Lavorare nel turismo: come inventarsi un lavoro nelle marche

Viviamo in una delle nazioni più belle del mondo, inutile negarlo, e ce lo conferma i 17 milioni di turisti che ogni anno arrivano in Italia in cerca di storia, cibo, mare e bellezze architettoniche.

L’Italia è il quinto paese più visitato al mondo, abbiamo un patrimonio artistico e paesaggistico unico, e infatti il turismo contribuisce all’economia italiana per circa il 10%.

In questo articolo vedremo come sia possibile lavorare nel turismo inventandosi un lavoro in proprio, valorizzando il territorio dove si è nati con passione e determinazione.

I ragazzi dell’intervista non vengono da mete blasonate come Roma, Firenze e Venezia, ma sono originari e lavorano nelle Marche, regione lontana dai riflettori ma che nasconde perle di indubbia bellezza.

Lascio la parola a Fabrizio di Viaggi e Miraggi Marche.

Lavorare nel turismo: la storia di Viaggi e Miraggi Marche

Un salve a tutti i lettori di Aprire Azienda, siamo tre amici, Stefano, Giulio e Fabrizio, appassionati di turismo e profondi amanti della nostra terra, le Marche.

L’Associazione ViaggieMiraggi Marche nasce nel 2009 come unità locale della Cooperativa Onlus ViaggieMiraggi di Padova, che lavora dal 2001 sviluppando progetti di turismo responsabile in tutto il mondo. (http://viaggiemiraggi.org/)

La caratteristica principale dei viaggi che propone è quella di visitare dei progetti di sviluppo, specialmente nel sud del mondo, e di mettere in contatto i viaggiatori con la comunità ospitante, senza dimenticare le bellezze naturali e culturali dei luoghi visitati.

Il tutto orientato alla sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e soprattutto sociale.

Dopo anni di impegno a livello internazionale, si è costituita anche in Italia una rete di realtà legate al consumo critico ed al mondo del Commercio Equo e Solidale.

Oggi questa rete è presente in varie regioni e lavora attivamente per la costruzione e la promozione di sistemi locali di turismo responsabile, al fine di valorizzare in maniera sostenibile, il nostro meraviglioso territorio.

lavoro turismo

Nasce così ViaggieMiraggi Marche.

Dopo varie esperienze individuali di lavoro con il turismo classico sia in Italia che all’estero, abbiamo deciso di impegnarci in prima persona nello sviluppo di un sistema locale di turismo responsabile, per offrire un’accoglienza ed una conoscenza più intima del territorio, nel rispetto delle persone che lo abitano.

Anzi sono proprie quest’ultime gli attori principali dei nostri viaggi, insieme al patrimonio culturale, le spettacolari bellezze naturali e l’eccellente enogastronomia. (http://viaggiemiraggi.org/marche)

È proprio per passione che oggi, dopo anni di lavoro, l’idea di rete sta concretizzandosi.

Abbiamo iniziato con i soggiorni nello stupendo scenario del Monte Conero, tra il mare e le campagne di Giacomo Leopardi (http://www.viaggiemiraggi.org/marche-conero-da-scoprire), per poi spostarci anche verso l’entroterra, nel Parco Gola della Rossa e Frasassi, dove oltre le meravigliose grotte carsiche, si snodano tanti sentieri naturalistici in cui storia e leggenda si fondono. (http://www.viaggiemiraggi.org/marche-frasassi-parco-aperto)

lavorare nel turismo marche

Così abbiamo iniziato a conoscere associazioni, gestori di ristoranti ed agriturismi, produttori agricoli e viticoltori biologici, persone che hanno compiuto scelte diverse e a volte controcorrente, più sensibili alle tematiche ambientali e sociali.

Con loro è stato possibile costruire un’offerta variegata e competitiva dedicata ai viaggiatori responsabili di tutta Italia che vogliono visitare le Marche in un modo alternativo ed esterna ai circuiti del turismo di massa.

Ed è proprio grazie a questa rete che abbiamo potuto costruire degli itinerari diversificati ed originali.

In collaborazione con il Consorzio Terroir Marche, un gruppo di produttori vitivinicoli biologici, abbiamo creato un’offerta per scoprire l’entroterra marchigiano sotto il profilo enogastronomico, per conoscere la nostra tradizione culinaria e le antiche tecniche di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, il celebre vitigno bianco apprezzato in tutto il mondo. (http://www.viaggiemiraggi.org/marche-vivere-tra-i-vigneti-dei-castelli-di-jesi)

Allo stesso modo ci siamo concentrati con una altro pacchetto nel territorio di Ascoli Piceno, splendida città d’arte e patria di ottimi vini, sia bianchi come Passerina e Pecorino di Offida, che rossi, Montepulciano e Rosso Piceno tra i più noti.

trovare lavoro nel turismo marche

Con gli amici dell’Associazione Aruna invece, abbiamo costruito un itinerario molto particolare: un cammino di tre giorni nel preappennino marchigiano in compagnia di due naturopati, professionisti delle discipline bio-naturali, che ripercorre un tratto della vecchia via di pellegrinaggio da Assisi a Loreto, tra Eremi ed Abbazie fino alla vetta del Monte San Vicino.

Un’ottima opportunità per vivere e percepire la stupenda natura dell’entroterra attraverso i cinque sensi. (http://www.viaggiemiraggi.org/in-cammino-sul-san-vicino)

visitare le marche

Da sempre ci dedichiamo con serietà e passione al nostro lavoro e forse il segreto sta proprio qui, nel farlo con piacere e professionalità allo stesso tempo. Solo in questo modo si possono costruire delle basi solide e coltivare dei rapporti sani e genuini sia dentro che fuori il nostro team.

