Volontariato all’estero come trampolino di lancio per la carriera

Voglio parlarvi di volontariato all’estero e come questa esperienza formativa possa migliorare le tue opportunità di carriera.

Ti senti una persona con spiccate doti sociali, empatiche ed altruiste?

Bene, se ti senti davvero una persona ricca di qualità umane e dotata di grande empatia, oltre che di spirito umanitario e di senso di dovere a scopi sociali ed umanitari, allora sei capitato nella giusta guida. Seguici!

Il volontariato è un’attività di sostegno verso gli altri che si trovano in uno stato di difficoltà o di disagio.

Potrebbe essere un centro di recupero per bambini soli, oppure aiutare una piccola ONG in Congo a lottare contro le aziende, ma l’idea di fondo è aiutare qualcuno altro in difficoltà a fare qualcosa.

Si tratta di un’attività non profit che può essere espletata da soggetti privati o associazioni, per varie ragioni che possono essere di mero altruismo, di generosità, interesse per l’altro o di qualsiasi altra natura.

Il volontariato può essere espletato individualmente o in associazioni organizzate senza alcuno scopo di lucro, le quali assolvono e perseguono interessi meramente sociali e di scopo umanitario.

Se ti senti filantropico, perché non provare?

E’ sempre un ottimo trampolino di lancio ed un’occasione veramente unica e di grande valore aggiunto che ti permette di arricchire e corredare il tuo Curriculum Vitae.

In particolare, se decidi di partire per l’estero, l’attività di volontariato costituisce un “plus” unico, un modo per distinguerti dal resto dei candidati alla ricerca di un posto di lavoro.

Fare attività di volontariato all’estero ti consente di mettere in pratica tutte le tue doti e competenze migliori, di arricchire il tuo bagaglio culturale ed esperienziale, oltre a migliorare il tuo livello di inglese o ad imparare una nuova lingua straniera.

Sei pronto a partire?

Che stai aspettando fai le valigie e sfrutta questa occasione: vedrai come ti sentirai soddisfatto di te stesso e ti aiuterà

assolutamente a promuoverti e a lanciarti in nuove iniziative.
Sei pronto per questo viaggio?

Allaccia le cinture e benvenuto a bordo di questa guida. Buona lettura.

Volontariato all’estero: gratuito, a pagamento o retribuito?

Volontariato all'estero

Come abbiamo già anticipato, praticare l’attività di volontariato sia sul territorio nazionale e soprattutto all’estero, aiuta veramente a crescere professionalmente ed ad essere un trampolino di lancio per reperire un posto di lavoro davvero stabile e ben retribuito.

Ti ricordiamo che l’attività di volontariato si contraddistingue per le seguenti caratteristiche peculiari che lo connotano:

  • l’assenza di finalità di lucro;
  • la democraticità della struttura, cioè l’elettività delle cariche associative (oltreché la loro gratuità);
  • la gratuità delle prestazioni degli aderenti;
  • i diritti e gli obblighi degli aderenti e l’esplicitazione dei criteri della loro ammissione ed esclusione;
  • l’obbligo della formazione del bilancio e le modalità di approvazione dello stesso da parte dell’assemblea degli aderenti;
  • divieto assoluto di retribuzione degli operatori soci delle associazioni.

Tuttavia, vi sono casistiche peculiari che consentono di parlare di volontariato anche se il soggetto volontario riceve doni o pagamenti come rimborsi forfettari di spese, vitto o alloggio.

Quindi, puoi per prima cosa optare per due differenti forme di volontariato: gratuito (volontariato in senso proprio), volontariato a pagamento o retribuito.

Potresti erroneamente subito pensare che si celi, dietro l’attività filantropica, di un vero e proprio lavoro professionale ma, in effetti, non è così.

Il fatto di sentire parlare di volontariato retribuito, spesso e volentieri, induce in errore e può cagionare subito sospetti.

Chiariamo subito questo punto: il fatto di fare attività di volontariato retribuito non significa che sia da considerare una prestazione lavorativa e professionale dietro il pagamento di un compenso, stipendio o altra forma di gratificazione economica per il correlato impegno e dovere lavorativo.

Al contrario, il volontario deve espletare la sua attività di volontariato senza scopi di lucro e può ricevere, una tantum e a titolo forfettario, un compenso in forma economica o un sostegno o compenso di altra natura.

