Creare un ecommerce: come passare all’azione senza farsi fregare

Oggi voglio insegnarti a progettare e creare un ecommerce competitivo e di successo.

La crisi economica iniziata nel 2008 ha distrutto migliaia di piccoli commercianti che si sono visti costretti a chiudere la propria attività commerciale.

Di fronte alla crisi, molti hanno tentato la via dell’ecommerce, cioè la vendita di prodotti online.

Purtroppo molti imprenditori italiani non erano e non sono pronti ad affrontare il commercio online per mancanza di fondi e competenze.

Chi non conosce il web infatti non sa quanto sia difficile creare un ecommerce competitivo e si lascia influenzare dalle contraddittorie informazioni che si leggono online.

C’è chi afferma che l’ecommerce sia la panacea di tutti i mali, e chi invece afferma l’impossibilità per una piccola azienda di affermarsi sul mercato.

Come spesso accade, la verità sta nel mezzo.

E’ possibile creare un sito ecommerce e guadagnare, ma solo se si affrontano i problemi con competenza e focus.

Serve un’analisi professionale a monte per poter raggiungere i giusti fatturati e introiti.

Cos’è un sito ecommerce

come creare un ecommerceEsistono diverse tipologie di siti tra cui l’ecommerce appunto.

Un sito ecommerce è un sito dedicato alla vendita di un determinato prodotto o gamma di prodotti.

Come scopo principale del sito ecommerce quindi è quello di vendere un prodotto.

Quando parliamo di prodotti non ci dobbiamo soffermare solo ai classici oggetti come abbigliamento, elettronica, eccetera, il prodotto può essere anche solamente virtuale.

Creare una piattaforma ecommerce è una materia piuttusto complessa e variegata che comporta tutta una serie di adempimenti tecnici e fiscali abbastanza diversi tra loro.

La causa di insuccesso di più del 90% degli ecommerce deriva da una totale incapacità da parte del cliente di progettare un sito focalizzato su una specifica branca del commercio.

Per intendersi, un sito che vende tutto a tutti è impossibile da creare se non si hanno milioni di euro da investire.

Il perché facile da intuire, il tuo naturale concorrente sarà Amazon, una multinazionale da miliardi di dollari di profitto annuo.

Il piccolo imprenditore non deve inventarsi nulla, deve solamente focalizzarsi su una nicchia molto specifica che sia comunque sufficientemente ampia per supportare il business.

Le caratteristiche di un commerce di successo

Un ecommerce è di successo se vende, qui siamo tutti d’accordo, ma come fare per portarcelo?

E’ inutile creare il millesimo ecommerce di prodotti tipici online, o il milionesimo sito che vende bracciali, non venderai mai nulla perché i mercati sono o saturi o dominati da competitor.

Ad oggi, il solo modo per vendere online con successo è quello dell’unicità e dell’originalità.

Se non hai un’idea unica, non conviene buttarsi sull’ecommerce perché i costi saranno maggiori dei rischi.

Vuoi un esempio di unicità?

Anche se non è un ecommerce, spiega bene il concetto, a Lisbona c’è una boutique della carta igienica, sembra un’idea assurda ma c’è addirittura la fila per entrare in negozio.

Sei capace di distinguere la tua offerta commerciale?

Perché devo comprare da te invece che su Amazon?

Perché il tuo prodotto è unico e non lo trovo lì, altrimenti mi affiderei a lui.

Come creare un ecommerce

La domanda che molti si fanno quando si affacciano al commercio elettronico è su quale prodotto o gamma di prodotti puntare.

L’analisi del prodotto da vendere deve saper rispondere ad alcune domande basiche:

  • userò un magazzino reale o virtuale?
  • sono capace di gestirlo in prima persona o dovrò esternalizzare alcune funzioni?
  • quanto mi costa creare un ecommerce?

Per ogni domanda non sempre esiste una risposta univoca, ma piuttosto una serie di variabili da analizzare caso per caso.

E’ ovvio che il miglior ecommerce è quello che non comporta un magazzino fisico da gestire.

Affittare un magazzino e organizzare le spedizioni non sono attività che puoi gestire dalla tua cameretta, sono attività imprenditoriali con costi non indifferenti.

L’imprenditore si fa affascinare dalle infinite potenzialità di internet, la visibilità potenzialmente internazionale di un ecommerce si va poi a scontrare con il pragmatismo della realtà.

Come fare quindi?

