Trasferirsi per vivere a Gran Canaria e Las Palmas 4.78/5 (37)

Vivere a Gran Canaria è un sogno molto diffuso tra gli italiani soprattutto per motivi climatici e fiscali. Vediamo quindi quali sono i passi da fare per trasferirsi a Gran Canaria nel modo più efficace possibile.

Dopo i vari articoli generali sulle Isole Canarie che linkerò in seguito, la guida di oggi è dedicata ad una delle due isole maggiori, nello specifico di Gran Canaria.

L’articolo è diviso in diverse parti, nella prima parte vedremo gli aspetti generali, le città e l’ambiente, nella seconda parte vedremo alcuni consigli per andare a vivere a Gran Canaria in maniera definitiva.

Non aspettarti la classica guida dove si evidenziano solamente gli aspetti positivi, sono appena ritornato da un viaggio esplorativo dell’isola e devo ammettere che alcuni fattori li avevo totalmente sottovalutati.

Dico questo perché se ci limitiamo ad analizzare le Canarie solamente dai siti dedicati, si tende a focalizzare gli aspetti positivi e dimenticare quelli negativi.

Questo avviene per tutti paesi del mondo perché c’è un business di agenzie di intermediazione che devono far apparire l’estero come un eldorado ben diverso dalla realtà.

Io come blogger ho solamente un interesse e cioè quello di dire quello che penso a prescindere dai luoghi comuni e dagli stereotipi.

Dopo due anni e mezzo di Aprire Azienda, 450 articoli scritti, migliaia di email ricevute e dopo aver ricominciato vita per ben 6 volte in varie città del mondo, ho capito che molti tendono ad idealizzare la vita all’estero senza conoscere realmente la situazione reale.

Se il tuo sogno è vivere alle Canarie, prima di vendere casa, auto e gioielli, vieni qui e fatti un’idea con i tuoi occhi e solo dopo inizia a progettare concretamente il tuo progetto di vita.

Molte volte basta un’impressione, altre volte serve toccare con mano la vita all’estero per avere un’idea vera e non una proiezione della realtà derivata da articoli online ed immagini da cartolina.

Sono in pochi a dirti queste cose lo so, ma come avrai capito io preferisco dire quello che penso sempre e comunque.

Detto ciò, vediamo insieme come andare a vivere a Gran Canaria, conosciuta anche come l’isola continente in miniatura per la sua differenza climatica tra nord e sud.

Vivere a Gran Canaria: aspetti generali

Gran Canaria è la seconda isola più popolata dell’arcipelago canario Tenerife e la seconda per estensione sempre dopo Tenerife.

La popolazione di 830.000 persone circa è concentrata sopratutto nella capitale Las Palmas con 377.000 abitanti. L’isola, di origine vulcanica come il resto dell’arcipelago, ha forma rotondeggiante dove al suo interno spicca il monte Pico del las Nieves con 1949 metri di altitudine.

La catena montuosa situata al centro dell’isola fa da scudo ai venti atlantici dividendo di fatto l’isola in due zone climatiche: la zona nord più fresca, piovosa e ventilata e quella sud dove il clima è decisamente più arido rispetto al nord.

Questa suddivisione climatica fa si che la natura del nord sia più rigogliosa mentre il paesaggio sud ha un aspetto a tratti desertico.

Tralasciando per un attimo la capitale di cui parleremo in seguito, il resto dei centri abitativi a Gran Canaria sono piuttosto piccoli e tranquilli, fatta eccezione per Maspalomas-Playa del Ingles dove c’è un discreto conglomerato urbano formato principalmente da appartamenti turistici.

Da un punto di vista turistico, per visitare tutta l’isola alla ricerca di un posto dove vivere serve all’incirca una settimana, giorno più giorno meno.

In realtà le attrazioni turistiche principali sono visitabili in 3 giorni, ma per avere un’idea più chiara consiglio di rimanere almeno una settimana.

A mio modesto parere, le bellezze paesaggistiche si limitano alla parte nord dove la vegetazione rigogliosa si alterna a paesini molto carini, fatta eccezione per le Duna di Maspalomas e il Puerto di Mogàn situate al sud dell’isola.

trasferirsi a gran canariaIl centro dell’isola è dominato dalle montagne, con strade impervie ma percorribili dove spunta il magnifico Roque Nublo.

La storia indica questo monumento naturale un antico santuario per l’antica popolazione canaria dei Guanci.

E’ possibile visitare l’isola sia con un’auto affittata sia con gli autobus, qui chiamati Guaguas. Soggiornare in camere condivise parte da un prezzo di 10 euro la notte.

