Lavorare in Portogallo. 5 step per mettersi in proprio in Portogallo. 5/5 (7)

Lavorare in portogallo. Scopri come fare

Se avete deciso di vivere e lavorare in Portogallo, dopo un periodo più o meno lungo forse potreste avere l’esigenza di mettervi in proprio e finalmente guadagnare il 100% del valore dal vostro duro lavoro. Qualunque sia il tuo progetto ricorda niente è impossibile, niente è facile e fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Con questo non voglio dire che devi diffidare di tutti e fare tutto da solo. La cosa importante è essere consapevoli dei rischi e conoscere tu stesso in prima persona la legge e le regole, cosi da non incorrere in inganni e raggiri. Solo la conoscenza ti difenderà dalle truffe.

Per questo motivo ti consiglio di informarti prima di agire. Ricorda diventare imprenditori è possibile anche con piccole cifre, l’importante è usare le risorse in maniera oculata e non fare mai il passo più lungo della gamba. Segui sul mio blog Aprire Azienda la sezione idee lavoro, troverai molti consigli su come avviare attività imprenditoriali in piena autonomia.

Perchè ti dovresti fidare di quello che scrivo? Perchè io non ho nessun vantaggio a mentirti, anzi il contrario. Il mio obiettivo è alla luce del sole: creare un blog di successo, autorevole, piacevole, di aiuto e duraturo nel tempo. Sul web le bugie hanno le gambe corte.

Dopo la premessa iniziale, utile qualsiasi sia il luogo da te scelto, è il momento di conoscere come lavorare in Portogallo in maniera autonoma in 5 step.

5 step per lavorare in Portogallo in maniera autonoma.

lavorare-in-portogallo1.Pianificazione, studio della fattibilità, business plan

Tenendo in mente che avete scelto una nazione del Sud Europa per diventare imprenditori, difficilmente incontrerete chiarezza e efficenza burocratica. Negli ultimi anni il governo Portoghese ha avviato un programma di attrazzione capitali esteri che ha portato il paese in 30° posizione(Italia 73°) sullaclassifica mondiale dei paesi per facilità di business.

Prima di intraprendere qualsiasi azione, la cosa più importante è compiere una ricerca di mercato per verificare la richiesta del vostro bene e servizio. Se per voi è una buona idea non è detto che lo sia anche per gli altri. Integrare un market research con un ottimo business plan, dove considerare costi e benefici, sarà il valore aggiunto che deciderà il successo o fallimento dell’ operazione. Non fatevi trascinare dall’ entusiasmo iniziale.

Valutate con calma e attenzione il luogo scelto e se non avete concorrenti chiedetevi perchè. Un pò di concorrenza è un buon segnale. Prendetevi un periodo di prova, magari lavorando come dipendenti e testate il terreno.

2. Scelta della forma giuridica

Bene, se avete studiato la fattibilità del progetto, possedete un buon business plan e siete arrivati alla conclusione che il vostro progetto si deve fare, dovete scegliere la forma giuridica adatta. In Portogallo la scelta è fra:

Come vedete la scelta è ampia, a volte confusa e dispersiva, la natura del vostro business è di vitale importanza per decidere quale forma meglio si adatta. La consultazione in via informale di un commercialista locale (Técnicos Oficiais de Contas, TOC) può esservi di aiuto per scegliere il giusto percorso. Il commercialista deve essere abilitato OTOC.  Se avete una buona conoscenza del Portoghese (fondamentale), potete comunque farvi un’ idea preliminare seguendo i link ufficiali.

3.Apertura dell’ attività

Una volta scelta la forma giuridica, dovrete registrare la vostra attività. Se avete deciso di aprire la partita IVA troverete tutte le informazioni sul portale online governativo Portal do Cidadao.  Per ricevere assistenza sanitaria dovete registrarvi alla Seguranca Social. Se invece siete interessati ad aprire un’ azienda l’iter sarà leggermente diverso. Infatti avete davanti a voi tre diversi metodi per registrare il vostro business.

Come vedete niente è impossibile.

4.Registrazione delle attività.

Il passo successivo è ottenere il certificato di registrazione ottenibile online. Dopodiche sarà arrivato il momento (ahimè) di registrarsi per le tasse. Se pensate di dover assumere dipendenti dovete comunicarlo al Centros de Formalidades das Empresas (CFE).  

5.Ottenimento licenze

A seconda delle attività coinvolte nel vostro business, dovrete assicurarvi di ottenere le licenze necessarie.

6.Boa Sorte

Anche se all’ inizio può sembrare confuso, una volta padroni della lingua Portoghese, con il giusto impegno e la necessaria dose di pazienza, vedrete che è possibile lavorare in Portogallo in maniera autonoma.

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3 Comments

  1. Carmine Ott 30, 2014
  2. Elisabetta Recher Ott 29, 2016

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