Il consiglio è iniziare con lo studio delle varie strategie di Internet Marketing (IM) necessarie per avere un panorama completo dei processi coinvolti nella vendita online.

L’IM comprende varie discipline dove ognuna ha l’unico lo scopo di promuovere la tua offerta commerciale.

Un sito ecommerce infatti per vendere e guadagnare deve conoscere le strategie grazie alle quali raggiungere il potenziale cliente finale.

Ti consiglio di approfondire temi quali:

  1. SEO (Search Engine Optimization, in italiano tradotta in ottimizzazione per i motori di ricerca) cioè tutte quelle attività rivolte per migliorare la visibilità del sito sui motori di ricerca. In Italia, quando parliamo di motori di ricerca ci riferiamo a Google che da solo domina l’intero mercato. La SEO è una disciplina molto affascinante perché riesce a trasformare un sito visitato da poche persone al mese ad una vera e propria macchina da soldi. Come tutte le nuove materie, ti servirà almeno un paio di mesi di lettura e studio, nulla di terribilmente difficile, ma un’infarinatura ti servirà per capire dove e come arrivare.
  2. Advertising, cioè la promozione attraverso campagne pubblicitarie. Oggi è possibile creare annunci promozionali su diversi canali, le piattaforme più famose e utilizzate sono Facebook e Adword. Anche qui come sopra, dovrai imparare ad ottimizzare testi e grafiche per aumentare il ROI, cioè il ritorno dell’investimento.
  3. Email Marketing, cioè vendere attraverso la creazione e poi gestione di liste di email di potenziali clienti. Questa è una delle tecniche preferite dai venditori perché ti permette pieno controllo dei contatti senza utilizzare i social e i motori di ricerca come intermediari una volta costruita la lista.

Un bravo imprenditore online si muove tra le varie branche con disinvoltura, non significa che dovrai essere competente su tutto, ma un imprenditore informato è anche bravo a delegare e riconoscere eventuale fuffa.

Se cerchi una guida apripista che ti spieghi i vari aspetti del business online, ITS potrebbe fare al caso tuo.

ITS è la guida premium di AprireAzienda dove spiego l’analisi della nicchia, le fondamenta dell’Internet Marketing e molto altro ancora.

Se vuoi dare una sbirciatina, clicca il link sottostante.

ITS, Idea Traffico Soldi

Quando costa un sito ecommerce?

Un sito ecommerce ha un prezzo variabile dai 40 euro fino ad arrivare al milione e più di euro.

Domandare a Google quanto costa creare un ecommerce ha lo stesso senso di chiedere quanto costa una casa.

La domanda è una: DIPENDE.

Dipende dalla tipologia, dalle dimensioni, dall’aspetto e molto altro ancora.

Puoi spendere anche solo 40 euro se lo fai tu, basta comprare hosting e dominio e iniziare a creare articoli e pagine prodotto, oppure spendere un milione di euro e creare un sito stile Amazon.

Tra le due, scegli la prima opzione.

Se decidi di fare da solo come ho fatto io, ti basta studiare e farti le cose da solo, ti serviranno alcuni mesi di apprendimento più altri 6 di azione.

Io ora sto portando avanti un progetto parallelo, tra 5 mesi (ho iniziato un mese fa) ti dirò se è possibile creare un ecommerce con soli 40 euro, solo il tempo deciderà.

Se invece deciderai di investire, preparati a spendere tanti soldi e rischiare di incorrere nel professionista sbagliato.

Un bravo webmaster saprà dirti di non creare l’ecommerce se non ci sono le basi per farlo, uno meno bravo te lo farà a prescindere per farti pagare il servizio e nulla più.

Tutti possono infatti creare un ecommerce, pochi possono far sì che il sito venda.

Un sito ecommerce per vendere deve essere visitato da migliaia di persone ogni giorno e non solo, deve offrire quella ragione in più rispetto ad un altro sito per convincere il cliente a comprare.

Sono tutte cose che spiego anche e soprattutto sulla mia guida ITS.

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Cosa vendere online

Vendere calzini o tavole da surf?

Scegliere il prodotto da vendere è un’operazione complessa ma facile allo stesso modo.

Le variabili da considerare sono quelle facilmente intuibili da una mente curiosa e allenata per il business online.

Se studi l’internet marketing come suggerito in precendenza, la risposta alla domanda risulterà ovvia e facile da trovare.

Non si può infatti vendere tutto online, ma solo una determinata tipologia di prodotti con determinate caratteristiche.

