Vivere e lavorare in Australia: la storia di Elisa e Fabio 4.67/5 (3)

Vivere e lavorare in Australia: intervista a Fabio e Elisa

Aprire Azienda non è un blog dove io parlo e voi leggete. Aprire Azienda è uno spazio vivo dove interagire e crescere insieme. Ogni volta che ne ho l’occasione lascio la parola a voi e alle vostre storie. Nell’articolo di oggi leggeremo la storia di Elisa e Fabio. Come ormai tanti giovani italiani, hanno deciso di vivere e lavorare in Australia.

Come al solito, prima di lasciare la parola agli intervistati, voglio scrivere una piccola introduzione sull’ Australia, una piccola guida con link utili e la lista degli articoli già scritti sul continente tanto sognato da noi italiani.

Come accennato, chi vuole approfondire il discorso Australia può farlo grazie ai seguenti articoli:

Negli articoli citati ho già parlato di visti lavorativi e vie per vivere e lavorare in Australia. Il visto per eccellenza usato dalla stragrande maggioranza dei ragazzi con età compresa tra 18 e 31 anni non compiuti è il WHV (working holiday visa). Il web è pieno di informazioni per il visto vacanza lavoro e non è mio obiettivo ripetere cose già dette da altri.

Per chi non rispettasse i limiti di età, la via più facile per trasferirsi in Australia è investire in formazione. La possibilità che ci offre un visto studenti è, oltre quello di frequentare il corso scelto, lavorare part time. Questa possibilità, se sfruttata al meglio,  può portarci all’ottenimento del tanto desiderato sponsor visa.

Per chi non avesse familiarità con questo termine, lo sponsor non è altro che la richiesta da parte di un’azienda australiana di assumervi. Questa richiesta vi garantirà la permanenza sul suolo australiano per ulteriori 4 anni dove dovete impegnarvi a rimanere al vostro posto di lavoro.

Queste sono le vie classiche all’ottenimento del permesso di lavoro e soggiorno in Australia. Esistono altre vie che passano dalla valutazione delle vostre skills (abilità) professionali. Seguendo il link ufficiale (www.immi.gov.au/Work/Pages/SkillSelect/SkillSelect.aspx) scopriamo che dal 1 Luglio 2014 ogni applicazione parte dallo Skill Select. Questa via è indicata per chi ha più di 31 anni e una professione specializzata.

Anche se non molti lo dicono, avere un’esperienza precendente nel mondo anglossassone (Uk, Canada, USA) aiuta. I contatti lavorativi creati ad esempio in Inghilterra sono considerati in un’ottica migliore. Stesso discorso se abbiamo un titolo di studio ottenuto in questi paesi. Purtroppo la laurea italiana non è automaticamente convertita nell’equivalente australiano. Discorso diverso per una laurea ottenuta nel Regno Unito.

Vivere e lavorare in Australia: la storia di Fabio e Elisa

Come al solito voglio scrivere poche righe e poi mi dilungo eccesivamente. Con estremo piacere vi voglio presentare la storia di Elisa e Fabio.

1. Ciao ragazzi, raccontateci chi siete, da dove venite….

trovare lavoro in australiaSiamo Fabio ed Elisa, una coppia di 27 e 24 anni di origine brianzola in viaggio ormai da 3 anni insieme. Dopo esserci incontrati nella nostra città circa 4 anni fa abbiamo deciso di costruire un progetto di vita fuori dagli schemi usuali nel campo alberghiero. Vissuto il primo anno insieme, tra Isole Eolie e Svizzera la svolta è arrivata da molto molto lontano: Fabio ho ottenuto una posizione come chef nelle isole Bahamas.

La decisione di partire è non è stata affatto semplice e le difficoltà non sono venute a mancare. La dura realtà sociale ci ha fortemente segnato e rafforzato dandoci la consapevolezza di potercela fare insieme. L’esperienza è durata un anno alla fine del quale, durante una vacanza a Miami, è nata una collaborazione con uno dei locali più inn della città. E’ così che siamo partiti alla volta della Florida per una nuova avventura.