Si può trattare di un regalo, di buoni sconto, di un rimborso spese forfettario, di buoni pasto, di speciali tariffe o scontistiche presso determinati esercizi o strutture convenzionate o, addirittura, ricevere vitto ed alloggio gratuiti presso le strutture ricettive dell’associazione o di altra organizzazione not for profit.

In pratica, si tratta di “piccoli compensi” e forme di gratificazione, anche di natura monetaria che non devono essere correlati equamente al grado di impegno profuso dal volontario nell’espletamento della sua attività sociale ed umanitaria.

In alcuni casi, le associazioni di volontariato possono assumere, nel vero senso della parola, dei veri professionisti che dedicano tutto il loro tempo all’associazione

Chiarito questo controverso punto, attraverso missioni di volontariato internazionale in Africa, America Latina, Asia e Est Europa, puoi davvero sfruttare al meglio un’occasione unica per la tua crescita personale e professionale.

Anche tu puoi partecipare!

Puoi partire anche senza precedente esperienza o particolari qualifiche, scegli liberamente il progetto di volontariato

che vuoi sviluppare ed il Paese che preferisci.

Opta per la data di partenza e la durata della tua missione umanitaria: ricordati di contare sul supporto di un ufficio locale e di staff specializzato in ogni Paese che ti aiuti ad interfacciarti meglio con la comunità locale.

 Tipi di volontariato

Quale progetto di volontariato sviluppare ed optare?

L’attività di volontariato, come avrai già compreso, è un’attività del c.d. Terzo Settore (non profit) che si presta a numerose “sfumature” e a numerose missione finalità.

Le missioni di volontariato da svolgere in maniera assolutamente impegnativa e “professionale” possono essere di seguito annoverabili:

  • missione umanitaria, interessante ed ideale per chi voglia dare una mano ed avere un impatto positivo nella vita di molti bambini che si trovano a vivere in condizioni di difficoltà, specie in paesi come Africa, America del Sud e Asia. Non sono richiesti requisiti particolari per partecipare: entusiasmo, serietà e pazienza sono gli ingredienti più importanti e che puoi donare. I ruoli e le attività più richieste sono ascrivibili alle seguenti missioni umanitarie: progetti di volontariato con i bambini, psicologia, diritti dei bambini, HIV/AIDS, terapia canina o equestre per bambini disabili;
  • volontariato ambientale, la necessità di conservare e di preservare il nostro pianeta e chi lo abita è diventata ormai una priorità. Se sei responsabile socialmente ed ambientalmente, con il volontariato ambientale all’estero puoi contribuire al ripristino degli equilibri dell’ecosistema e dare la possibilità alle generazioni future di godere di tutto quello che la natura ci può offrire. Ridurre l’inquinamento può davvero aiutare la popolazione mondiale a combattere le malattie come il cancro, a migliorare l’ambiente e a gestire i rifiuti, a rendere davvero il mondo più green. Con l’aumento della popolazione mondiale, l’espansione delle industrie e l’avanzamento della tecnologia, l’impatto dell’uomo sull’ecosistema è davvero un problema da risolvere.

I progetti di insegnamento in Africa, Asia, America Latina ed Est Europa sono davvero un’esperienza davvero interessante, specie per i giovani neolaureati.

Non c’è bisogno di essere un insegnante per partecipare ma se hai un buon bagaglio culturale hai davvero ottime probabilità di diventare un insegnante volontario che ti aiuti ad alfabetizzare le popolazioni, specie i bambini dei villaggi del Terzo Mondo;

Un’alternativa è il volontariato in una fattoria biologica, ideale se sei un appassionato dell’agricoltura, puoi optare per diversi progetti di agricoltura biologica in paesi come Argentina, India, Ghana, Giamaica e Togo.

Potrai espletare la tua attività di volontariato in una fattoria biologica, collaborare agli orti biologici, organizzare workshop rivolti alla popolazione locale per insegnare a coltivare la terra, a studiare l’evoluzione delle piante, a capire la disponibilità di sole e la necessità di acqua.

Volontariato ambientale

Sei un appassionato delle tematiche green o ami risparmiare materie prime e vivere in modo più sostenibile?

Perfetto, i progetti di volontariato ambientale fanno proprio per te.

All’estero, le tematiche green e di Social Responsability è maggiormente sentita rispetto al Vecchio Continente.

Dilettati e scopri i principali progetti ecosostenibili.