Per mangiare è possibile spendere 10 euro a persona prendendo il menù del dia mentre tra i vari ipermercati il mio preferito è Al Campo sia per la qualità dei prodotti sia per i prezzi. Altre catene presenti sono Mercadona e Hiper Dino.

Leggi: vivere alle Canarie

Las Palmas, la capitale di Gran Canaria

La capitale Las Palmas di Gran Canaria ha tutte le caratteristiche di una grande città ma secondo me è un’occasione mancata e ti spiego il perché.

Il centro storico di Las Palmas, chiamato Vegueta, è una testimonianza fantastica del periodo storico delle grandi esplorazioni, quella di Cristoforo Colombo in primis.

La cattedral de Santa Ana è il centro nevralgico del centro storico dalla quale si diramano diverse stradine pittoresche dove spicca al loro interno la meravigliosa Casa Museo di Cristoforo Colombo.

vivere a gran canaria

Questo centro storico meraviglioso ha un grande problema però, in realtà è abbastanza abbandonato a se stesso, la gente del posto non lo frequenta come dovrebbe se non per il giovedì sera quando avviene la Ruta del Pincho, offerta settimanale dei locali del centro dove per due euro si ottiene un drink e una tapas.

Tranne che per il giovedì sera appunto, il centro storico della Vegueta, la parte più affascinante a mio avviso, è un quartiere deserto e non vissuto perché la maggior parte dei locali si sono spostati nel nuovo centro amministrativo della città, cioè il quartiere confinante con la famosa Playa de Las Canteras.

La spiaggia, lunga più di due Km, è diventata il vero centro città e ammetto che è molto bella e ben gestita ma tutto questo avviene a discapito del vero centro storico.

Tuttavia, se la spiaggia in sé è in ottimo stato, diversa è la situazione delle strade circostanti dove non spicca nessun palazzo né piazza degna di nota.

Las Palmas è appunto un’occasione mancata a mio avviso di creare una città bella e affascinante in uno dei climi migliori al mondo. Per il resto, la città è paesaggisticamente monotona e la periferia non è particolarmente bella da vivere e vedere.

Diciamo che non me ne sono innamorato ma sui gusti non si discute, prenota il primo volo aereo e fatti la tua personalissima idea.

Per muoversi in città al minor costo possibile è necessario comprare un abbonamento di 10 corse con il bus al costo di 10 euro circa.

Nel fine settimana, il lungo mare si anima di concerti molto carini mentre la zona della Piazza di Santa Catalina è pieno di terrazze dove trascorrere la serata.

Nel suo complesso Las Palmas è una città dalla doppia personalità, è possibile viverci a patto di amare la vita da città medio grande con tutti gli aspetti che questo comporta.

Leggi anche: guida per trasferirsi alle Isole Canarie

trasferirsi in spagna

Città alternative a Las Palmas di Gran Canaria

Se dovessi scegliere una città dove vivere che non sia Las Palmas, io personalmente cambierei isola immediatamente.

Ripeto, i gusti sono gusti, ma nessuna cittadina mi ha particolarmente entusiasmato non perché non siano belle (i paesi del nord come ad esempio Arucas sono bellissimi) ma perché sono centri troppo piccoli per le mie aspettative di vita.

E in tutta sincerità, se proprio dovessi vivere in un piccolo paesino sceglierei le spiaggie selvagge di Fuerteventura e Lanzarote.

vivere a las palmasLa città peggiore dove vivere a Gran Canaria a mio avviso è Maspalomas, destinazione turistica principale dell’isola che, tranne per le dune, non è di nessun interesse.

Immaginatevi un villaggio turistico per pensionati tedeschi, ecco questo è Maspalomas.

Stesso discorso per Puerto Rico, paesino prettamente turistico di nessun interesse.

Discorso diverso per Puerto de Mogàn, nonostante l’enorme afflusso di turisti è riuscito a mantenere le sue caratteristiche di villaggio di pescatori.

Andando al nord, ci sono molte perle nascoste tra le impervie strade montane ma non aspettatevi centri cittadini particolarmente vivaci.

Questa è la mia impressione che non ha valore oggettivo ma solamente personale, tra le isole visitate Gran Canaria è quella che mi ha meno colpito.

Consigli per trasferirsi a Gran Canaria

Il primo consiglio per vivere a Gran Canaria è lo stesso valido per il resto del mondo: fai un viaggio esplorativo medio lungo, abbandona i panni del turista e ambientati con la vita dei locali.

Non ci sono particolari strategie, fatti trasportare dall’istinto e dalle situazioni, non è facile trovare il proprio posto nel mondo ma conosco solo il metodo dell’esperienza diretta e tanta voglia di farcela.

Il secondo consiglio è imparare sin da subito lo spagnolo per interagire con i canari altrimenti rischi di annoiarti e di annullare il tuo entusiasmo di trasferimento.