Alla fine del periodo di formazione con l’azienda ci è stato proposto un Visa Work con trasferimento in Colorado. Nonostante l’euforia iniziale, la proposta non si è rivelata delle migliori e abbiamo deciso di rifiutare. Di nuovo in Italia,quindi. Di nuovo alla ricerca di qualcosa in più… ed è così che è nata l’Australia!

2 Dove vivete ora?

Ora viviamo in Australia, a Lennox Head per l’esattezza, un paesino di 2000 anime situato nella costa est a poco più di 2 ore da Brisbane. Vivere in Australia per due italiani di provincia come noi è stato prova di grande spirito di adattamento, basti pensare al discorso delle distanze.

Da noi (in Italia) si ha tutto a portata di mano, i paesi confinano e questo agevola molti aspetti della vita quotidiana di cui non ci siamo mai resi conto. I paesi più vicini a Lennox Head si trovano rispettivamente a 15km (Ballina) e 25km (Byron Bay).

Le distanze incidono sulle nostre abitudini ma non sulla qualità della vita, il motivo principale per il quale abbiamo scelto questo luogo.La cittadina si affaccia sull’oceano, il clima è tropicale per 8 mesi all’anno e il lavoro ci lascia gli spazi necessari per goderci a pieno la bellezza intorno a noi e il tempo insieme.

Benvenuti-byron-bay (questo è l’articolo del blog in cui descriviamo Byron…e le sue stranezze!)

3.Parlateci del vostro progetto….

Il nostro piano inizialmente (3 anni fa) era quello di viaggiare,cercare realtà diverse e possibilità lavorative in grado di dare una svolta alle nostre vite… volevamo investire la nostra gioventù in esperienza all’estero. Ora però il progetto è cambiato, ci siamo resi conto di desiderare quella stabilità che non abbiamo mai avuto in questi 3 anni.

Viaggiare è fantastico ma bisogna tenere conto che gli anni passano e che una casa è importante. Adesso siamo concentrati sulla proposta di sponsor che il nostro datore di lavoro ci ha fatto, ovvero un contratto lavorativo full time che ci permetterà dopo 2 anni di poter richiedere la residenza australiana.

4. Come avete avuto l’idea?

Quale delle tante idee?…L’idea di partire? L’idea di partire per l’Australia (e per tutti gli altri posti) nasce in risposta alle “non-possibilità” che il nostro paese ci ha sempre messo di fronte. Abbiamo sempre avuto voglia di fare e di poter crescere, ma purtroppo spesso il carisma e la voglia di fare non bastano.

E’ così che è nato questo bisogno, che secondo noi è più un diritto: quello di realizzarsi, e partire!
Amiamo il nostro Paese,il più bello, profumato, vivace, ricco di tutto insomma… a parte che di opportunità per noi giovani.

…l’idea dell’Australia?
Beh per la facilità ad ottenere il visto lavorativo! (Working Holiday Visa)

5.Parlateci dell’iter burocratico per vivere e lavorare in Australia…

Il primo passo per andare a vivere e lavorare in Australia è quello di avere un visto. Per tutti i ragazzi tra i 18 e i 30 anni il governo australiano ha messo a disposizione un visto vacanza-lavoro (Working Holiday Visa) che permette una permanenza nel territorio di un anno e concede un periodo massimo di 6 mesi di lavoro per lo stesso datore.

Il visto inoltre è rinnovabile per un altro anno svolgendo dei lavori particolari, per 88 giorni, che variano dall’agricoltura, all’edilizia, al lavoro in miniera. Noi abbiamo optato per l’agricoltura e ci siamo ritrovati nell’entroterra australiano a lavorare nelle vigne… esperienza tra le più dure e soddisfacenti che abbiamo mai affrontato!

