Come aprire un negozio di frutta e verdura innovativo

Vuoi aprire un negozio di frutta e verdura che non sia il classico fruttivendolo sotto casa? Benissimo, sei giunto nell’articolo giusto perché oggi voglio proporti un’attività di frutta e verdura innovativo che sia capace di attirare una clientela soddisfatta dei tuoi servizi e prodotti.

I negozi di frutta e verdura sono un’attività commerciale che esistono da sempre, sin dagli albori delle società civili basate sul commercio troviamo infatti spazi dedicati esclusivamente alla vendita di questi prodotti.

La tradizione gastronomica italiana prevede un ampio consumo di prodotti freschi della terra utilizzati quotidianamente da tutte le famiglie attente ad un’alimentazione buona e salutare.

Il settore ha visto come molto altri settori dei periodi di crisi non perché siano diminuiti i consumi, ma per via della concorrenza di prodotti di bassa qualità provenienti dall’estero distribuiti a basso costo dalla grande distribuzione, tuttavia c’è un rinnovato interesse per concetti chiave come la filiera corta a chilometro zero, la tracciabilità dei prodotti e soprattutto per l’agricoltura biologica priva di pesticidi chimici pericolosi per la salute umana.

Sono proprio questi i concetti dal quale far ripartire un settore tradizionale come quello della frutta e verdura, un settore che merita di essere gestito da tanti piccoli rivenditori che lavorano direttamente a contatto con le aziende agricole locali per sorpassare il concetto di produzione di massa che sta avvelenando non solo le nostre tavole, ma anche le nostre terre e le nostre opportunità di sviluppo sostenibile.

Concetti che stanno molto a cuore di chi scrive.

Iter burocratico per aprire un negozio di frutta e verdura

aprire un negozio di frutta e verduraIn un mondo ideale di libero mercato sarebbe possibile aprire un’azienda in un click, in Italia purtroppo è vero il contrario. Chi vuole aprire un’attività dovrà armarsi di pazienza ed espletare tutta una serie di pratiche.

Per aprire un negozio di frutta e verdura non servono titoli di studio specifici, tuttavia dovrai possedere l’HACCP.

L’ HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è l’attestato riconosciuto a livello internazionale necessario per tutti coloro che decidono di intraprendere una professione in cui è prevista la manipolazione di alimenti.

In sostanza l’HACCP è un sistema di autocontrollo che previene i pericoli di contaminazione alimentare e consiste nel controllo sistematico da parte di un operatore della produzione e lavorazione degli alimenti al fine di evitare qualsiasi tipo di contaminazione chimica, fisica e biologica.

Tutti i settori in cui entra in contatto con il prodotti destinati al consumo umano, dalla fase di produzione, a quella del trasporto, della distribuzione, della vendita e  della somministrazione al consumatore, è necessario il possesso di tale certificato. Tra le attività soggette a questa regolamentazione, subentrano quindi anche i negozi di frutta e verdura.

L’attestato si ottiene generalmente attraverso un corso di formazione, oppure lavorando per due anni in un’attività alimentare oppure possedendo il REC pre 2004.

La durata di validità di un attestato haccp varia da regione a regione.

Per avviare un’attività sarà poi sufficiente:

  • iscriversi presso la Camera di Commercio al Registro Delle Imprese.
  • aprire una Partita Iva.
  • aprire le posizioni fiscali e previdenziali INPS ed INAIL.
  • dare comunicazione certificata di inizio attività al Comune almeno 30 giorni prima dell’avvio.
  • Dare comunicazione di avvio dell’attività ai vari enti tramite Comunicazione Unica da inviare alla Camera di Commercio in forma telematica con posta elettronica certificata.
  • Richiedere il permesso di esporre l’insegna al di fuori del punto vendita.

Scelta del locale idoneo

In contemporanea con le pratiche burocratiche, dovrai metterti alla ricerca della giusta location per il negozio. Un’attività di rivendita di frutta e verdura ha necessariamente bisogno di una location facile da raggiungere, di passaggio e con un parcheggio ampio e potenzialmente gratuito.

Molto importante inoltre è la valutazione della zona, altre attività commerciali come gastronomie, macellerie, pescherie ed altro ti aiuterà enormemente perché la grande distribuzione ha conquistato ampie fasce di consumatori sfruttando la mancanza di tempo della gente.

Avere delle attività simili ti aiuterà ad attirare i clienti degli altri e viceversa, chi cerca frutta e verdura, ma anche pasta o carne non avrà la necessita di rivolgersi ai grandi supermercati.