Abbiamo così piano piano ampliato il range di attività, sviluppando altre forme di turismo legate alla scoperta della nostra meravigliosa regione.

Da un lato organizzando trekking ed escursioni nelle Marche per far conoscere la nostra terra ai suoi abitanti, in collaborazione con la Polisportiva Antirazzista Ackapawa, impegnata nella diffusione dello sport popolare per tutti, e con il giovane blog TrekkingMarche.com (http://trekkingmarche.com/), attivo nella promozione del nostro patrimonio naturale e culturale.

Dall’altro promuovendo i viaggi estero di ViaggieMiraggi e diffondendo i principi propri del turismo responsabile attraverso la partecipazione a festival ed iniziative culturali locali dove poter far capire alla comunità che un altro turismo è possibile ed anzi, se fatto nel giusto modo, giova concretamente alla popolazione del paese che si visita.

Negli ultimi anni abbiamo anche iniziato ad impegnarci verso un turismo come strumento d’integrazione.

Grazie a persone magnifiche che lavorano nell’ambito sociale di Jesi, siamo riusciti a costruire un’offerta strutturata con realtà impegnate nell’accoglienza dei migranti richiedenti asilo , come il Gruppo Umana Solidarietà, con il quale collaboriamo organizzando escursioni in montagna nei nostri Parchi Naturali o dei trekking urbani nelle principali città della Provincia di Ancona, per far conoscere la regione ai suoi nuovi abitanti e per regalare loro una giornata diversa dalla solita routine dei centri d’accoglienza.

Un progetto per noi molto importante a livello etico ed umano che stiamo portando avanti anche con la realtà del Sollievo ed il centro Soteria, impegnati con persone con disagi mentali. Allo stesso modo con loro è stato possibile sviluppare una progettualità legata alla montagna ed al territorio in generale.

Con il tempo siamo cresciuti molto sia a livello personale che professionale; la cosa importante è la formazione, sia attraverso la pratica, il cosiddetto learning by doing, ma anche attraverso la partecipazione a tavoli, conferenze e convegni di professionisti, dove poter capire come si sta muovendo mondo del turismo e quali sono i futuri trend di sviluppo.

Ci sono tante opportunità di crescita professionale fornite, spesso a titolo gratuito, da enti locali o dalla stessa Camera di Commercio di riferimento. Basta informarsi.

Noi siamo stati aiutati in questo anche dalla Cooperativa ViaggieMiraggi che circa due volte l’anno organizza dei momenti di formazione per tutte le regioni facenti parte della rete italiana.

Il mondo del turismo è molto variabile, legato a tanti fattori diversi, per questo è bene aggiornarsi di continuo sugli sviluppi e sui nuovi trend emergenti.

Questo aspetto potrebbe sembrare complesso, ma se fatto con passione e se ci si prepara per tempo, non è difficile anticipare il cambiamento per poterlo sfruttare a proprio favore.

I primi anni di lavoro sono stati una sorta di rodaggio per capire meglio come poter strutturare un’offerta valida per i nostri viaggiatori responsabili.

Un aspetto importante a cui teniamo molto è la raccolta dei feedback, cioè delle impressioni e dei consigli di chi ha viaggiato con noi.

Non esiste un modo più efficace per capire come potersi migliorare e come rendere più attraenti ed apprezzate le nostre attività.

Molto importante è stata anche la suddivisione precisa dei compiti all’interno del team.

Abbiamo visto che differenziando le mansioni, scegliendo cioè tra di noi chi si occupa di comunicazione, chi del booking e chi delle attività e contatti sul territorio, in base alle proprie caratteristiche e preferenze naturalmente, giova moltissimo al lavoro.

Ognuno organizza in forma autonoma ma coordinata i propri compiti, interfacciandosi sempre con gli altri per consigli o per riportare cosa si sta facendo.

La comunicazione interna, sia tra membri della team marchigiano che con la rete ViaggieMiraggi, è fondamentale.

Così facendo siamo cresciuti e stiamo ancora crescendo; ci sono dei lavori in cui non si finisce mai di imparare, e questo è uno di quelli.

La cosa interessante è che mentre la nostra visione si sviluppa, anche il contesto in cui viviamo cresce e si evolve. Abbiamo conosciuto persone e luoghi magnifici qua intorno casa nostra che ci hanno dato carica e input nel proseguimento del percorso. E quando l’impegno e l’entusiasmo si incontrano, i risultati arrivano sempre.

Non ci resta che dirvi che vi aspettiamo per scoprire le Marche …in maniera originale e responsabile!
Buon Viaggio

Lavorare nel turismo: considerazioni finali

Ancora una volta, grazie alle esperienze di chi sta lavorando per le proprie passioni, abbiamo dimostrato l’equazione che “volere è potere“è vera.

Il turismo in Italia è una delle fonti principali di reddito, abbiamo un paese bellissimo ma che non riusciamo a valorizzare al massimo come dovremmo. I ragazzi di Viaggi e Miraggi Marche ci dimostrano che è varo il contrario:  è possibile lavorare nel turismo, valorizzando il territorio e non sempre l’emigrazione è la risposta ai problemi.

Se anche tu vuoi lavorare nel turismo e non sai come fare, devi realizzare che il primo passo è smettere di credere alle scuse che ogni giorno ci diamo e iniziare a lavorare concretamente al proprio sogno.

P.s Se vuoi visitare le Marche in maniera unica, ti consiglio di contattare i ragazzi di Viaggi e Miraggi Marche 🙂

Grazie, Alessandro

 

 

 

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