Come aprire una spaghetteria take away o con servizio

Tra le ultime novità in tema di ristorazione troviamo le spaghetterie, locali specializzati nella preparazione di uno dei piatti principe della cucina italiana, gli spaghetti.

Chi non conosce gli spaghetti, tipica pasta prodotta esclusivamente con farine di grano duro ed acqua, dalla forma lunga e sottile e di sezione tonda.

Molte zone d’Italia e del mondo si affibbiano l’origine del prodotto che, secondo fonti storiche, fu per la prima volta descritto nel Libro di Ruggero pubblicato nel 1154 dove l’autore descrive Trabia, un piccolo paese a 30 km da Palermo, dove nei numerosi mulini si fabbricava una pasta a forma di fili leggermente arrotondati, chiamata ‘itrya’.

Ed è questa la prima fonte storica che testimonia la produzione dello spaghetto, alimento apprezzato in tutto il mondo e simbolo del Made in Italy.

Ed è proprio l’amore della pasta e degli spaghetti che si può partire per aprire una spaghetteria di successo.

Specialmente all’estero, ma anche in Italia, avviare una spaghetteria significa creare un’azienda potenzialmente molto redditizia dove i margini tra materia prima e prodotto venduto sono molto alti.

E se devi scegliere, io ti consiglio definitivamente di esportare questo concept proprio all’estero, specialmente nei paesi dove le persone tendono a mangiare fuori molto spesso come nel Nord Europa.

L’idea della spaghetteria ha il potenziale di attirare un ampio target di clienti, dagli italiani all’estero ai turisti, e i le persone del posto in cerca di un buon piatto di pasta vera italiana.

Non è un caso che molti imprenditori hanno deciso di investire in questo business facile da avviare che non necessita di particolari competenze se non quelle tipiche della mentalità imprenditoriale.

Che spaghetteria aprire

aprire una spaghetteriaLa spaghetteria è un business che si presta a diverse formule commerciali, dal più classico dei ristoranti che comunque si vedrebbe limitato dall’offerta limitata di piatti se si vuole mantenere il focus sugli spaghetti, alle formule più moderne quali:

  • laboratorio artigianale;
  • gastronomia take away;
  • street food.

Tra le varie formule, ti consiglio di puntare sulla tipologia che ti permetta di specializzarti al massimo nella produzione di vari piatti di spaghetti e che comporti il minor numero di dipendenti che come sappiamo influisce notevolmente sulle finanze dell’attività.

Nonostante il business degli spaghetti può contare su interessanti margini di guadagno grazie al basso costo della maggior parte delle materie prime, non devi mai sottovalutare i costi di avvio e gestione, nonché la burocrazia e le tasse più o meno alte a seconda del paese scelto.

Aprire una spaghetteria di successo

Per aprire una spaghetteria di successo, nonché fidelizzare la clientela, devi prestare attenzione a diversi aspetti quali:

  • qualità dei prodotti;
  • creatività e originalità nei piatti proposti;
  • presentazione accattivante del menù;
  • possibilità di ordinare online a domicilio;
  • aggiunta di piatti dedicati a vegani, vegetariani, intolleranti al glutine, menù bambini;
  • costante aggiornamento dei menù proposti;
  • servizio cortese, competente e professionale, un sorriso vale milioni;
  • personale competente;
  • location strategica a seconda degli obiettivi del business;
  • pianificazione,analisi di mercato, analisi del cliente target;
  • branding spinto;
  • prezzi competitivi;
  • offerte periodiche;
  • piano di marketing e comunicazione;
  • presenza online professionale.

Nel business l’idea non vale nulla, è l’esecuzione a fare la differenza. Considera attentamente la formula street food o ancor meglio un locale take away con servizio a domicilio attraverso gli ordini online e un mezzo per la vendita ambulante.

Non a caso, uno dei trend che hanno preso piede in questo settore unisce spaghetteria e take away in un unico formato.

Dove aprire una spaghetteria

La spaghetteria è un locale che non mi sento di consigliare di aprire in un piccolo paese, il format è poco indicato e potrebbe risentire della concorrenza dei classici ristoranti.

Discorso assai diverso in città grandi, specialmente nel triangolo d’oro del turismo in Italia e cioè Roma, Firenze e Venezia, ma senza dimenticare Palermo, Napoli, Bologna, Genova, Milano e Torino.

Qui la grande affluenza turistica in aggiunta ad una città con molte attività lavorative di fatto rendono l’idea della spaghetteria ottima.

Consiglio inoltre tutte le grandi città del Nord Europa, qui il successo è assicurato, da Londra ad Oslo, il Made in Italy in associazione con un format innovativo rendono il business altamente consigliabile.

Iter burocratici per avviare una spaghetteria in Italia

Per aprire una spaghetteria, qualunque sia il format prescelto, gli adempimenti burocratici da effettuare saranno i seguenti:

  • Apertura Partita Iva;
  • Iscrizione al Registro delle Imprese;
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL;
  • Comunicazione di inizio attività al Comune;
  • Permesso per esporre l’insegna;
  • Pagamento diritti SIAE per diffondere musica se presente;
  • Comunicazione all’Agenzia delle Dogane nel caso si offrano alcolici
  • Attestato SAB, o un titolo equivalente;
  • Attestato HACCP, necessario per tutti gli addetti;
  • Nulla osta sanitario Asl inerente l’igiene dei locali;
  • Locale con destinazione commerciale ed a norma in materia di sicurezza, urbanistica ed agibilità;
  • Impianti a norma e sistemi di aspirazione dei fumi di cottura idonei (canna fumaria);
  • Servizi igienici sufficienti ed adeguati sia per il personale che per la clientela.

Quanto costa aprire una spaghetteria

Aprire una spaghetteria richiederà ovviamente dei costi di avvio importanti per via delle attrezzature e delle eventuali modifiche per l’adempimento delle norme sanitarie ed urbanistiche.

Aprire una spaghetteria con un format ristorativo tradizionale, richiederà un investimento iniziale minimo che difficilmente scenderà sotto i 100.000 euro complessivi. Cifra che può salire a seconda della città, del quartiere e dell’ampiezza del locale.

Ovviamente più alti sono gli obiettivi e più alta sarà la spesa.

Aprire una spaghetteria con formula street food o take away, ridurrà l’investimento sui 50.000 – 60.000 euro minimi, formula che a seconda dei casi mi sento di consigliare maggiormente.

I principali costi iniziali da preventivare saranno:

  • allestimento locale;
  • piccoli adeguamenti o ristrutturazioni;
  • affitto ed utenze iniziali;
  • messa a norma del locale e degli impianti;
  • allaccio alle reti elettriche e idriche;
  • arredamento personalizzato;
  • attrezzature per la cucina;
  • stipendi di personale qualificato;
  • promozione e marketing iniziale (online ed offline);
  • adempimenti burocratici.

Una spaghetteria ben ideata dal punto di vista del brand può dar vita ad un progetto di franchising, tuttavia al contrario puoi tu affidarti ad una casa madre.

L’investimento minimo richiesto per aprire una spaghetteria in franchsing è di 30.000 – 40.0000 euro a fronte del quale vengono offerti: format “chiavi in mano”, forniture complete di tutto il necessario, trasferimento di competenze, formazione, assistenza ed affiancamento costante per ogni aspetto relativo l’avvio e la gestione della spaghetteria.

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