Il primo e più grosso limite alla vendita online infatti è la mancanza di contatto fisico con l’oggetto. 

Che significa?

Significa che sarà molto più facile vendere una reflex o un computer sul web piuttosto che un paio di occhiali da sole o una minigonna.

Per scegliere una reflex non ho bisogno di toccarla, mi servono solo le specifiche tecniche legate ai miei bisogni e l’affidabilità del commerciante. Il discorso cambia se una ragazza deve provarsi una minigonna oppure mi devo comprare un paio di occhiali da sole.

Io sono un utente avanzato del web, compro online da anni, ma personalmente non comprerei mai e poi mai un paio di occhiali online per il semplice motivo che prima di decidere il modello devo provarne un centinaio circa.

Ho problemi nello scegliere un paio di occhiali perché sono pochissimi i modelli che mi piacciono. Quindi non ho altra scelta che andare in negozio e passare almeno un’ora davanti allo specchio.

Certo, puoi sempre trovare il modello e puoi comprarlo online, ma dopo aver usato la gentilezza della negoziante, non mi sentirei capace di tradire la sua fiducia per risparmiare forse qualche decina di euro, lo compro in negozio e buonanotte.

Come me tanti altri milioni di italiani.

Il discorso cambia per la reflex, non ho bisogno di andare in negozio per scegliere il modello, studio le caratteristiche, leggo i blog, le recensioni, mi faccio un’idea e compro a prezzo minore rispetto al negozio fisico.

Ecco perché non sempre conviene creare un ecommerce su determinti prodotti.

Pensalo per il tuo business.

Migliori siti ecommerce

Quali sono i migliori siti ecommerce in circolazione?

Non ti elencherò i colossi perché è inutile ricordarli, li conosciamo tutti e non hanno bisogno di ulteriore pubblicità.

Voglio parlarti dei piccolini, di quelli che riescono a sopravvivere nonostante la feroce concorrenza delle mega piattaforme.

Il primo caso studio è Dajemarche, un vero e proprio successo mediatico e commerciale che merita tutto il successo di questo mondo.

Da marchigiano so bene a cosa mi riferisco, Dajemarche è un portale nato letteralmente dalla macerie del terremoto del 2016.

L’esigenza di aiutare le popolazioni marchigiane, ha portato un gruppo di giovani a creare un portale dove i commercianti marchigiani colpiti dal terremoto potessero vendere i propri prodotti.

L’idea geniale è stata quella di aiutare i commercianti e non direttamente i produttori lasciando in piedi l’intera filiera.

Vendere direttamente dal produttore avrebbe tagliato fuori dal commercio una larga fetta di imprenditori al dettaglio che non avrebbero avuto la possibilità di rialzarsi.

Il sito ha recentemente festeggiato i 100.000 euro di ordini in soli 10 giorni dimostrando ancora una volta che il popolo italiano è migliore dei suoi rappresentanti al governo.

Facciamo un augurio di lunga vita a Dajemarche.

Ora chi si potrebbe ovviare che il caso di Dajemarche è troppo specifico per generalizzarlo ad altri ecommerce, io invece affermo il contrario, ogni imprenditore può grazie al web creare ricchezza per una particolare causa sociale.

Il secondo caso da analizzare è quello di Bbushwickkitchen, un ecommerce che vende salse uniche nel suo genere.

In soli 10 mesi due amici hanno creato un’azienda da 170.000 euro di vendite, come hanno fatto?

Semplice, hanno avuto un’idea unica e geniale, vendere salse create da loro introvabili altrove usando tutti i mezzi appresi dall’Internet marketing.

Se vuoi replicare la loro idea, ti consiglio di leggere ITS dove spiego questo e molto altro ancora.

ITS, Idea Traffico Soldi

Creare un ecommerce: considerazioni finali

Unicità e creatività ti porteranno al successo.

Il mondo del web è per gli innovatori, per gli sperimentatori, per chi ama cambiare strada e non seguire il gregge della massa.

Hai queste caratteristiche da leader?

Sei disposto a studiare e formarti?

Vuoi alzarti alla mattina con uno scopo da perseguire?

Rinunci alla sicurezza economica per un sogno?

Se ti riconosci nel personaggio, i confini di internet sono infiniti, puoi veramente cambiare vita in pochissimi mesi di lavoro, ma i risultati non sempre arrivano al primo colpo.

Non importa quante volte cadi, l’importante è rialzarsi.

Alessandro

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