Vivere in Svizzera, trovare lavoro e aprire un’attività di successo 4.86/5 (7)

Ho deciso di creare questo articolo per raccogliere tutte le informazioni di cui hai bisogno per trasferirti a vivere in Svizzera senza dover fare inutili giri quà e là su internet.

Immagino tu sia stanco di navigare a caso tra i vari siti web per poi non ricavare l’informazione che cercavi: spendi ore davanti allo schermo per poi scoprire di aver perso tempo inutilmente. Qui su Aprire Azienda non ti succederà mai.

Motivato dalla voglia di aiutare, e sfruttando la forza del web, ho aperto Aprire Azienda per fare chiarezza in molti temi di attualità come la mancanza di lavoro, la voglia di mettersi in proprio e la necessità di trasferirsi all’estero.

Ovviamente questo non è il solo post, il blog conta ormai 300 articoli, ma se vuoi cambiare vita in Svizzera, questo articolo è più che sufficiente per avere tutte le informazioni necessarie.

L’articolo di oggi è incentrato sulle strategie per chi vuole andare a vivere in Svizzera, trovare un ottimo lavoro e magari mettersi in proprio. Ho scelto proprio la Svizzera perchè è una nazione vicina all’Italia ma che offre straordinarie opportunità lavorative.

In rete trovi molti siti che promuovono l’estero come l’eldorado dove tutto è facile e veloce. Su Aprire Azienda uso un approccio differente, un modo imparziale di fornire le informazioni senza dimenticare gli aspetti negativi del trasferimento.

L’articolo di oggi è composto da tre parti. La prima riguarda tutti gli aspetti generali sulla Svizzera, i settori di mercato e le città dove vivere, la seconda sezione è una guida dettagliata su come trovare lavoro, i documenti necessari e gli step burocratici, mentre l’ultima parte descrive come aprire un’attività in Svizzera in completa autonomia.

Questa guida risponderà a tutte le tue domande, una serie di strategie per ridurre i rischi e beneficiare al massimo l’opportunità di vivere una nuova vita all’estero.

Nella speranza di darti un aiuto concreto, ti auguro buona lettura!!!

Aspetti generali sulla Svizzera

La Svizzera è un piccolo stato alpino situato al centro della vecchia europa ma che ha sempre difeso la sua libertà economica e politica. Suddivisa in 26 cantoni indipendenti, la Svizzera accoglie 8 milioni di abitanti con origini, tradizioni e cultura diverse.

Il territorio svizzero è suddiviso in tre grandi sfere d’influenza, la Svizzera italiana, la Svizzera tedesca e quella francese. Seguendo questa suddivisione, le lingue ufficiali dello stato sono appunto l’italiano, il francese e il tedesco.

La Svizzera fonda le sue origini nei primi anni del 13° secolo, quando gli antichi svizzeri decisero di ottenere l’indipendenza dall’impero asburgo e dotarsi di proprie regole lottando a più riprese per rivendicare la propria indipendenza. Lo nascita dello stato moderno che oggi conosciamo ha avuto origine con la creazione della costituzione datata 1848.

Grazie alle sua storia di lotta e indipendenza, la Svizzera è uno stato ricco e prospero con un reddito procapite tra i più alti al mondo.

Famosa per il suo segreto bancario (che tuttavia sta scomparendo proprio in questi giorni), la Svizzera non è mai entrata nell’Unione Europea, ha mantenuto la sua sovranità monetaria (la moneta ufficiale è il Franco Svizzero) ed è sede tra le più importanti organizzazioni mondiali come la Croce Rossa e la sede europea dell’Onu.

L’economia svizzera è una delle più solide e prospere al mondo, con forte carattere internazionale. Molte multinazionali hanno scelto la Svizzera come sede europea dei propri affari per via della stabilità ed efficienza politica. I settori commerciali più importanti sono l’alimentare, il bancario, il biotecnologico, il farmaceutico, la chimica e meccanica.

Città della Svizzera dove trasferirsi

vivere in svizzeraSfruttando la vicinanza con l’Italia, molti connazionali hanno scelto la Svizzera come sede di espatrio definitivo e temporaneo. La forte economia, la bassa disoccupazione e i salari alti hanno trasformato il piccolo stato elvetico in una delle mete più ambite al mondo.

Una delle decisioni principali per chi vuole vivere in Svizzera è la scelta della città. La capitale Berna, con i suoi 133.000 abitanti, è la quarta città per dimensione dopo Zurigo, Ginevra e Basilea.

Sede del governo centrale, Berna ospita alcune tra le più importanti imprese al mondo come Swisscom, T-Systems, Haag & Streit, ZLB Bioplasma, Berna Biotech, eBay, Frito-Lay, Peugeot (Suisse).

Con 400.000 abitanti, Zurigo è la città più popolosa della Svizzera e motore trainante dell’economia elvetica. Zurigo è sede di numerose aziende farmaceutiche, mediche, finanziarie e assicurative.

