Vita a Hong Kong. Lavoro ed impresa ad Hong Kong 5/5 (2)

Vita a Hong Kong: tutte le informazioni

Scopri tutto quello che cè da sapere sulla tigre asiatica.Buona fortuna per iniziare una nuova vita a Hong Kong

Dopo aver trattato Singapore, il paese primo in classifica per facilità di impresa, ora è il turno della seconda in classifica. Hong Kong, ex colonia britannica, è entrata a far parte della Cina a partire dal 1997, anno in cui cè stato il passaggio ufficiale dalla Gran Bretagna alla Cina. Pur essendo appunto territorio cinese, grazie alla sua storia, Hong Kong gode di un’ autonomia amministrativa che la rende differente dal resto del territorio cinese. Con queste informazioni speriamo che la tua nuova vita a Hong Kong si realizzi nel migliore dei modi.

Visti per lavorare ad Hong Kong.

vita-a-Hong-Kong I cittadini italiani non hanno bisogno di un visto se si recano ad Hong Kong per turismo o affari per un massimo di 90 giorni.

Per tutti coloro che invece intendono studiare, lavorare o per fare un investimento, si deve richiedere l’apposito visto presso i consolati cinesi in Italia presentando gli appositi documenti. I consolati cinesi in italia sono presenti a Roma, Milano e Firenze.
Nel sito ufficiale del dipartimento di immigrazione è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per le pratiche di ingresso. Nel nostro caso specifico vogliamo fare chiarezza sulle pratiche necessarie per ottenere il visto per lavorare e per investire.

Innanzitutto per ottenere il visto di lavoro (Employment Pass) è necessario presentarsi al consolato cinese in Italia con i seguenti documenti:

  1. Passaporto valido almeno 6 mesi;
  2. Due foto tessera;
  3. CV con allegati i vari ceritficati professionali ottenuti;
  4. Modulo per richiedere il visto;
  5. Modulo per la sponsorizzazione compilato dal datore di lavoro.

Nel caso invece si deve ottenere il visto per investire (Investment Visa), cioè senza avere un contratto di lavoro da parte di un’ azienda del posto che ci sponsorizza, l’ iter da compiere è leggermente differente anche se sostanzialmente simile. Comunque in ogni caso è sempre nec essario avere un contatto locale che presenti domanda al dipartimento di immigrazione. Partendo sempre dal consolato cinese in italia si dovrà presentare i seguenti documenti:

  1. Passaporto valido almeno 6 mesi;
  2. Due foto tessera;
  3. Modulo per richiedere il visto;
  4. Modulo compilato da un cittadino residente o da un’ azienda nella quale si vuole investire;
  5. CV;
  6. Business Plan dei primi 2 anni di attività.

Il fatto di dover presentare un modulo compilato da un’azienda o da un residente, fa si che un viaggio preliminare sia necessario per ottenere i necessari contatti. Fortunatamente ci sono agenzie specializzate che forniscono i contatti necessari.

Registrare una Private limited company:

Il tipo più comune di entità commerciale registrata a Hong Kong è una società privata a responsabilità limitata (Private Limited Company). Ogni Srl ha una personalità giuridica distinta, a responsabilità limitata per i suoi direttori. Di solito gli imprenditori stranieri scelgono questo tipo di forma giuridica per limitare appunto la propria responsabilità personale. Disciplinata dal Companies Ordinance di Hong Kong, una persona (straniera o locale) al di sopra dei 18 anni può iniziare una società di Hong Kong.

Le condizioni basilari per l’avviamento della company sono:

  1. Nome della company;
  2. Nome/i del direttore/i;
  3. Nome/i dei azionari (shareholders);
  4. Capitale;
  5. Nome della segretaria;
  6. Indirizzo della company (registred address);

Da sottolineare che al momento della registrazione non è necessaria la presenza fisica ma potrebbe essere richiesta in atti successivi come l’apertura del conto bancario. Come detto in precedenza, molte aziende locali seguono sin dall’inizio la procedura per il registro e le fasi successive.

Per il momento non ci sentiamo di raccomandare nessuna agenzia per mancanza di esperienza diretta. Se qualche lettore vuole riportare la sua esperienza diretta con qualche agenzia saremo ben disposti a concedere lo spazio dovuto.

Buona vita a Hong kong

Se ti è piaciuto l'articolo, metti le 5 stelline

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *