Qual è il make up ideale per il colloquio di lavoro?

Qual è il make up ideale per il colloquio di lavoro?

Con gioia lascio spazio per un Guest Post all’ amica Claudia Morellini, che ci parla di make up e lavoro.

make upDopo la lunga trafila della ricerca di offerte di lavoro e dell’invio dei CV, nel momento in cui si viene finalmente contattati per un colloquio di lavoro non si vuole certo sbagliare il bersaglio. La cosa importante, in questo caso, è ricordarsi che, a differenza di quello che spesso si dice, l’abito fa, in qualche modo, il monaco e l’aspetto esteriore è tanto importante quanto le capacità e conoscenze interiori.

Abbiamo già trattato il tema del colloquio di lavoro in un precedente articolo dando dei consigli e svelando qualche trucco e stavolta presteremo attenzione ad un altro importante argomento.

Quando ci si presenta per un colloquio di lavoro, infatti, è molto importante curare il proprio aspetto, perché è un modo per far capire a chi abbiamo di fronte chi siamo, qual è la nostra attitudine, il nostro carattere e la nostra capacità di adeguarci al contesto. Dopotutto, il primo impatto è sempre un forte condizionamento e la nostra immagine è la prima cosa che entra in contatto con il datore di lavoro e lo influenza.

Il make up ideale per essere assunti.

A tal proposito, quindi, è sempre bene puntare su un tipo di make up curato, ma non eccessivo, che dimostri una certa attenzione, ma senza diventare una maschera. Deve essere un make up che conferisca un’idea di ordine e pulizia, ma anche naturalezza e carattere.

Illuminare il volto, intensificare lo sguardo, ma senza eccedere con colori e cosmetici sono alla base di questo tipo di make up.

La base su cui costruire il proprio trucco per un colloquio di lavoro è bene che sia fatta con un leggero strato di fondotinta che, è fondamentale, rispetti e si uniformi perfettamente alla tonalità della vostra pelle, così da uniformare l’incarnato senza però appesantire i tratti del vostro viso.

In caso di eventuali imperfezioni, copritele con un correttore che sia altrettanto uniforme al vostro colorito e poi ravvivate le gote con un fard che abbia un tono naturale, così da illuminare il viso senza appesantirlo. In questo caso le tonalità più consigliate sono il rosa tenue (perfetto per le carnagioni chiare o chiarissime) e la tinta biscotto (per le più scure).

Poi vengono gli occhi, che sono sempre la parte più delicata, essendo il primo vero punto di contatto con il proprio possibile datore di lavoro. Truccateli utilizzando solo l’essenziale. Per l’ombretto, utilizzatene uno chiaro, così da illuminare la palpebra senza colorarla o dare troppo nell’occhio.

Soprattutto, non eccedete nella quantità: uno strato sottile basta per accentuare lo sguardo. Dunque tonalità tenui, come l’avorio, il beige, il rosa-pesca, il tortora, il caffè latte. Se poi utilizzate l’eyeliner, mi raccomando di mantenere la linea sottilissima. Un leggero strato di mascara completerà il tutto, anche qui, attenzione a non esagerare.

“Image courtesy of Ambro / FreeDigitalPhotos.net”

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