Le altre due città importanti sono appunto Ginevra e Basilea. Da ricordare la città a maggioranza italiana di Lugano. Se alla vita del grande centro, preferisci la tranquilla città di provincia, qui puoi trovare la lista completa delle città della Svizzera.

Tutte le città svizzere sono sviluppare e ben organizzate, con standard di pulizia ed efficienza ben superiori di molte città occidentali. In generale, la qualità della vita in Svizzera è elevata a patto che si riesca ad ottenere un buon posto di lavoro qualificato.

Ovviamente il trasferimento in Svizzera non è facile perchè sono necessarie diverse caratteristiche personali e professionali ben specifiche per raggiungere una buona posizione lavorativa. Per evitare il rischio di fallimento, ci sono alcuni accorgimenti da prendere prima di partire per il piccolo, ma grande, stato svizzero.

Cosa fare prima di andare in Svizzera

Anche se il fenomeno dell’emigrazione italiana è antico, negli ultimi anni stiamo assistendo ad un vero e proprio esodo, specialmente dei più giovani, verso le nazioni più ricche del nord Europa. In questo fenomeno non poteva certo salvarsi la Svizzera con la sua economia forte e stabile.

Secondo i dati dell’Aire, ufficialmente sono 558.000 gli italiani residenti in Svizzera, e questa cifra aumenterà nel futuro prossimo. Anche se l’economia Svizzera offre diverse opportunità di lavoro, la concorrenza per un’occupazione è elevata.

Prima di partire, devi studiare quante più lingue possibili, iniziando dall’inglese ma senza dimenticare il tedesco e il francese, lingue ufficiali e utilizzate in gran parte della Svizzera.

Senza una buona conoscenza delle lingue, le tue possibilità di successo si limitano enormemente. Nella società di oggi, investire in formazione linguistica è diventato ormai obbligatorio.

Il secondo accorgimento da tenere a mente prima della partenza è determinare gli obiettivi lavorativi e preparare una tabella di marcia per non presentarsi impreparati.

Un ottimo curriculum, ottimizzato per il tipo di lavoro che si vuole trovare, è il punto di partenza da dove partire. Ogni annuncio di lavoro ha caratteristiche ben specifiche, e il cv va adattato per le diverse offerte. Prepara diversi modelli di cv per le diverse categorie di lavoro ricercato.

La crisi economica del 2008 ha polverizzato milioni di posti di lavoro in tutto il mondo. Paesi stabili come la Svizzera hanno reagito meglio rispetto agli altri, ma come per molti paesi ricchi, ha subito una forte immigrazione aumentando di conseguenza la difficoltà nel trovare lavoro.

Per questo motivo, presentarsi in Svizzera con scarsa preparazione linguistica e poca professionalità è sconsigliabile. il discorso è diverso se hai delle competenze professionali specifiche nei settori economici più sviluppati. In questo caso, le potenzialità aumentano proporzionalmente alla tua esperienza.

Documenti necessari per vivere in Svizzera

Forse non tutti sanno che la Svizzera non è un paese dell’Unione Europea e pertanto è necessario possedere un permesso di soggiorno.

Grazie agli accordi stipulati, un cittadino italiano può risiedere in Svizzera per tre mesi durante la ricerca di lavoro. Passato questo periodo, per prolungare la permanenza si deve avere un lavoro.

I stipendi medi svizzeri sono tra i più alti al mondo che tuttavia vanno a contrastare l’alto costo della vita. Un fenomeno ricorrente per gli italiani che lavorano nella Svizzera italiana è quello di vivere in Italia e recarsi ogni giorno a lavorare in Svizzera.

Un cittadino europeo intenzionato a vivere e lavorare in Svizzera deve richiedere il permesso di dimora B. Il permesso B è il primo step burocratico per ottenere il permesso C, ottenibile dopo 10 anni di residenza in Svizzera. Se invece vuoi lavorare in Svizzera ma vivere in un paese confinante, devi richiedere il permesso G.

Ritornando al permesso B necessario per risidere in Svizzera, l’emigrante dovrà possedere un contratto di lavoro a tempo determinato di minimo un anno oppure un tempo indeterminato. Se la durata del contratto di lavoro è inferiore ai 365 giorni, il richiedente deve fare domanda di permesso L temporaneo.

Per ottenere il permesso, il richiedente e il datore di lavoro devono fare domanda contemporaneamente presso un Ufficio SERS (Servizio Regionale degli Stranienieri) presentando i seguenti documenti:

  • Domanda di rilascio (modulo 1045);
  • Passaporto o carta d’Idnetità;
  • 2 fototessere;
  • Contratto d’alloggio;
  • Contratto di lavoro;
  • Curriculum;
  • Documentazione che attesta la ricerca di personale locale da parte del datore di lavoro.

Se il permesso viene rilasciato, è possibile richiedere il ricongiungimento familiare del coniuge e dei figli minori di 21 anni d’età. Considera che l’immigrazione in Svizzera è severamente controllata e alcune limitazioni nel numero di permessi sono adottate per garantire alti livelli di occupazione nella popolazione residente.

Data la procedura burocratica, è ovvio che per trasferirsi in Svizzera è necessario ottenere un posto di lavoro dipendente.

Aprire Azienda è sempre alla ricerca delle migliori strategie per aspiranti imprenditori all’estero. Nel caso della Svizzera, ma questo è valido anche in altri paesi, per avviare una nuova attività imprenditoriale si consiglia prima di trovare un lavoro dipendente, ottenere il permesso, garantire una stabilità economica e poi decidere se è il caso di investire oppure no.

Infatti, per aprire un’attività, la legge richiede tra i soci almeno un residente in Svizzera. Questo vincolo implica quindi l’ottenimento del permesso B prima di aprire l’attività e per farlo si deve avere un lavoro.

Come trovare casa e lavoro in Svizzera

L’importanza di avere un lavoro in Svizzera è determinante qualsiasi siano i tuoi progetti futuri. Per lavorare in Svizzera devi avere delle competenze specifiche, una formazione scolastica elevata oppure una forte professionalità.

La conoscenze delle lingue più diffuse (francese, tedesco) sono pressochè essenziali ma in ambienti internazionali come le multinazionali, un ottimo inglese è sufficiente.

Data la possibilità di recarsi in Svizzera per tre mesi senza speciali permessi, ti dà la possibilità di cercare lavoro senza inutili balzelli burocratici. Per i primi tempi, la scelta migliore è trovare una sistemazione provvisoria e definire la strategia migliore a seconda della propria professionalità.

Dato l’alto costo della vita, devi preventivare una discreta somma di denaro.

Per iniziare, puoi cercare gli annunci sui portali di riferimento oppure ricercare le aziende tramite le pagine gialle e contattarle direttamente (https://yellow.local.ch/it#)..

I siti di riferimento per gli annunci di lavoro li puoi trovare qui:

Un punto di riferimento nella ricerca di lavoro in Svizzera è Area Lavoro.

Aprire un’attività in Svizzera

Per aprire un’azienda in Svizzera serve un notaio e il versamento della quota in un conto svizzero.

A seconda della forma giuridica scelta, il capitale varia dai 20 mila franchi svizzeri necessari per aprire una società Sagl (Società a garanzia limitata, ovvero equivalente alla nostra Srl), di cui metà liberati dopo l’apertura, per arrivare ai 100mila franchi necessari per avviare una  Società Anonima (equivalente alla S.p.A.). Altre forme giuridiche utilizzate sono la ditta indiduale e la Società in nome colettivo.

Una volta depositati i soldi, la banca certifica il versamento grazie al quale il notaio iscrive la nuova azienda al Registro di Commercio.

Il tempo necessario per tutta la procedura varia dai 5 ai 10 giorni lavorativi, il costo è di circa 800 franchi svizzeri ai quali vanno aggiunte le spese di notaio.

Molti imprenditori italiani decidono di mettersi in proprio in cantone Ticino per via della lingua ma questo non esclude di fare impresa in qualsiasi cantone.

Se decidi di assumere dipendenti non residenti in Svizzera, devi richiedere i permessi di lavoro al SERS competente.

I vantaggi di aprire un’attività in Svizzera sono numerosi, specialmente per via della minore tassazione e della poca burocrazia se paragonata all’Italia.

In generale, le tasse svizzere sono tra le più basse in europa, per le aziende la pressione fiscale varia dal 15 al 25%, mentre sulle persone le tasse oscillano dal 5 al 20%. L’Iva massima applicata è ferma all’8%.

Le tasse in Svizzera sono divise su tre livelli: statale, cantonale e comunale che sommandosi non superano le quote elencate in precedenza.

Vivere in Svizzera: considerazioni finali

Siamo arrivati alla fine di questo lungo articolo. Tieni presente che le leggi svizzere in tema d’immigrazione sono in continua evoluzione ma per il momento (2015) i trattati di libera circolazione di mezzi e persone con l’Unione Europea sono attivi fino al 2017.

Se la situazione lavorativa in europa non cambia, vedremo un aumento costante delle intenzioni di trasferirsi in Svizzera. Nonostante le crescenti difficoltà, non devi spaventarti della concorrenza perchè le aziende svizzere saranno sempre alla ricerca di personale competente, specialmente per tutti quei settori in cui la Svizzera eccelle in tutto il mondo.

Questo piccolo stato è in cima a tutte le classifiche mondiali per benessere e reddito pro capite e grazie alla sua classe dirigente, probabilmente lo rimarrà ancora a lungo.

Questo è Aprire Azienda, un blog informativo che riporta i fatti nel modo più soggettivo possibile. Mi piacerebbe conoscere la tua opinione nei commenti. Grazie, Alessandro.

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10 Comments

  1. Anibi Mag 19, 2015
  2. fabio Lug 24, 2015
  3. SERGIO Dic 17, 2015
  4. Marta Feb 16, 2016
  5. Rosanna Dell'Olio Ago 20, 2016
    • Stefano Nov 19, 2016

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