Come aprire un’azienda in Polonia: cambiare vita in terra polacca

Vuoi aprire un’azienda in Polonia?

Bene, allora seguimi e scopri tutti gli step per avviare un’impresa polacca.

Entrata nell’Unione Europea nel 2004, la Polonia è un paese che ha visto un periodo di rinascita e di costante crescita, grazie a una combinazione di fattori positivi: crescita del PIL, un grande mercato domestico, una domanda “dinamica”, una società giovane e molto istruita. Tutti fattori che giocano un ruolo determinante nell’attrarre i capitali dall’estero.

La Polonia è uno dei principali paesi dove i cittadini europei possono trasferirsi per cercare uno sbocco lavorativo, per concludere affari e per aprire un’azienda senza vincoli.

Si pensi che l’Italia è al terzo posto nella graduatoria dei paesi europei che investono di più sul territorio polacco. Per questo, è importante seguire una guida utile che raccolga tutte le informazioni più utili ed interessanti per avviare un’azienda in Polonia.

Principali centri economici della Polonia

aprire un'azienda in poloniaCome già anticipato in premessa la Polonia sta attraversando una fase di intenso sviluppo economico e di crescita senza precedenti.

Conta una popolazione di quasi 38 milioni di abitanti e la domanda per i prodotti/servizi delle imprese proviene da un numero crescente di consumatori giovani (età media intorno a 35 anni).

La Polonia è tra i Paesi europei più prediletti dai giovani in cui avviare un’attività di business: ecco i principali centri economici dove è meglio localizzare la propria attività.

Varsavia

La capitale della Polonia rimane in vetta alla classifica per essere il principale polo di attrazione dei capitali degli investitori e location prediletta per avviare un’azienda.

Oltre ad essere uno dei principali centri industriali, l’economia di Varsavia è in gran parte basata sul settore dei servizi, che occupa oltre il 70 percento della forza lavoro.

Uno dei principali comparti è quello bancario e della finanza: qui ha sede la Banca nazionale della Polonia e la Borsa di Varsavia. Non è da sottovalutare il fatto che Varsavia produce il 13,3% del reddito nazionale della Polonia e ha il più basso tasso di disoccupazione in Polonia – non superiore al 3%.

Cracovia

Ex residenza della monarchia polacca, la Cracovia è oggi una città culturalmente molto attiva. Oltre al settore terziario, la Cracovia è la sede di industrie meccaniche, automobilistiche, farmaceutiche, ma anche siderurgiche e metallurgiche.

Breslavia

Tra le città polacche più importanti dove poter geolocalizzare la propria impresa, Breslavia è uno dei principali hub tecnologici.

Da anni la politica locale attrae costantemente i capitali degli investitori stranieri nel settore high-tech. Breslavia è un importante centro finanziario che ospita diverse istituzioni bancarie come: Bank Zachodni WBK, Getin Bank, Lukas Bank ed Europejski Fundusz Leasingowy.

Danzica

Danzica è un altro centro economico che attrae costantemente i capitali degli investitori stranieri. L’economia di Danzica è veramente florida: il panorama industriale della città è dominato dalle costruzioni navali, dall’industria petrolchimica e chimica, oltre che dal settore agroalimentare.

Molto vitali sono le imprese operanti nei settori cosmetico, farmaceutico e in quello high-tech, in particolare nei comparti dell’elettronica, telecomunicazioni, ingegneria informatica e dei servizi Internet.

La lavorazione dell’ambra è il settore economico di antica vocazione che crea indotto all’interno dell’economia locale. Assai fervente e vitale è il settore turistico: hotel, residence, B&B, affittacamere, ristoranti, pub, bar, etc. etc. son presi d’assalto tutto l’anno dai milioni di turisti che provengono da ogni parte del mondo per visitare la città polacca.

Tipi di società in Polonia

Ti sei deciso ad aprire una società in Polonia? Bene, prima di aprire una società devi conoscere l’abc del diritto commerciale polacco, in particolare i tipi di imprese e società che puoi avviare.