L’iter burocratico per chi vuole vivere in terra straniera non si conclude solo con un visto, infatti ora per le pratiche di sponsor la storia continua. Dovremo passare un esame di inglese (IELTS) e far seguire tutte le nostre pratiche da un avvocato, ma sapremo raccontarvi di più una volta conclusa la procedura.

In ogni caso una volta ottenuto lo sponsor dopo 2 anni potremo applicare per la residenza ed in seguito per la cittadinanza.

6. Difficoltà incontrate agli inizi?

Le difficoltà ci sono, ci sono state e ci saranno, ma per ora tutto è stato superabile. Certamente la questione dell’alloggio merita un posto in classifica. Affittare una casa in Australia è davvero difficile se non si hanno delle referenze (una storia d’affitto) un buon capitale da versare come cauzione e delle buste paga.

Noi abbiamo avuto la fortuna di avere un amico già a Melbourne con cui abbiamo condiviso la casa, ma anche questa esperienza è stata forse una delle tante difficoltà. Condividere i propri spazi da coppia con un single non è cosa semplice.

Un altro monte di difficoltà ci si è catapultato addosso dopo la decisione di comprare un Van per lasciare Melbourne e intraprendere il nostro tanto sognato road trip.

Abbiamo attraversato tutto il continente da sud a nord, vivendo nell’amato furgoncino per ben 7 mesi. I problemi meccanici erano all’ordine del giorno e lo stress si faceva sentire spesso e volentieri. Anche l’esperienza in farm ha toccato fortemente il nostro sistema nervoso. Vivere isolati per 3 mesi lavorando nei campi circondati per lo più da canguri e a fine giornata tornare a casa (ovvero su un fiume) diciamo che mette leggermente alla prova la tua psiche.

Fuori dalla-civilta

Le nostre farm

(questi sono i nostri articoli riguardanti le farm)

7. Situazione attuale?

A 5 giorni dalla fine delle nostre vacanze siamo pronti per tornare operativi a Lennox Head e riprendere il lavoro. Siamo al momento secondo chef di cucina e manager di sala.

Abbiamo appena preso una casa in affitto e ne siamo molto fieri anche perchè abbiamo sbrigato la faccenda dall’Italia inviando documenti su documenti e contattando le agenzie giornalmente.
Aspettiamo con ansia il nostro sponsor e non vediamo l’ora di metterci nuovamente in gioco.

8. Progetti futuri?

Non ci piace fare progetti a lungo termine, l’esperienza ci ha insegnato questo. Per ora siamo focalizzati sul nostro obiettivo in Australia, ovvero ottenere lo sponsor. Questo ci metterà in corsa per chiedere ed ottenere la residenza.

Il nostro sogno, ma se vogliamo possiamo chiamarlo progetto, sarebbe quello di avviare un business tutto nostro dove poter esprimere al meglio tutta la nostra esperienza lavorativa, di viaggio e di coppia. Ma da noi si dice: “non dire gatto finchè non ce l’hai nel sacco!”

10 Consigli per vivere e lavorare in Australia

vivere e lavorare in australiaMolti portali internet hanno il solo scopo del traffico internet e provare l’effetto della sensazionalità. Parlo di molti giornali web generalisti. Questi siti hanno diffuso la voce che l’Australia è un eldorado dove tutti hanno lavoro e successo. Io che sono stato in Australia in prima persona ti dico che non è vero. Ho conosciuto molti ragazzi che hanno speso i loro risparmi e sono tornati a casa senza aver mai lavorato.

Questo è successo per il semplice motivo che hanno ignorato i 10 consigli per vivere e lavorare in Australia. Si sono affidati al caso e all’improvvisazione senza un’attenta valutazione dei fattori per avere successo in Australia.

