore del servizio che riceve.

Il concetto da applicare è semplice e attuabile in tutti gli ambiti del commercio.

L‘imprenditoria giovanile deve passare per queste strade della creazione del valore, devi avvicinare mondi distanti, devi vendere un’esperienza piuttosto che un prodotto e il momento giusto per farlo è ora.

Le nicchie piano piano si stanno riempiendo, il treno delle occasioni passa una volta sola nella vita.

Le storie di successo sono tante, ogni giorno un nuovo giovane crea un’attività di successo.

Imprenditoria giovanile: considerazioni finali

Puntando sull’innovazione, il valore e la creatività, puoi diventare un micro imprenditore spendendo veramente poco.

Immagina come sarebbe la tua vita senza capi e superiori.

Io uso il fine della libertà quando scrivo per Aprire Azienda e ho una sincera passione nell’aiutare gli altri ad inseguire i propri sogni con coraggio e determinazione.

Ovviamente creare una nuova impresa non è facile e serve molto tempo prima di poter fare un profitto sufficiente. Secondo la mia esperienza personale, considera un anno abbondante di lavoro nella creazione di visibilità e contatti.

Il web generalmente offre opportunità solamente per coloro che non mollano mai e affrontano i periodi neri con serenità e consapevolezza che i problemi sono dei grandi insegnanti.

Durante l’avventura imprenditoriale vivrai alti e bassi spaventosi, non tutti i giorni saranno belli ma tieni sempre in mente per cosa combatti. Lotti per la tua vita, per il tuo futuro e per la tua tranquillità.

Io come molti altri ci stiamo riuscendo, chi più velocemente chi meno, non paragonare mai la tua strada con quella altrui perché ogni storia è a sé e il solo con cui competere sei te stesso.

Immagina quanto sarebbe triste la tua vita tra 20 anni se dopo aver letto questo articolo tu non abbia fatto niente per realizzare i propri sogni. La vita è una e devi viverla appieno inseguendo le tue passioni.

Anche se non sei ambizioso, considera la pericolosità di affidare il tuo futuro finanziario ad altri. Lavorare per altri significa lavorare per il sogno di qualcun altro, se invece lavori per te stesso non sprecherai la tua forza lavoro.

Grazie al web, con pochi soldi e una buona idea, puoi migliorare la qualità della tua vita in un modo che ora neanche immagini.

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E’ arrivato il momento di salutarci.

Se si piace Aprire Azienda, iscriviti alla newsletter gratuitamente e dimmi cosa ne pensi qua sotto nei commenti.

A te non costa niente, per me è una grandissima fonte di riconoscimento.

Questo è solo l’inizio, molti altri articoli ti stanno aspettando per aiutarti nella tua ricerca della felicità!!!

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2 Comments

  1. simona tallaro Nov 3, 2014

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