Tipologie d’imprese polacche

Il diritto commerciale polacco è disciplinato da una pluralità di atti normativi, tra i quali si segnalano:

Impresa individuale (osoba fizyczna prowadząca działalność gospodarczą)

Essa rappresenta la tipologia più semplice per avviare un’attività d’affari: non è necessario alcun capitale minimo, ma è necessario procedere con l’iscrizione dell’impresa nel Registro dell’attività economica (Ewidencja działalności gospodarczej). Chi sceglie questa tipologia risponde illimitatamente alle obbligazioni con i propri beni personali.

Società di diritto civile

La società di diritto civile è priva di personalità giuridica, è costituita da almeno due persone (fisiche o giuridiche) che, previa separata iscrizione nel Registro dell’attività economica, procedono alla stipula in forma scritta dell’atto costitutivo. I soci rispondono illimitatamente con i propri beni personali delle obbligazioni sociali.

Società commerciali (spółki handlowe)

Come in Italia, anche in Polonia all’interno della disciplina societaria distinguiamo tra società di persone e di capitali.

  1. Società di persone (spółki osobowe)

Tra le società di persone si può optare per:

  • Società in nome collettivo,
  • Società in accomandita semplice,
  • Società in accomandita per azioni,
  • Società di partner
  1. Società in nome collettivo (spółka jawna – S.p.j.)

Essa è costituita da almeno due persone che stipulano l’atto costitutivo in forma scritta e procedono all’iscrizione nel Registro delle Imprese. I soci rispondono solidalmente e illimitatamente per i debiti della società contratti prima dell’iscrizione. I creditori della Società in nome collettivo non possono escutere il patrimonio dei singoli soci, se non dopo aver escusso quello societario.

  1. Società in accomandita semplice (spółka komandytowa – S.p.k.)

La società in accomandita semplice è costituita da almeno due persone che stipulano l’atto costitutivo sotto forma di atto notarile e procedono all’iscrizione della società nel Registro delle Imprese. Tale tipologia di società prevede che vi sia almeno un socio che risponda dei debiti contratti dalla società limitatamente alla quota conferita (accomandante), mentre l’altro risponde solidalmente ed illimitatamente (accomandatario).

  1. Società in accomandita per azioni (spółka komandytowo-akcyjna – S.p.k.a.)

Rispetto alla società in accomandita semplice questo tipo di società in accomandita può emettere azioni. Inoltre, per costituire questa forma di società è necessario un capitale iniziale di almeno 50.000 zloty.

  1. Società di partner (spółka partnerska – S.p.p.)

A questo tipo di società fanno ricorso coloro che intendono svolgere un’attività professionale da freelancer o da Liberi Professionisti (avvocati, commercialisti, dentisti, notai, etc.).

E’ costituita da almeno due persone abilitate all’esercizio della libera professione che procedono alla stipula dell’atto costitutivo sotto forma di atto notarile, dopo di che la società deve essere iscritta nel Registro delle Imprese. Ogni socio risponde illimitatamente dei debiti comuni della società e delle obbligazioni assunte in proprio o dai suoi collaboratori.

  1. Società di capitali (spółki kapitałowe)

Tra le varie tipologie di Società di capitali si può optare per:

  • Società per azioni,
  • Società a responsabilità limitata.
  1. Società per azioni (spółka akcyjna – S.p.a.)

Essa è costituita da uno o più soci fondatori che procedono a stipulare l’atto costitutivo sotto forma di atto notarile. La società deve essere iscritta nel Registro giudiziario nazionale e deve essere dotata del numero identificativo presso l’Ufficio Centrale di Statistica (Główny Urząd Statystyczny – GUS) per diventare operativa. E’ richiesto un capitale minimo di 100.000 zloty. La società per azioni è dotata di personalità giuridica e risponde con il suo patrimonio alle obbligazioni sociali.