Pensa a come puoi davvero cambiare il futuro delle generazioni?

Renditi davvero utile: se sei un neolaureato in Veterinaria o Agraria o semplicemente un appassionato delle tematiche naturali, delle scienze biologiche marine o floro-vivaistiche, i progetti di volontariato ambientale, di agricoltura, di biologia marina e di ecosistema sono i più gettonati.

In qualità di volontario sarai coinvolto attivamente nella tutela dell’ambiente e nella protezione degli animali e sarai impegnato in attività di ricerca scientifica, lavori manuali e attività di sensibilizzazione con le comunità.

Interessantissimi sono due progetti di volontariato ambientale che ti segnaliamo:

  • Progetto “Tutela della Foresta Pluviale”: interessante progetto di volontariato, ideale se ami stare a contatto con la flora e la fauna dell’ambiente forestale. Il progetto di volontariato ambientale si svolge in Perù nel cuore della foresta amazzonica. Come eco-volontario, alloggerai a Taricaya, il centro di ricerca con cui collaborerai all’interno della riserva è famoso soprattutto per la tutela, il ripopolamento e la reintroduzione di animali selvatici. Con scimmie, serpenti e giaguari, il tuo impegno sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!
  • Progetto “Tutela fondali marini in Belize”: se sei un appassionato della barriera corallina, questo progetto fa proprio al caso tuo. La barriera corallina del Belize è considerata patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è stata descritta da Charles Darwin come “la più importante barriera corallina delle Antille”, vanta una grande varietà di piante e animali. Aiutali anche tu a preservarli a tutela del patrimonio mondiale. Eh, allora pinne e fiato per le tue immersioni da subacqueo; immergiti con squali, tartarughe e coralli, il tuo impegno sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!

Volontariato per i diritti umani

Sei alla ricerca di un’esperienza di volontariato con i bambini o in ambito di psicologia e di tutela dei diritti dei bambini, a sostegno della lotta contro l’HIV, allora i progetti di volontariato per la tutela dei diritti umani sono ideali per dispiegare il tuo potenziale.

Potrai essere un volontario sempre e perennemente vicino e a supporto delle fasce di popolazione considerate più deboli e sensibili, quali i bambini, gli anziani o persone disabili o malate che sono a rischio di esclusione e di emarginazione sociale.

Aiutale anche tu: fornisci il tuo sostegno educativo sostenibile, cura e proteggi i bambini svantaggiati e i gruppi di persone vulnerabili per migliorare il loro sviluppo fisico, sociale, emotivo e cognitivo.

Per riqualificare questi bacini di popolazione nella società, c’è necessità del tuo aiuto di volontariato.

Tra i progetti di volontariato scopri il Progetto di volontariato volto a tutela il diritto dei bambini in Giamaica.

Child Rights Initiative (CRI) è un’ iniziativa nata sulla base della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo siglata dall’UNICEF.

Questo concentra direttamente sui bisogni sociali e i diritti dei bambini giamaicani: difendere i diritti del bambino significa proteggerlo da ogni male e pericolo, inclusa la violenza (fisica, sessuale, emotiva e psicologica) il lavoro minorile e ogni forma di sfruttamento. Aiutali anche tu e candidati!

Criteri di selezione

Per quanto concerne i requisiti ed i criteri di selezione dipendono ovviamente dal Progetto di volontariato che si sceglie.

In linea generale, per candidarti ad un progetto di volontariato di qualsiasi tipologia, è necessario che tu sia una persona altruista, umana, con una grande passione e senso di filantropia.

Empatia e amore per tutto ciò che si configura come attività not for profit, senso del dovere, pazienza, capacità di sorridere.

A completamento di queste enormi doti empatiche ed altruistiche, occorre conoscere l’inglese come lingua base internazionale oltre al gradimento di altre lingue, a seconda del Paese di destinazione.

Consigliamo una buona conoscenza della lingua locale e se desideri approfondire la conoscenza della lingua durante il tuo periodo di volontariato, un’esperienza di volontariato svolta all’estero rappresenta assolutamente una buona opportunità di crescita personale e professionale.

Apprendi, impara e metti in pratica le tue conoscenze linguistiche, ti aiuteranno a rendere il tuo Curriculum Vitae sicuramente più appetibile e di grande valore aggiunto.

Se vuoi, ad esempio, candidarti per un progetto di volontariato all’estero volto a tutelare e preservare l’ambiente o l’agricoltura in una fattoria biologica, sicuramente i criteri di selezione terranno in considerazione dei tuoi livelli di competenza e di passione per la materia eco ed agro-ambientale.

Se sei un neolaureato in Biologia marina, Scienze agrarie o veterinarie, sicuramente avrai una carta da giocarti.

Come organizzare la partenza

Finalmente ti sei convinto, questa esperienza di volontariato fa al caso tuo e pensi che ti possa davvero essere utile per il tuo futuro divenire.

Allora, fai le valigie e parti.

Non è assolutamente difficile organizzarsi per la partenza, la cosa prioritaria che suggeriamo di darti è quella di rivolgerti sempre ad associazioni ed organizzazioni di volontariato con sedi dislocate capillarmente a livello mondiale, le quali possono supportarti nel tuo progetto umanitario.

Le organizzazioni ed associazioni che sono impegnate costantemente a promuovere l’attività di volontariato all’estero senza fini di lucro, valutano ciascun volontario come risorsa unica, che abbia esperienze e competenze differenti da offrire.

Questo spirito consente alle diverse organizzazioni umanitarie di personalizzare ciascuna esperienza a seconda delle esigenze di chi vuole partire, con assoluta flessibilità.

Infatti, puoi scegliere liberamente e senza vincoli il tuo progetto, la destinazione, la data di partenza e la durata del soggiorno.

Puoi partire in qualunque periodo dell’anno, scegliendo autonomamente la data di partenza e di rientro.

Ciascuna partecipazione è trattata singolarmente, nel rispetto delle esigenze dei progetti.

Potrai anche ulteriormente prorogare il tuo soggiorno ed attività di volontariato, a seconda delle tue esigenze.

Vantaggi nel partecipare ad un’esperienza di volontariato

Quali vantaggi potrai trarre da un’esperienza di volontariato? Sicuramente vivrai questa esperienza come un qualcosa di unico e di veramente prezioso.

Ti aiuterà a crescere dal punto di vista della persona e della tua professionalità.

Non solo, anche sul piano culturale, sarei maggiormente formato e soggiornare all’estero ti permetterà di migliorare il tuo livello culturale, linguistico e sociale.

Ti affinerai talmente tanto che quando tornerai avrai davvero tutte le porte aperte per trovare lavoro!

Credici, ti riportiamo una testimonianza interessante di una volontaria: Missioni umanitarie – Campi di orientamento alla medicina in Ghana, di Francesca Motta.

“Penso che non ci siano parole sufficienti per descrivere le tre settimane che ho trascorso in Ghana: credo siano state tre delle settimane migliori della mia vita e, se avessi potuto, avrei allungato di molto il mio soggiorno …. L’amicizia che è nata tra noi volontari ha reso, se possibile, tutto ancora più speciale. Quando sono dovuta partire non sono riuscita a non piangere: sarei rimasta lì veramente molto di più, perché quella realtà, nonostante così diversa dalla mia, mi piaceva molto di più…avevi sempre la sensazione di fare qualcosa di utile, eri felice e rilassato, senza pressioni.
È un’esperienza che consiglio a tutti di provare: per quanto riguarda me, è stata la migliore della mia vita e l’anno prossimo ho intenzione di tornarci per molto più tempo.
Non ci sono parole per descrivere quanto bello sia stato vivere queste tre settimane, bisogna andare lì per vivere queste emozioni…l’Africa è bellissima, e le sue contraddizioni, ma anche i suoi pregi, mi mancheranno moltissimo”.

Volontariato all’estero: considerazioni finali

Da quanto appreso dalla guida e dall’intervista riportata di una volontaria, avrai capito che, da questa attività di volontariato, potrai davvero dispiegare tutto il tuo potenziale e dilettarti in un’attività socialmente utile ed umana.

Quello che si può davvero consigliare è di provare a fare un’esperienza del genere, solo se ti senti davvero portato e socialmente utile.

Dimentica per un attimo il lato economico delle cose e pensa solo al potenziale che ti riserva questa attività, specialmente per il tuo futuro.

Passione, relazione, formazione e manualità sono i punti cardine e le doti vincenti e strategiche per perfezionare il tuo CV con un’esperienza alternativa ed olistica come il volontariato all’estero.

E allora, che aspetti?

Fai le valigie e parti per il tuo volontariato! Buon divertimento!

Volontariato all’estero come trampolino di lancio per la carriera
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