Lavorare nei Diving Center. 10 passi per diventare istruttore sub. 4.8/5 (5)

10 passi per lavorare nei diving center

Lavorare nei diving center. Qualcuno di voi ha mai sognato di diventare un istruttore subacqueo, viaggiare il mondo e magari aprire il proprio diving center in qualche isola paradisiaca dei Caraibi? Credo che molti giovani e meno giovani, hanno pensato almeno una volta nella loro vita, di abbandonare la scrivania, mettersi una muta, le bombole e via tuffarsi nel mare. Anche se questo può sembrare solo un sogno, in verità è possibile lavorare in un diving center se sai come farlo. Con l’aumento delle mete turistiche proposte, come ad esempio l’ imminente apertura al turismo di nazioni come la Birmania, concentrarsi sulla carriera subacquea non è poi cosi irreale come può sembrare.

lavorare-nei-diving-centerInnanzitutto, per chi non lo sapesse, diving center è il termine utilizzato internazionalmente per indicare un centro specializzato per immersioni sub con finalità turistiche. Infatti quando parliamo di immersioni sub, in genere parliamo di immersioni ricreative, cioè entro il limite dei 40m. Ogni immersione effettuata ad una profondità superiore è considerata tecnica e esula dallo scopo dell’ articolo. Infatti, anche se non è indicata a tutti, l’immersione ricreativa è un’ attività molto diffusa e abbastanza facile da provare se seguiti da un professionista. L’ istruttore subacqueo appunto.

Prima di lasciare il lavoro, vendere la casa, mollare la fidanzata, partire per la Papua Nuova Guinea e iniziare il corso da istruttori, è bene prendere in considerazione qualche aspetto della professione. Anche se da fuori può sembrare tutto tranne che un lavoro, in verità è un lavoro a tutti gli effetti. Molto faticoso sia fisicamente ma sopratutto mentalmente. Infatti, molto  importante, oltre alle qualità tecniche di un buon istruttore, dovrai avere delle capacità personali molto sviluppate.

Lavorare nei diving. 10 passi da compiere per diventare istruttore

1.Scoprire se hai qualità personali adatte

Dovendo interagire con un vasto numero di persone, dovrai essere una persona molto paziente e estroversa. Molti saranno turisti alle prime armi, molti saranno maleducati e scortesi, altri no ma comunque devi armarti di una buona dose di pazienza e sorridere sempre. Con l’avvento di Tripadvisor, niente sfugge, le reviews sono diventate l’anima del commercio. Guadagna la fiducia del titolare con ottimi commenti. In secondo luogo, dovrai essere molto flessibile, in quanto dovrai lavorare molte ore di seguito, dormire poco e svegliarti presto, soprattutto in alta stagione. Come nella ristorazione, ricorda lavorerai quando gli altri saranno in vacanza. Inoltre, non dimenticare che il tempo passsato attivamente sott’acqua è solo una parte del tuo lavoro. Sia se sei istruttore o semplicemente una guida subacquea, la maggiorparte del tempo dovrai occuparti della preparazione come la manutenzione dell’ attrezzatura, ser vizio clienti, promozione dell’ attività ecc ecc.

2. Requisiti fisici

Oltre alle qualità caratteriali, ricorda che la salute fisica è la cosa più importante da tenere in considerazione. Rivolgiti ad un medico specializzato, effettua la visita e ottieni il certificato medico. Inutile iniziare un percorso formativo se non abbiamo i requisiti fisici base. Qui puoi trovare qualche informazione utile.

3.Scelta della didattica

Molte scuole offrono corsi didattici subacquei. La suola più famosa e presente in tutte le nazioni con i suoi diving è www.padi.com. Esistono alternative ma è da tenere in considerazione la minore presenza di diving sul territorio. Ingenere la seconda scelta è SSI e a seguire NAUI, CMAS e BSAC. Molti sub esperti criticano PADI per la bassa qualità dei corsi, però devi tenere in considerazione il fatto che i certificati PADI sicuramente sono un investimento più sicuro per trovare lavoro. Un’ ottima scelta potrebbe essere quella di ottenere un certificato FIPSAS, molto più completo del PADI, per ottenere l’ abilitazione da sub e poi successivamente ottenere anche l’abilitazione PADI.

4. Ottenimento del brevetto sub Open water

Il primo passo per diventare istruttore è quello (guarda caso) di essere un sub a sua volta. Per farlo il primo gradino è il brevetto Open Water. Questo corso ti insegnerà le basi della subacquea e ti abiliterà a raggiungere la profondità di 18 metri. Ricorda mai immergerti da solo ma sempre in coppia. Ogni diving center rilascia questo brevetto sul costo di circa 300 Euro. Prevede una parte pratica e una teorica con tes.

5. Diventa un sub esperto: ottenimento del secondo brevetto

Dopo aver appreso le tecniche basilari, è giunto il momento di diventare un sub avanzato ottenendo il brevetto successivo: Advance open water diver. Con questa ceritificazione sarai abilitato a raggiungere il limite di 40 metri delle immersioni ricreative. Comprende 5 immersioni con difficoltà crescente da scegliere da una lista. I costi sono intorno ai 200 Euro. Ricorda che da questo momento in poi, puoi decidere di smettere di pagare per raggiungere gli altri brevetti. Infatti, molti diving center, specialmente in Italia, offrono delle internship. In cambio del tuo lavoro nel diving, loro offrono generalmente vitto, alloggio e corsi successivi fino a guida subacquea. Questi stage di solito durano una stagione estiva, da Maggio a Settembre, dove passerai da sub avanzato a guida subacquea. Questo percorso è un’ ottima scelta in quanto oltre a risparmiare i costi dei successivi brevetti, è una prova pratica per vedere se il mondo della subacquea ti piace o no. Chiamalo un banco di prova.

6. Aiuta gli altri sub. Diventa Rescue Diver

Il terzo livello di brevetto si chiama appunto Rescue diver. Questo brevetto, generalmente accompagnato da un corso di primo soccorso, ti insegna le tecniche per soccorrere un altro sub in difficoltà. Infatti è il primo corso rivolto non solo a te ma anche all’ interazione con gli altri sub. Prevede oltre alla pratica, lo studio delle diverse tecniche. Il prezzo, compreso del corso di primo soccorso, si aggira sui 350 Euro.

7. Finalmente sarai pronto a diventare una guida subacquea

Se hai ottenuto i tre brevetti precedenti e hai effettuato un minimo di 50 immersioni, potrai diventare una guida sub facendo il corso Dive Master. Questo ti abiliterà a guidare i gruppi turistici in piena autonomia. Ricorda che una guida professionale sarà direttamente responsabile del suo comportamento sott’acqua, quindi non dimenticarti di avere un’ assicurazione personale. Il costo delo corso è intorno ai 700 Euro. Considera che a questo stadio della carriera dovrai possedere la tua attrezzatura personale. Un costo molto approssimativo si gira intorno ai 1000 Euro. Il corso Dive Master dura all’ incira un mese e dovrai assistere gli istruttori nei loro compiti.

8.Esame da istruttore. Finalmente

Dopo il lungo percorso per raggiungere questo stadio, considera un minimo di 6 mesi e 100 immersioni, sarai pronto per ottenere la qualifica e diventare Istruttore Sub. Ci sono vari percorsi per ottenere questo stadio. Generalmente ci si qualifica come Assistenti istruttori e poi si effettua l’ esame finale. Di solito durano circa 10 giorni, seguiti da due giorni di esami. L’IDC (Instructor Development Cpourse) consiste di due corsi, il corso Assistant Instructor e il corso Open Water Instructor. Imparerai a conoscere gli standard di insegnamento, come insegnare e come vendere i corsi. L’esame coinvolgerà tutto il materiale imparato durante il percorso formativo. Preparati agli esami di teoria sulla Fisica, Fisiologia, attrezzatura, abilità, pianificazione ambiente, norme e procedure. Successivamente a prove di soccorso in mare e simulazioni di insegnamento in piscina.

9. Non dimenticarti le lingue

Ovviamente lavorando a contatto con gente da tutto il mondo dovrai non solo conoscere l’Inglese. Ovviamente più lingue conosci più lavoro ottieni. Viaggiando per la Barriera Corallina, ti garantisco che cè una forte richiesta di Istruttori PADI che parlano il cinese. Te lo prometto, se avessi parlato cinese ora starei nella Great Barrier Reef con visto permanente.

10. Trovare lavoro nei diving

A questo punto, dopo aver effettuato viaggi, corsi, brevetti e internship dovresti avere un buon giro di contatti da utilizzare per la ricerca del lavoro. Molto popolare è il sito www.diveitaly.it oppure i forum subacquei come www.scubaportal.it. Un’ altra strategia è di contattare direttamente i diving center che ti interessano. Non dimenticare che i diving  fanno parte dell’ industria turistica e come tale seguire le leggi fondamentali per trovare lavoro ti saranno comunque utili.

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10 passi per lavorare nei diving center

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8 Comments

  1. Nicoletti Alessandro Set 1, 2013
  2. giuliano Feb 15, 2014
  3. Santino Mar 4, 2014
  4. Christian Apr 9, 2014
  5. pierluca Ott 7, 2015
    • Alessandro Ott 9, 2015
  6. pierluca Ott 11, 2015

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