  1. Società a responsabilità limitata (spółka z ograniczoną odpowiedzialnością – S.p.z o.o.)

Essa è costituita da uno o più soci fondatori che stipulano l’atto costitutivo sotto forma di atto notarile e procedono all’iscrizione nel Registro giudiziario nazionale. E’ richiesto un capitale minimo di 5.000 zloty e, per diventare operativa, deve essere dotata del numero identificativo presso l’Ufficio Centrale di Statistica (Główny Urząd Statystyczny – GUS). Come per la SPA, anche la Società a responsabilità limitata risponde con il suo patrimonio per le obbligazioni sociali. I soci, invece, rispondono limitatamente alla quota conferita.

Come aprire una Partita iva polacca

Per aprire una partita IVA polacca è necessaria l’iscrizione al Centralna Ewidencja i Informacja o Działalności Gospodarczej (CEIDG), un dipartimento generalmente situato nell’ufficio comunale della città ove si decide di localizzare l’attività. In Polonia la creazione della partita IVA si compone di due codici, il NIP e il REGON.

Il NIP (Numer Identyfikacji Podatkowej) è il Numero Identificativo del Contribuente composto da 10 cifre. Esso deve essere comunicato ogniqualvolta si effettua la dichiarazione dei redditi e, in genere, in tutte le documentazioni fiscali. Per richiedere il NIP è necessario rivolgersi all’amministrazione fiscale (Urząd Skarbowy) dopo aver compilato il CEIDG-1.

Come compilare il modulo CEIDG-1? Nel caso di apertura di Partita IVA polacca è obbligatorio indicare la ragione sociale, il nome e cognome del rappresentante legale, il Codice ATECO, la sede / le sedi legale/i, il conto bancario, il numero di personale da assumere, le caratteristiche principali dei versamenti IVA e la comunicazione allo ZUS (istituto di previdenza).

Il modulo CEIDG-1 si può presentare anche online mediante apposizione della firma elettronica, previa registrazione al sito www.ceidg.gov.pl. In alternativa, può essere inviato per posta cartacea.

Con il CEIDG-1, è possibile richiede anche il codice REGON, acronimo di Rejestr Gospodarki Narodowej, il quale attesta la registrazione della propria attività economica al Krajowy Rejestr Urzędowy Podmiotów Gospodarki Narodowej, il registro ufficiale nazionale facente parte dell’Ufficio Principale di Statistica (Główny Urząd Statystyczny -> GUS).

Esistono due tipologie di REGON, uno di 9 cifre per attività operanti in un unico voivodato e l’altro di 14 cifre per aziende che si trovano in più regioni.

Nel giro di pochi giorni il richiedente può ricevere il REGON via e-mail (persone fisiche) e per posta (persone giuridiche). Si può controllare il REGON sul sito ufficiale del GUS. L’iscrizione deve essere effettuata utilizzando il Modulo RG-1, disponibile presso gli Uffici Statistici. La registrazione viene effettuata in circa 1-2 giorni.

Come aprire una società in Polonia

Per aprire una società in Polonia i passi da compiere sono ascrivibili ai seguenti:

1) scegliere la forma giuridica che come abbiamo visto può avvenire fra un’ampia gamma di tipologie d’impresa,

2) individuare la sede legale della società tra le località ed i principali centri economici polacchi. In questo caso si può valutare di procedere con l’acquisto di un immobile o la stipula di un contratto di locazione,

3) legalizzare lo statuto con atto notarile (solo per le s.r.l. e le s.p.a.),

4) presentare la domanda di iscrizione nel registro anagrafico delle attività economiche dell’Ufficio Municipale e/o Comunale in cui si trova la sede dell’impresa. Al momento della presentazione della domanda è necessario esibire un documento di identità valido. L’imposta da versare per l’iscrizione è di 100,00 PLN. Il certificato viene rilasciato entro e non oltre 2 settimane dalla presentazione dell’istanza,

5) procedere con l’iscrizione della società nel Registro Giudiziario Nazionale (Krajowy Rejestr Sądowy) presso il Tribunale Distrettuale competente per l’area dove la società ha la sede legale. L’iscrizione viene perfezionata in due settimane e comporta un costo di 750,00 PLN per le società di persone e di 1.000,00 PLN per le società di capitali,

6) richiedere il Numero Statistico d’Identificazione (REGON) presso l’Ufficio Centrale di Statistica (Główny Urząd Statystyczny),

7) procedere con l’apertura di un conto corrente bancario,

8) richiedere il numero di codice fiscale (NIP) all’Ufficio delle Tasse (Urząd Skarbowy): l’imprenditore o un suo delegato devono recarsi all’Amministrazione fiscale competente per il luogo dove ha sede l’azienda,

9) procedere con la registrazione della società come contribuente IVA presso l’Ufficio delle Tasse: per ottenere il numero VAT occorre presentare all’Amministrazione fiscale la domanda di registrazione VAT-R (dopo aver versato 170,00 PLN all’Ufficio Municipale e/o Comunale competente),

10) procedere con la notifica presso l’Ufficio delle Dogane, solo per le attività economiche operanti nel campo di prodotti gravati da accise (alcol, tabacchi. carburanti, automobili non immatricolate in Polonia),

11) notificare all’Istituto di Previdenza Sociale polacco (Zakład Ubezpieczeń Społecznych – ZUS) dato che ogni imprenditore è obbligato al versamento dei contributi di previdenza sociale,

12) notificare all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (Państwowa Inspekcja Pracy) e all’Ispettorato Sanitario: entro 30 giorni dall’avvio di una attività economica, il datore di lavoro deve informare sull’ubicazione, tipo e ambito dell’attività svolta.

Tasse e finanziamenti per imprenditori in Polonia

Per quanto concerne l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Podatek dochodowy od osób fizycznych) sono soggetti all’imposta:

  • le persone fisiche residenti in Polonia o chi risiede in Polonia per più di 183 giorni nell’arco dell’esercizio,
  • le persone fisiche non residenti in Polonia, limitatamente ai redditi prodotti sul territorio domestico.

L’imposta sul reddito da lavoro dipendente delle persone fisiche è trattenuta mensilmente dal datore di lavoro e versata all’Amministrazione tributaria entro il giorno 20 del mese successivo. Le persone fisiche che svolgono un’attività economica possono optare per un sistema di tassazione forfetario con l’applicazione di un’aliquota proporzionale del 19%.

Per quanto concerne l’imposta sul reddito delle persone giuridiche (Podatek dochodowy od osób prawnych), i soggetti passivi di tale imposta sono:

  • le società aventi sede legale o amministrativa in territorio polacco,
  • le società non aventi sede legale o amministrativa in Polonia, limitatamente ai redditi prodotti sul territorio polacco.

La tassazione avviene mediante applicazione di un’aliquota proporzionale (19% della base imponibile). Il pagamento delle imposte avviene mediante pagamenti mensili in acconto e un versamento a saldo al termine dell’anno fiscale.

La Polonia offre una vasta gamma di incentivi finanziari per investitori esteri che vogliono aprire un’azienda nel paese inclusi finanziamenti a fondo perduto, oltre agli incentivi previsti dai programmi UE.

Conclusioni

Come avrai compreso la Polonia è uno dei migliori paesi dove poter avviare un’azienda: i suoi tassi di crescita sono costanti, la domanda interna è dinamica e la popolazione è molto giovane e ben istruita.

Il Governo polacco ha introdotto una serie di soluzioni volte a facilitare e a incoraggiare gli investitori stranieri a gestire qualsiasi attività economica operante in qualsiasi settore economico (primario, industriale e terziario).

Oggi si può dire che l’economia pianificata dell’era comunista è morta e la Polonia è uno dei paesi più virtuosi e liberali dal punto di vista economico nell’Europa centrale.

Come avrai compreso la disciplina commerciale e fiscale è abbastanza complessa e richiede in ogni caso la necessità di rivolgersi ad un Dottore Commercialista esperto in materia.

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