La location rappresenta un fattore fondamentale in questo tipo di impresa perché è dalla facilità di parcheggio, dalla visibilità e dalla comodità che dipenderà il successo del negozio.

Il punto vendita dovrà avere delle caratteristiche atte ad accogliere gli espositori con la merce e i clienti, un’ampia vetrina, una cella frigorifera per il magazzino, un’area per eventuali dipendenti e un bagno.

Il locale dovrà avere una metratura a partire dai 40 metri quadrati a crescere fino anche a 200 mq.

Scelta dei fornitori

Ci sono due strade percorribili per chi vuole diventare un fruttivendolo di successo, la prima quella di inseguire la convenienza per i clienti, la seconda invece chi punta totalmente alla qualità dei prodotti.

Se scegli la prima direzione, dovrai avere dei buoni contatti con i produttori che ti venderanno a prezzi ridotti la merce di seconda scelta.

Devi sapere infatti che il prezzo della frutta lo farà anche e soprattutto l’aspetto della stessa, nella grande distribuzione le dimensioni e l’aspetto sono fondamentali per la vendita, tu puoi selezionare gli scarti e rivenderli a prezzi concorrenziali.

Questo, con il passaparola attirerà pian piano quella fetta di popolazione che purtroppo ha poca capacità di spesa e che nel risparmio presta le attenzioni principali.

Ovviamente un’attività del genere dovrà puntare tutto su un flusso abbondante di clienti avendo poco margine, ma tanti volumi.

La seconda strategia invece sarà diretta alle persone più facoltose che della ricerca della qualità fanno la loro spesa. Ci sono famiglie che prediligono la qualità al risparmio perché non sono solo attente alla salute e alla qualità di quello che mangiano, ma che soprattutto se lo possono permettere economicamente.

Per attirare questo tipo di clientela dovrai chiudere accordi con aziende biologiche della zona di provata qualità, i tuoi prodotti dovranno essere tracciabili e raccontati.

I casi di produzione virtuosa sono numerosi, ma devi anche saperlo raccontare e comunicare al cliente.

Se hai lo spazio e la capacità economica, puoi anche prevedere tutte e due le strategie insieme nello stesso punto vendita con il rischio però di confondere la clientela.

Piano strategico per avere successo

Nell’epoca del web 2.0, puoi osare, fare quel passo in più e creare un’attività innovativa diversa dalle tradizionali.

A volte, in un mondo che punta alla mediocrità, basta osare un poco per far parlare di sè.

Innanzitutto puoi definire chiaramente la tua mission aziendale affermando che acquisti (poi devi farlo) solo prodotti dalla filiera corta a chilometro zero, di stagione e da aziende agricole biologiche.

Secondo, puoi differenziarti diventando un animale da web utilizzando i social come lo fanno le star o i guru del web marketing.

Apri i canali social e impara le strategie di comunicazione del web, non esistono freni alla tua fantasia. Dalle foto divertenti dei tuoi prodotti, fino ai video dove ti racconti, non avere paura della visibilità, a volte basta poco per sfondare e farsi conoscere.

Oltre alla visibilità del web, puoi offrire dei servizi aggiuntivi come ad esempio la preparazione di centrifugati salutari per i tuoi clienti a prezzo vantaggioso, oppure la preparazione di piatti a base di verdura, macedonia take away e così via.

Non necessariamente un negozio di frutta e verdura deve limitarsi a vendere un chilo di pomodori sotto prezzo.

Utile e intelligente sarà inoltre quello di prevedere delle consegne a domicilio di cassette miste per chi va sempre di fretta.

Aprire un negozio di frutta e verdura: considerazioni finali

Spero di averti dato delle idee innovative, bastano veramente pochissimi accorgimenti per rivalutare un settore tradizionale come quello della frutta e verdura.

Oggi più che mai le rivendite di frutta e verdura al dettaglio sono attività molto richieste da una clientela sempre più attenta a cosa mette in tavola.

Specialmente nelle grandi città dove tutti corrono e vanno di fretta, c’è bisogno di ritrovare quel contatto umano che la grande distribuzione non potrà mai offrire.

Come piccolo commerciante devi necessariamente puntare sulla qualità del servizio che offri, sempre accompagnato da un buongiorno, una parola di conforto e un sorriso a pieni denti per i clienti che, anche se per pochi minuti, si affacceranno all’interno della tua attività.

Buon business a tutti!!!

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