Terzo e ultimo consiglio per vivere a Gran Canaria è non farti prendere dalla fretta e dal facile entusiasmo ma valuta attentamente tutto il percorso burocratico e non lasciarti influenzare dalle opinioni altrui, me compreso.

Ti potrebbe capitare di incontrare italiani che vivono da tanti anni sull’isola molto spigliati che cercano in tutti i modi di evidenziarti i lati positivi per poi rivenderti magari un loro servizio.

Bè, cerca di evitarli, quando si cambia paese siamo un po’ deboli psicologicamente e potremmo tendere a farci influenzare troppo dalle gesta altrui.

Trovare lavoro a Gran Canaria

Trovare lavoro a Gran Canaria non è impossibile perchè ogni anno migliaia di turisti si riversano nell’isola in cerca di pace e tranquillità.

Devo anche ammettere che qui è possibile anche trovarla la pace a patto di abituarsi alle abitudini locali.

Ovviamente il settore dove è più facile trovare lavoro è quello della ristorazione ma non aspettarti grossi stipendi ma solamente tante ore di lavoro.

In tutta sincerità, credo che per questo tipo di lavori le Isole Canarie non sia il posto migliore dove recarsi. Se ambisci ad un altro posto in un settore differente, ti potrebbe essere utile dare un’occhiata ai vari annunci di lavoro che trovi su Infojobs o Laborae.

In verità alle Canarie funziona molto bene il passaparola, difficilmente troverai un lavoro dall’Italia se non per particolari figure professionali, il consiglio è sempre lo stesso, prepara la valigia e vieni a farti un giro.

Ti consiglio di non limitarti ai classici settori ma punta su alternative e ai corsi di formazione molto presenti in zona.

Al momento che scrivo, Matt Damon è a Tenerife per girare la saga di Bourne Identity, il settore audio visivo è sempre alla ricerca di talenti.

Devi sapere infatti che qui si girano molti film per via dei benefici fiscali.

Aprire un’attività a Gran Canaria

Molti imprenditori interessati ad aprire un’attività si limitano al settore della ristorazione. Secondo me è sbagliato.

In primis devo ammettere che i spagnoli, a differenza degli inglesi, sono felici della loro cucina e non sono grandi sperimentatori.

Sono molto simili a noi italiani, fieri della propria cucina.

Proprio per questo motivo, la maggior parte dei ristoranti italiani hanno dovuto adattarsi ai gusti dei locali e dei turisti perdendo in autenticità a mio avviso.

Voglio aggiungere che l’offerta è adeguata alla domanda e pertanto sconsiglio di buttarsi in questo settore a Gran Canaria. In realtà ci sono zone in Spagna molto più interessanti per i ristoratori.

Per quanto riguarda gli altri settori come turismo, tecnologia, benessere eccetera, credo che ci sia molto spazio perché molte attività non sono gestite al massimo.

Tuttavia, per investire alle Canarie devi prima eliminare il filtro da italiano e pensare come un locale, cosa possibile solo dopo aver vissuto diversi mesi in Spagna.

Io sono ormai 8 anni che frequento la Spagna (la mia famiglia acquisita è Andalusa 🙂 e devo dirti che i gusti degli spagnoli cambiano dai nostri, vivono diversamente e pertanto se si vuole vivere in Spagna come imprenditori bisogna adattarsi.

Vivere a Gran Canaria: considerazioni finali

Spero che questa guida su Gran Canaria ti sia piaciuta, ovviamente è una mosca bianca rispetto alle guide che trovi sul web perché sinceramente non ho nessun interesse particolare a farti trasferire a Gran Canaria, la scelta è tua e io non ci guadagno niente e pertanto non uso filtri particolari per convincerti in una o in un’altra cosa.

Ti riporto semplicemente il mio punto di vista che non ha nessuna presunzione a diventare la realtà assoluta.

A me Gran Canaria non mi ha particolarmente colpito e non voglio farmene una colpa. Avevo idee differenti al riguardo, idee derivate da esperienze indirette appunto.

Ti lascio, mi farebbe molto piacere se tu volessi condividere l’articolo con i tuoi contatti e di venire a trovarci sul gruppo Facebook MAI ARRENDERSI.

Grazie, Alessandro

Se sei realmente interessato a trasferirti in Spagna, dai un’occhiata alla guida Spagna Facile, troverai consigli introvabili altrove.

trasferirsi in spagna

Se ti è piaciuto l'articolo, metti le 5 stelline

7 Comments

  1. salvatore Nov 10, 2015
  2. Antonio Mar 23, 2016
    • Alessandro Mar 23, 2016
  3. cristian Mag 28, 2016
  4. antonello Ott 6, 2016
  5. antonello Ott 6, 2016

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *