Come trovare lavoro in Corea del Sud

Mercato del lavoro in Corea del Sud

Guida pratica e informazioni su come muoversi per crearsi un lavoro in Corea del Sud

Cercare il lavoro in Corea del Sud può rivelarsi una buona scelta per molte persone. Secondo le ultime statitische ufficiali il tasso di disoccupazione è sceso al 3,2 % nel mese di Aprile 2013 con un miglioramento del 0,3% dal mese precedente.

Coloro che volessero tentare un’ avventura nella penisola Coreana deve prima di tutto conoscere il mercato del lavoro e capire se la propria figura professionale è ricercata. Come è noto la Corea del Sud è uno dei paesi più tecnologici al mondo. Essendo fra i principali esportatori di automobili, telefoni cellulari e altri dispositivi high-tech molti specialisti sono richiesti in Corea.

Seul, la capitale, è il centro di tutto, dall’ economia alla politica passando per la cultura e il business internazionale. Alcune delle più grandi aziende del mondo hanno sede a Seoul e la zona circostante. Fra queste vi diciamo solo che è presente il quartier generale della Samsung. Si wikipedia è presente una lista di tutte le maggiori multinazionali presenti in Corea.

A parte le multinazionali, un settore molto sviluppato sempre alla ricerca di personale è quello dell’insegnamento delle lingue. Ovviamente i madre lingua inglesi saranno facilitati, ma con la giusta preparazione anche noi Italiani possiamo insegnare Inglese. Per chi non lo sapesse il corso CELTA è il punto di partenza per chi vuole inziare questa carriera. Comunque le maggiori scuole di lingua richiedono anche noi Italiani per fortuna. Qui ve ne riporto alcune:

  1. www.seoul-kla.com;
  2. www.yskli.com;
  3. elc.ewha.ac.kr;

Per chi è veramente interessato potete contattare l’ istituto di cultura Italiano a Seul per maggiori informazioni.

Per chi vuole iniziare a crearsi un network di contatti per trovare lavoro in Corea, consiglio Linkedin Korea- Jobs.

A seconda del tipo di lavoro che si farà, un diverso tipo di visto sarà rilasciato. Per ottenere il visto sarà utile contattare l’ambasciata Coreana in Italia. In Corea del Sud non è necessario avere un visto per noi Italiani se la nostra permanenza è inferiore ai due mesi. Per chi vuole lavorare o iniziare un progetto imprenditoriale invece i visti possibili sono:

  1. Short Term Employment Visa (C-4)
  2. Corporate Resident/ Company Assignment (Intra-company Transfer) (D-7)
  3. Foreign Investment Visa (D-8)
  4. Trade Management Visa (D-9)
  5. Professional Job Visa (E-5)
  6. Specific Job Visa (E-7)

Il sito www.immigration.go.kr/HP/IMM80/index.do è la fonte ufficiale del governo Coreano in tema di immigrazione.

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Per chi invece vuole iniziare un Business in Corea, il procedimento è relativamente rapido per via della burocrazia molto snella. Un buon vadevecum che mi sento di suggerire che ho trovato in rete è il seguente:

  1. Viaggio preliminare in Corea e studio dei usi e costumi;
  2. Indagine su possibilità di business;
  3. Scelta del luogo;
  4. Apertura del conto bancario Coreano (richiesto solo il passaporto);
  5. Immetere nel conto $40.000 richiesti per avviare il Business;
  6. Richiedere al distretto locale eventuali permessi;
  7. Coinvolgimento di un traduttore Coreano ufficiale;
  8. Registrazione della company;
  9. Registrazione all’ufficio delle tasse;
  10. Nominare un agente delle tasse (commercialista;
  11. Applicare per il visto D-8 Investement Visa.

Aggiungo il numero 12: fortuna e intraprendenza. Il mercato Coreano può, se affrontato nella giusta maniera, portare tante soddisfazioni economiche. Noi Italiani siamo da sempre apprezzati per le nostre qualità dal mercato Asiatico e visto il boom economico che stanno attraversando potrebbe veramente essere un’ occassione da non perdere. Spero che il mio articolo vi sia piaciuto e non esitate a contattarmi per riportare la vostra esperienza.

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