1.Professionalità;

Investi su te stesso, devi avere una professione alle spalle per vivere e lavorare in Australia. Presentarsi come tuttofare non ha molto senso. Se non hai particolari competenze frequenta un corso professionale qui in Italia oppure lavora almeno un anno. Lavori senza professionalità esistono in Australia ma riduci le tue possibilità di successo. Siamo il paese del buon cibo, famoso in tutto il mondo, il settore della ristorazione è anche uno dei più vivaci in Australia. Frequenta un corso professionale e lavora almeno un paio di stagioni qui in Italia.

2.Lingue;

Senza inglese non troverai lavoro. Anni fa c’era carenza cronica di lavoratori, ora no. La crisi economica europea ha colpito indirittettamente anche l’Australia. Infatti, milioni di giovani europei con un livello d’inglese ottimo sono partiti alla ricerca del lavoro. Non puoi competere se non parli inglese. Investi anche su altre lingue come cinese e russo.

3.Soldi;

Un budget iniziale di 5000 euro è consigliabile anche se non obbligatorio. Meno soldi hai e più probabilità hai di dover tornare prima del dovuto. Avere un buon capitale non ti esonera ad investire su te stesso in termini di professionalità e abilità lavorative.

4.Creatività;

Siamo il popolo di Leonardo da Vinci ricordi? Differenziati dagli altri con un profilo unico e interessante per le aziende. Considerati come un prodotto in vendita. Promuovi la tua figura con un blog personale professionale, un profilo linkedin e magari un canale youtube innovativo. La meritocrazia e l’originalità sono qualita apprezzate in Australia.

5.Pianificazione;

Non lasciare niente al caso, informati sulle varie città australiane e scegli quelle più adatte al tuo profilo. Se tutti vanno a Sydney, tu perchè segui la folla come una pecora? Conoscere le regole del gioco ti darà quella marcia in più che altri tuoi concorrenti non hanno.

6.Determinazione;

Senza determinazione l’Australia ti distruggerà tutte le tue convinzioni. Nessuno regala niente a nessuno, tanto meno in un paese ricco come l’Australia. Le occasioni esistono ma solo per le persone che non mollano mai.

7.Essere estroversi;

I migliori contatti di lavoro viaggiano tramite il passaparola. Qualsiasi sia la tua situazione parla, sorridi e chiedi a chiunque ti passi a tiro. Non essere un molestatore cronico ma non aver paura a chiedere aiuto.

8.Flessibilità;

Il lavoro statale alle poste non esiste più in nessuna parte del mondo. La mentalità australiana rispecchia il suo mercato del lavoro: vivace, meritocratico e soprattutto precario. Non esistono vincoli sindacali come li conosciamo, puoi ritrovarti senza lavoro dalla mattina al pomeriggio. Devi essere pronto a cambiare vita, città e lavoro in questione di giorni.

9.Adattamento;

Non è un mistero che le occasioni migliori sono fuori dalle grandi città, in zone remote. Sei disposto a rinunciare a tutte le tue comodità per soldi?

10.Resilienza;

In Australia, come nel resto del mondo, ti scontrerai con decine di difficoltà e delusioni. La resilienza è la capacità dell’individuo a far fronte ad eventi traumatici e ritornare al suo stato di equilibrio. Tu sei bravo a superare un fallimento?

Vivere e lavorare in Australia: conclusioni

L’Australia è un paese lontano. Non è fatto per tutti ma consiglio a tutti di provarci. Rimanere confinati al proprio paese riduce le nostre possibilità di vivere una vita felice e serena. Perchè dobbiamo privarci di questa gioia?

Dopo tutto questo scrivere è arrivato il momento di salutarci. Qualsiasi cosa ti serva non preoccuparti e contattami pure. Sarò felice di aiutarti.

Quello che ti chiedo in cambio è solo spargere la voce sul mio blog e rimanere in contatto con il blog Aprire Azienda tramite la pagina Facebook,  condividere l’articolo con i vostri amici e votare l’articolo con il tasto +1 di Google plus. Non essere egoista , un piccolo riconoscimento non ti costa niente.

Good luck in OZ!!!

Se ti è piaciuto l'articolo, metti le 5 stelline

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *