I 4 motivi per cui l’ Italia non è un paese civile. Senza giustizia un paese muore.

L’ Italia non è un paese civile per i giovani.

[dropcap]italia-non-è-un-paese civile[/dropcap]Chi segue il mio blog Aprire Azienda (aperto da poco quindi pochi), sa che io dò consigli sui ragazzi che vogliono emigrare all’estero ma non incito alla fuga promettendo l’eldorado. Il paradiso non esiste da nessuna parte, ognuno ha diverse esigenze che possono essere soddisfatte in diversi luoghi del mondo. Con il duro impegno e la giusta preparazione è possibile avere un futuro migliore in Italia come all’ estero. Però quello che ho visto, viaggiando e vivendo, in paesi come Regno Unito e Australia è il senso di appartenenza che i cittadini hanno. Il pensare come una comunità e agire di conseguenza è il solo modo per valorizzare le caratteristiche del proprio paese.

In Regno Unito e Australia si vedono bandiere ovunque. Non ci si vergogna del proprio paese. Molte aziende fanno del loro motto “Proud to be” (fiero di essere), promozionando il proprio prodotto come autentico locale e le persone apprezzano di consumare prodotti locali. In Italia chi si dichiara fiero di essere Italiano viene addditato come fascista. Premetto non appartengo a nessun credo politico. Credo solamente che per essere un paese civile, l’Italia deve abbandonare queste ideologie del passato, da ricordare solo per evitarle, e focalizzarsi su un modello di sviluppo che preveda innovazione, sviluppo, giustizia, ricerca, creatività e partecipazione. Io so che nel DNA degli Italiani esistono queste qualità. Purtroppo però siamo costretti ad emigrare per avere la possibilità di esprimere le nostre  passioni. Per questo motivo vi elencherò i 5 motivi per cui l’ Italia non è un paese civile (secondo me) che dà futuro ai propri giovani.

i 4 motivi per cui l’ Italia non è un paese civile

1.Giustizia

Senza giustizia un paese muore. Dove è la giustizia in un paese che permette la morte dei suoi servitori (Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, potrei continuare per ore) e non fa chiarezza suoi colpevoli e i suoi mandanti? Dove è la giustizia in un paese che permette la morte dei suoi cittadini (Aldrovandi, Uva, Cucchi, Ecc..)da parte delle forze dell’ordine senza pagarne le conseguenze? Dove è la giustizia in un paese che permette il furto di stato (Er Batman, Lusi, Penati; Scaiola, ecc…) senza una pena esemplare? Dove è la giustizia in un paese che permette di inquinare i suoi mari, le sue terre e i nostri cibi da parte dei soliti potenti senza pagarne le conseguenze? Dove è la giustizia in un paese che permette ai suoi cittadini di suicidarsi perchè non ha il pane da portare a casa? Dove è la giustizia in un paese che permette ad un commerciante di chiudere l’ attività perchè deve pagare le tasse allo stesso stato che dovrà sostenerlo da disoccupato? Dove è la giustizia in un paese che permette ai propri giovani di lasciarlo in massa per avere un futuro decente? Dove è la giustizia in un paese che permette anni di processo prima di arrivare a una sentenza definitiva?Posso continuare all’infinito.

2.Burocrazia

Cari politici, prima capite che per far ripartire lo sviluppo economico del paese dovete tagliare la democrazia meglio è. Perchè in Uk posso aprire un’ azienda con £10 e pagare le prime tasse dopo 2 anni solo se ho guadagnato? Perchè dovrei investire in un  paese dove prima di iniziare l’impresa devo pagare 3000 Euro di contributi anche se non ho nemmeno un cliente? L’Italia non ha bisogno di più regole ma di meno imbrogli burocratici.

3.Individualismo

Finchè in Italia non ci identificheremo come comunità non avremo sviluppo e futuro da offrire ai giovani. Mentre in altri paesi si lotta per i propri diritti, noi rimaniamo in silenzio fino a quando non ci toccano i propri interessi personali. Ecco perchè ci sono le manifestazioni degli insegnanti, quella dei medici, quella dei tassisti ecc ecc ma mai quella dei cittadini Italiani.

4.Rispetto

In Italia non rispettiamo gli immigrati, non rispettiamo i turisti, non rispettiamo l’ambiente, non rispettiamo gli anziani e non rispettiamo il prossimo in generale. Il rispetto andrebbe insegnato nelle scuole e nella vita sin da piccoli. Il rispetto ad non gettare una lattina a terra, il rispetto di accogliere uno straniero che rispetta la legge come il rispetto di rimandarlo a casa se delinque. Il rispetto di dare una vita dignitosa all’ anziano e il rispetto di offrire una possibilità al giovane che vuole crearsi una famiglia.

Ovviamente non voglio generalizzare, fortunatamente gli Italiani non sono tutti cosi. Siamo un popolo generoso però negli ultimi tempi abbiamo perso la nostra identità, sopraffatti dalla crisi e dai problemi. Cerchiamo di essere il cambiamento che vogliamo vedere. Iniziamo a dire buongiorno all’ autista del autobus.

Scusate lo sfogo, nei prossimi articoli continuerò a parlare per i giovani su come ottenere un lavoro, crearsi un lavoro, traferirsi all’ estero ecc.

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