Vivere e lavorare in Spagna da imprenditore. 4.83/5 (6)

Lavorare in Spagna e aprire un’attività.

Hai mai pensato di lavorare in Spagna come imprenditore? Pensi che non sia possibile per via della crisi finanziaria? Disoccupazione e recessione ti stanno facendo cambiare idea e stai rinunciando al tuo sogno di lavorare in Spagna, terra da te sempre sognata. Lasciami dire una cosa. La maggiorparte delle persone si accontentano e smettono di lottare ancora prima di iniziare.

Altri invece, completamente incapaci di immaginarsi un futuro migliore, passano il loro tempo a riversare la loro infelicità contro quelli che combattono quotidianamente per il loro futuro. Altri invece ti promettono la realizzazione dei tuoi progetti a basso costo di fatica. Probabilmente dietro cè l’inganno. Mentre altri, quelli come me, ti dicono semplicemente che se vuoi qualcosa, alzati e cammina.

Il percorso è duro, contorto, pieno di ostacoli e il risultato non è garantito ma vale la pena tentare. Quando saremo anziani soffriremo solamente per il rimpianto di non aver combattuto per i nostri sogni.Io sono un tifoso della vita. Provare e fallire è molto meglio che rinunciare e lamentarsi. I veri perdenti sono quelli che rimangono immobili nella vita e sanno solo criticare e scoraggiare gli altri. Quello che conta è il viaggio non la metà. Quindi se vuoi lavorare in Spagna e diventare un imprenditore quello di cui avrai bisogno è coraggio, volontà e conoscenza.

Se il coraggio e la volontà sono cose che devi trovare dentro di te, per la conoscenza ti posso dare una mano. Io non sono un’ agenzia, non dò consigli a pagamento. Sono solo un ragazzo appassionato di viaggi e idee e voglio condividere queste mie passioni con il mondo, tramite il mio blog Aprire Azienda.

Solo per queste ragioni, scrivo i miei articoli nella speranza che in futuro siano apprezzati sempre da più lettori. Tutte le informazioni che trovi sono o raccolte in rete dai siti governativi ufficiali o esperienze vissute in prima persona o derivanti da consigli di miei amici.

Lavorare in Spagna da autonomo. I passi da compiere

lavorare-in-spagnaPremessa. Tieni in mente che conoscere il luogo dove si vuole investire è di vitale importanza. Non farti ingannare dalla fretta. Una buona pratica è lavorare in Spagna per un periodo medio lungo e studiare la fattibilità del progetto.

Scelta della forma giuridica. La scelta della forma giuridica sarà conseguenza del tipo di attività che si ha intenzione di aprire. Le entità legali più comuni in Spagna sono empresario individual o autónomo, Sociedad de Responsabilidad Limitada e Sociedad Anónima.

L’imprenditore individuale  (empresario individual o autónomo) è un individuo che lavora in proprio, può assumere dipendenti ed è responsabile in toto di profitti e perdite di suddetta attività. Scelta tipica del piccolo artigiano o professionista indipendente.

La società a responsabilità limitata (Sociedad de Responsabilidad Limitada) invee può essere formata anche da più individui, richiede maggiori adempimenti burocratici e necessita di un capitale iniziale di 3000 Euro però è responsabile solo del capitale societario. I soci non devono coinvolgere i propri beni. Tipica forma scelta dalle piccole e medie imprese.

La società anonima (Sociedad Anónima) è generalmente usata dalle grandi imprese, prevede un capitale iniziale di 60.000 euro e prevede numerosi adempimenti. Normalmente è quotata in borsa.

Registrazione dell’ attività.  Dimenticando la snellezza burocratica tipica dei paesi del Nord europa, in Spagna si deve purtroppo interagire sia con il governo centrale, sia con le comunità autonome. Inoltre è previsto l’atto notarile. Niente è impossibile, con un poco di pazienza si riesce a navigare nei meandri della burocrazia.

Il meccanismo è complesso e molto variabile, per questo motivo vi rimando ai link ufficiali del governo Spagnolo, dove ognuno può trovare il suo caso specifico. Mi scuso ma riassumere in un blog la burocrazia di paesi come la Spagna risulta impossibile. Impossibile tracciare una linea comune di interesse generale. I Portali governativi di riferimento sono:

1.Portale unico EuropeoPortale dell’ Unione Europea, contiene molti link e suggerimenti per creare un’impresa nei vari paesi tra cui la Spagna;

2.Portale della camera di commercio Spagnola;

3.Ministero della piccola e media impresa ;

4.Sportello unico Europeo Eugo (portale dell’ unione Europea di informazione sui paesi membri);

5.Agenzia Tributaria Spagnola;

Come vedete lavorare in Spagna è come farlo in Italia. Una legislazione complessa che non stimola l’imprenditore, anzi lo sfiducia e lo incita a preparare le valigie per dirigersi in paesi all’ avanguardia come Irlanda, Regno unito e Nord Europa in generale.

Purtroppo, finchè i paesi del Sud Europa non cambieranno la loro burocrazia, non saranno mai competitivi. Se il vostro business è fortemente legato al territorio Spagnolo dovrete per forza creare impresa in Spagna. Se invece il progetto è più mobile, come un’ attività online, vi consiglio di aprire un’ azienda in Irlanda.

Meno tasse, meno burocrazia, più civiltà. Voi siete daccordo con questa visione oppure credete che dobbiamo investire nei paesi del Sud? Ogni commento sarà gradito. Rimanete in contatto tramite la pagina Facebook. Gracias e mucha suerte con vuestra empresa!!!

trasferirsi in spagna

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